Art. 67. - Atti a titolo oneroso, pagamenti, garanzie., revocatoria

Corte di Cassazione (23641/2026) – Concordato preventivo liquidatorio: con le risorse disponibili vanno pagate anche le spese di procedura e la somma effettivamente distribuibile ai creditori è quella che residua dopo che siano state pagate.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 luglio 2026, n. 23641 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.

Concordato preventivo liquidatorio – Necessaria destinazione dell’intero patrimonio del debitore all’adempimento del concordato - Possibilità che le spese di procedura possano essere considerate come non facentene parte – Esclusione.

Data di riferimento: 
21/07/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22024/2026) - Nell'azione revocatoria ordinaria contro un trust familiare gratuito, i beneficiari non sono litisconsorti necessari. Presupposti per l’efficacia del giudicato penale in sede civile.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 27 giugno 2026, n. 22024 – Pres: Paola Vella, Rel. Filippo D’Aquino.

Trust familiare a titolo gratuito – Revocatoria ordinaria avente ad oggetto i beni conferiti – Soggetti beneficiari – Litisconsorzio necessario – Esclusione – Differenza rospetto alla posizione degli stessi in sede di trust di garanzia.

Giudicato penale –  Presupposti per l'efficacia nel giudizio civile.

Revocatoria ordinaria e giudicato penale di assoluzione.

Data di riferimento: 
27/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione n. 18226/2026 – Azione revocatoria ex art. 64 L.F.: la natura gratuita +o onerosa dell’atto va valutata in relazione alla causa concreta dell’operazione.

Corte di Cassazione n. 18226 d.d. 06 giugno 2026 – Presidente dott. Francesco Terrusi, Consigliere Estensore dott. Cosmo Crolla

Fallimento – Inefficacia ex art. 64 L.F. – Gratuità ed onerosità dell’atto – Esame causa concreta – Interesse concreto sotteso all’operazione.

Mutuo consenso risolutivo – Contratto ad effetti traslativi – Effetti già esauriti -Differente negozio giuridico.

Data di riferimento: 
06/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (12710/2026) – L’esenzione da revocatoria dei crediti di lavoro prevista dall’art. 67, comma 3, L.F. opera anche per pagamenti successivi alla cessazione del rapporto.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 05 maggio 2026, n. 12710 – Pres. Paola Vella, Rel. Roberto Amatore.

Fallimento – Azione revocatoria – Esenzioni – Pagamenti dei corrispettivi delle prestazioni di lavoro – Art. 67, comma 3, lett. f), l. fall. – Ratio – Tutela della retribuzione – Pagamento successivo alla cessazione del rapporto – Esenzione – Sussistenza.

Data di riferimento: 
05/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (12638/2026) – L’assenza della facoltà di sospendere l’esecuzione della prestazione non può delimitare l’ambito di operatività dell’azione revocatoria dei pagamenti come volta al ripristino della parità fra tutti i creditori.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 05 maggio 2026, n. 12638 – Pres. Paola Vella, Rel. Andrea Zuliani.

Fallimento di vettore aereo - Riforma dell'art. 802 codice della navigazione - Pagamento di diritti e tariffe effettuato al gestore aeroportuale in periodo sospetto - Revocabilità – Fondamento.

Data di riferimento: 
05/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (5848/2026) – Azione revocatoria fallimentare di rimesse bancarie: riaffermazione quale criterio per potervisi addivenire della tradizionale distinzione tra rimesse solutorie e ripristinatorie.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 15 marzo 2026, n. 5848 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D’Aquino.

Azione revocatoria fallimentare di rimesse bancarie – Natura solutoria o ripristinatoria delle stesse – Criterio distintivo cui fare ricorso per considerarla accoglibile o meno - Riduzione non consistente e non durevole dell’esposizione debitoria – Ipotesi eccezionale di esonero da provarsi da parte della banca.

Data di riferimento: 
15/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (5847/2026) – Non consistenza e durevolezza delle rimesse bancarie: fattispecie impeditiva della revocabilità dei pagamenti eseguiti, con funzione solutoria, dal soggetto poi fallito in periodo sospetto.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 15 marzo 2026, n. 5847 - Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.

Fallimento – Revocabilità fallimentare di rimesse bancarie – Natura solutoria delle stesse – Presupposto tuttora richiesto – Esenzione ex art. 67, comma 3, lett. b) L.F.  – Funzione meramente impeditiva del suo verificarsi - Onere della prova gravante sulla banca che voglia avvalersene.

Data di riferimento: 
15/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (3931/2026) – Revocatoria fallimentare di pagamento eseguito a favore di un legale: presupposto affinché operi l’esenzione ex art. 67, terzo comma, lett. g), L.F. Decisione sulle spese giudiziali.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 febbraio 2026, n. 3931 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Roberto Amatore.

Revocatoria fallimentare - Pagamento del legale occupatosi solo di operare un esame preliminare di fattibilità della soluzione concordataria - Procedura poi non aperta - Esenzione ex art. 67, comma 3, lett. g), L.F. - Esclusione - Fondamento. 

Spese processuali – Condanna del soccombente – Non necessità di una motivazione – Differenza rispetto alla pronuncia di compensazione.

Data di riferimento: 
22/02/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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