Art. 67. - Atti a titolo oneroso, pagamenti, garanzie., Corte di Cassazione

Corte di Cassazione (30174/2025) –Revocatoria fallimentare delle rimesse eseguite dalla società poi fallita in periodo sospetto a fronte della concessione da parte di una banca di un mutuo garantito da pegno su libretto di deposito.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 15 novembre 2025, n. 30174 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Alberto Pazzi.

Fallimento – Anteriore riconoscimento da parte di una banca alla fallita, allorché in bonis, di un mutuo garantito da libretto di deposito - Rimesse effettuate in periodo sospetto dalla mutuataria ad estinzione di quello – Presupposto perché risultino revocabili.

Data di riferimento: 
15/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (28313/2025) – Ricorso agli strumenti di regolazione della crisi da parte di una “società di comodo” e test negativo di non operatività che comporta l'attribuzione di un reddito minimo ex art. 30 della L. 724/1994.

Corte di Cassazione, Sez. V Tributaria, 24 ottobre 2025, n. 28313 – Pres. Angelina-Maria Perrino, Rel. Salvatore Leuzzi.

Società di comodo – Ricorso a piano attestato di risanamento e successivamente a concordato preventivo – Idoneità a superare la prova negativa volta a riconoscerne la non operatività - Riconoscimento di redditi presunti ex art. 30 L. 724/1994 - Inapplicabilità.

Data di riferimento: 
24/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (27768/2025) –Revocatoria pagamenti transfrontalieri: rapporto di complementarietà tra l’art. 13 Reg. CE 1346/2000 e l’art. 14 L. n. 218/1995. Interpretazione restrittiva della norma comunitaria.

Corte di Cassazione, 17 ottobre 2025, n. 27768 – Pres. Dott. Francesco Terrusi, Consigliere relatore dott. Alberto Pazzi

Revocatoria fallimentare – Pagamenti transfrontalieri – Art. 13 reg. CE 1346/2000 – Art. 14 L.n. 218/1995 – Rapporto di complementarietà.

Revocatoria fallimentare – Pagamenti transfrontalieri – Art. 13 reg. CE 1346/2000 – Interpretazione restrittiva.

Data di riferimento: 
17/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (26726/2025) – Revocatoria fallimentare di pagamenti assoggettati per contratto alla legge di uno stato che li considera esenti: costituisce eccezione in senso stretto quella di cui intende avvalersi il convenuto.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 04 ottobre 2025, n. 26726 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D'Aquino.

Azione revocatoria fallimentare - Pagamenti soggetti, per espressa previsione contrattuale, alla legge di un diverso Stato – Disciplina che preveda esenzione da revocatoria – Costituisce eccezione in senso stretto quella sollevabile dal convenuto per avvalersene.

Data di riferimento: 
04/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (23041/2025) – E’ sufficiente che il curatore fallimentare provi la loro malafede per proporre azione revocatoria fallimentare nei confronti dei terzi sub acquirenti dei beni del convenuto.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 11 agosto 2025, n. 23041 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.

Revocatoria fallimentare proposta dal curatore – Terzi sub acquirenti dei beni del convenuto - Coinvolgimento di quelli stessi – Prova dell'essere stati in malafede - Presupposto sufficiente - Non necessità dell'esercizio di una revocatoria ordinaria nei loro confronti.

Data di riferimento: 
11/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22714/2025) – Apertura della liquidazione coatta amministrativa nei confronti di una delle parti di un processo: interruzione automatica dello stesso e decorrenza del termine per la riassunzione o prosecuzione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 06 agosto 2025, n. 22714 - Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.

Liquidazione coatta amministrativa – Apertura – Processo in corso – Interruzione automatica - Riassunzione o prosecuzione – Termine entro cui deve aver luogo – Momento dal quale decorre.

Data di riferimento: 
06/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (13405/2025) – L'esigenza prevista dall'art. 67, terzo comma, lettera d) L.F. si deve ritenere volta a che, a prescindere dal modo, non possa revocarsi una garanzia che la società aveva costituito in vista di un suo risanamento.

Cassazione, Sez. III civ., 20 maggio 2025, n. 13405 – Pres. Giacomo Travaglino, Rel. Giuseppe Cricenti.

Atti costitutivi di garanzie – Costituzione da parte di una società in vista del suo risanamento – Esenzione da revocatoria ex art. 67, comma tre, lettera d) L.F. -- Applicabilità anche ai casi di esperimento di revocatoria ordinaria – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
20/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (12148/2025) – Concordato preventivo antecedente all'entrata in vigore dell'art. 69-bis, comma 2, L.F. e consecuzione procedure: modalità di individuazione del periodo sospetto a fini revocatori.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 08 maggio 2025, n. 12148 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Zuliani.

Concordato preventivo - Domanda anteriore all'entrata in vigore dell'art. 69-bis l.fall. - Dichiarazione di fallimento – Consecuzione procedure – Esperimento di azioni revocatorie – Periodo sospetto – Calcolo a ritroso - Dies a quo - Modalità di individuazione.

Data di riferimento: 
08/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11647/2025) – Termini di decadenza delle revocatorie proposte nell'ambito di un fallimento dichiarato dopo l'entrata in vigore dell'art 69 bis L.F. ma in consecuzione di un concordato preventivo iniziato in precedenza.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 maggio 2025, n. 11647 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Zuliani.

Azione revocatoria – Fallimento dichiarato dopo l'entrata in vigore dell'art. 69 bis L.F. - Concordato preventivo iniziato invece anteriormente – Procedimento omologato ma poi revocato – Verificarsi di un'ipotesi di consecuzione tra procedure – Inapplicabilità dei termini di decadenza previsti dal primo comma di detto articolo.

Data di riferimento: 
03/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11224/2025) – Revocatoria fallimentare: considerazioni in tema di termine triennale previsto per l'esercizio, di esenzione ex art. 67, comma 3, lettera) L.F. e di presunzione di pregiudizio per la massa.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 29 aprile 2025, n. 11224 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Zuliani.

Azioni revocatorie fallimentari – Termine triennale ex art. 69 bis, comma 1, L. fall., previsto per l'esercizio - Consecuzione tra concordato preventivo e fallimento - Decorrenza dal momento in cui la dichiarazione di fallimento ha avuto luogo – Fondamento.

Data di riferimento: 
29/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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