Art. 55. - Effetti del fallimento sui debiti pecuniari., stato passivo e opposizioni

Corte di Cassazione (30911/2025) – Fallimento: possibile ammissione al passivo con riserva anche dei crediti oggetto di accertamento negativo da parte di una sentenza pronunciata prima dell’apertura della procedura come impugnata.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 25 novembre 2025, n. 30911 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Fallimento – Sentenza di accertamento negativo di credito vantato nei confronti del fallito allorché in bonis – Avvenuta impugnazione di quella decisione da parte del creditore – Decisione pendente – Ammissione al passivo del credito con riserva ex art. 96, comma 2, n. 3, L. fall.

Data di riferimento: 
25/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (28016/2025) – Riconoscibilità del privilegio di cui all'art. 2752, primo comma, c.c. rispetto a tutte le sanzioni determinate dall’applicazione della normativa in materia di imposte sul reddito e sulle attività produttive.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 ottobre 2025, n. 28016 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Roberto Amatore.

Amministrazione straordinaria - Formazione dello stato passivo – Privilegio generale mobiliare ex art. 2752, comma 1, c.c. – Sanzione prevista dall'art. 8, comma 2, D.L. n. 16/2012 – Applicabilità – Fondamento - Tutela unitaria dell’interesse pubblico - Estensione a tutte le sanzioni correlate alle imposte sui redditi e sulle attività produttive.

Data di riferimento: 
21/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22964/2025) – Contratto di factoring pro solvendo: in caso di fallimento del cedente il credito del factor, laddove l'escussione del debitore ceduto non abbia ancora avuto luogo, va ammesso al passivo con riserva.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 09 agosto 2025, n. 22964 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D'Aquino.

Contratto di factoring pro solvendo - Funzione di garanzia atipica - Intervenuto fallimento del cedente – Factor – Domanda di insinuazione al passivo del credito per anticipazioni - Natura condizionale – Necessaria preventiva escussione del debitore ceduto – Ammissione al passivo con riserva nel caso non sia ancora avvenuta.

Data di riferimento: 
09/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (20739/2025) – Amministrazione straordinaria: gli interessi corrispettivi maturati nel corso della procedura sui crediti prededucibili sono anch'essi tali e vanno riconosciuti al tasso concordato tra le parti.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 luglio 2025, n. 20739 - Pres. Alberto Pazzi , Rel. Andrea Fidanzia.

Amministrazione straordinaria – Crediti prededucibili – Interessi maturati nel corso della procedura – Accessori aventi anch'essi natura prededucibile – Applicabilità del tasso stabilito dalle parti e, solo laddove non concordato, di quello legale.

Data di riferimento: 
22/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (5964/2025) – Solo il pagamento integrale attribuisce al fideiussore il diritto di regresso nei confronti del debitore fallito e lo legittima a proporre domanda di ammissione al passivo del credito così maturato.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 06 marzo 2025, n. 5964 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Fallimento – Formazione dello stato passivo - Fideiussore del fallito che non essendo stato escusso non abbia ancora pagato - Possibile ammissione al passivo con riserva – Esclusione – Acquisizione del diritto di regresso, in surrogazione del creditore soddisfatto, solo dopo che lo abbia pagato.

Data di riferimento: 
06/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Catania – Concordato liquidatorio omologato: dal momento in cui sia decorso il termine per l'adempimento come previsto di un credito, gli interessi moratori, anche in assenza di risoluzione, riprendono ad essere dovuti.

Tribunale di Catania, Sez. IV civ. - Procedure concorsuali, 25 gennaio 2025 (data della pronuncia) – Pres. f.f. Alessandro Laurino, Rel. Sebastiano Cassaniti, Giud. Alessandra Bellia.

Concordato liquidatorio – Chiusura – Mancato adempimento di un credito nel termine previsto – Assenza di risoluzione – Ripresa del decorso degli interessi moratori – Misura da riconoscersi.

Data di riferimento: 
25/01/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (18587/2024) – Concordato dichiarato inammissibile: il credito di un professionista risultato inadempiente nel corso di quella procedura va, in assenza di prova contraria, escluso dallo stato passivo del conseguente fallimento.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 08 luglio 2024, n. 18587 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Consecuzione tra concordato dichiarato inammissibile e fallimento - Professionista risultato inadempiente in sede di redazione del piano e della proposta – Eccezione sollevata in tal senso dal curatore – Diritto al compenso – Giusta esclusione dallo stato passivo in assenza di prova contraria.- Differenza di presupposti tra inadempimento e risoluzione.

Data di riferimento: 
08/07/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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