Art. 67. - Atti a titolo oneroso, pagamenti, garanzie., concordato preventivo

Tribunale di Vicenza – Sovraindebitamento e accordo con i creditori: stante l'assimilabilità con il concordato l'accesso è consentito anche in presenza di un atto in frode che non incida in modo apprezzabile sulle possibilità di soddisfo.

Tribunale di Vicenza, Sez. I civ., 30 settembre 2021 – Giudice Delegato  Giuseppe Limitone.

Sovraindebitamento – Accordo con i creditori – Procedura assimilabile al concordato preventivo - Atti in frode non dichiarati  – Efficacia decettiva – Eventuale non incidenza sulle possibilità di soddisfazione dei creditori – Mancanza di uno dei presupposti richiesti dall'art. 173 L.F. - Procedura ex art. 10 L. 3/2012 – Ammissione possibile - Fondamento – Rilevanza anche del nuovo art. 14 decies.

Data di riferimento: 
30/09/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (24632/2021) – Retrodatazione del dies a quo per l’esercizio dell’azione revocatoria anche in ipotesi in cui al concordato preventivo abbia fatto seguito l’'amministrazione straordinaria.

Cass., Sez. 1, 13 settembre 2021, n. 24632, Pres. Cristiano, Est. Vella

Azione revocatoria – Concordato preventivo sfociato in un’amministrazione straordinaria - Computo del “dies a quo” – Principio di consecuzione delle procedure – Applicabilità – Fondamento.

Data di riferimento: 
13/09/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (24056/2021) – Accertamento della consecuzione tra concordato preventivo e fallimento ai fini della reiezione della domanda di ammissione al passivo di un credito ipotecario.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 06 settembre 2021, n. 24056 – Pres. Francesco A. Genovese, Rel. Loredana Nazzicone.

Concordato preventivo e successivo fallimento - Opposizione allo stato passivo - Consecuzione di procedure – Accertamento in quella sede -  Ammissibilità – Mancato precedente riscontro in sede di dichiarazione di fallimento - Irrilevanza.

Data di riferimento: 
06/09/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (8996/2021) – Rinuncia ad una domanda di concordato preventivo ad ammissione non ancora avvenuta e successiva dichiarazione di fallimento: disciplina da applicarsi in tema di inefficacia di precedenti ipoteche giudiziali.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 31 marzo 2021, n. 8996 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Loredana Nazzicone.

Concordato preventivo – Rinuncia alla domanda ad ammissione non ancora avvenuta –  Successiva dichiarazione di fallimento – Ipoteche giudiziali  - Pubblicazione del ricorso - Iscrizione nei novanta giorni precedenti –  Inefficacia nei confronti dei creditori  anteriori – Inapplicabilità dell'art. 168, terzo comma, L.F. - Consecuzione tra procedure - Eventuale revocabilità.

Data di riferimento: 
31/03/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Massa – Domanda di concordato preventivo da parte del promittente venditore di un immobile: possibilità che, a fronte di un preliminare trascritto, il tribunale possa evitare l’apertura della procedura competitiva di cui all'art. 163 bis L.F.

Tribunale di Massa, Sez. Fallimentare, 08 marzo 2021 (data della pronuncia) – Pres. Paolo Puzone, Rel. Alessandro Pellegri, Giud. Elisa Pinna.

Contratto preliminare di vendita immobiliare – Trascrizione ex art. 2645 bis c.c. -  Successiva domanda di concordato preventivo – Deposito da parte del promittente venditore – Tribunale - Procedura competitiva ex art. 163 bis, L.F. - Mancata attivazione – Fondamento.

Data di riferimento: 
08/03/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Rimini – Revocatoria fallimentare di pagamenti eseguiti in periodo sospetto: effetti collegati all'eventuale subentro del curatore nei contratti di distribuzione e al succedersi cronologico tra procedure concorsuali.

Tribunale di Rimini, Sez. Unica Civile, 07 luglio 2020 – Giud. Lorenzo Maria Lico.

Fallimento – Attività del curatore - Esercizio provvisorio dell'impresa – Instaurazione di contatti con le controparti contrattuali della fallita – Iniziativa non comportante subentro – Esperimento dell'azione revocatoria – Pronuncia di inefficacia – Ammissibilità.

Data di riferimento: 
07/07/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (4340/2020) – Revocabilità del pagamento effettuato da soggetto poi fallito al consulente cui aveva conferito l'incarico di valutare la possibilità del ricorso a concordato, nel caso quella procedura non venga poi attivata.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 20 febbraio 2020, n. 4340 – Pres. Est. Guido Federico.

Pagamento effettuato da soggetto poi fallito – Remunerazione di suo consulente – Attività effettuata una tantum  ante fallimento – Servizio svolto – Contenuto - Esame di fattibilità di una domanda di concordato – Successivo mancato accesso a quella procedura – Ipotesi non rientrante tra le esenzioni previste dall'art. 67, terzo comma, L.F.  -  Articoli f) e g) in particolare - Revocabilità di tale pagamento.

Data di riferimento: 
20/02/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (31051/2019) – Dichiarazione di fallimento di società che aveva depositato, senza darvi seguito, una domanda di concordato in bianco. Revocabilità dell'atto di costituzione da parte della stessa di un pegno di quote di una s.r.l.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 27 novembre 2019, n. 31051 - Pres. Antonio Didone, Rel. Aldo Angelo Dolmetta.

Deposito di domanda di concordato in bianco - Iniziativa cui il debitore non ha dato seguito - Successiva dichiarazione di fallimento - Unica crisi imprenditoriale - Riconoscimento della consecuzione tra procedure.

Data di riferimento: 
27/11/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Torino – Prodursi degli effetti della procedura concordataria sin dal deposito del ricorso, anche se prenotativo. Risorse da considerarsi nuova finanza nel concordato con continuità aziendale.

Corte d'Appello di Torino, 31 agosto 2018 – Giudice Gian Paolo Macagno. 

Concordato con riserva – Deposito del ricorso – Prodursi degli effetti tipici della procedura - Deposito del piano – Elemento costitutivo non rilevante per decidere della normativa applicabile.

Data di riferimento: 
31/08/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano – Inammissibilità dell’azione revocatoria proposta dopo il deposito del ricorso per l’ammissione al concordato preventivo della percipiente.

Tribunale di Milano, 31 luglio 2018, dott.ssa Caterina Macchi

Concordato preventivo – Ricorso per l’ammissione – Azione revocatoria – Inammissibilità.

Data di riferimento: 
31/07/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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