Art. 67. - Atti a titolo oneroso, pagamenti, garanzie., concordato preventivo

Corte di Cassazione (23641/2026) – Concordato preventivo liquidatorio: con le risorse disponibili vanno pagate anche le spese di procedura e la somma effettivamente distribuibile ai creditori è quella che residua dopo che siano state pagate.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 luglio 2026, n. 23641 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.

Concordato preventivo liquidatorio – Necessaria destinazione dell’intero patrimonio del debitore all’adempimento del concordato - Possibilità che le spese di procedura possano essere considerate come non facentene parte – Esclusione.

Data di riferimento: 
21/07/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (20959/2026) – Può trovare accoglimento nel successivo fallimento il credito che sia frutto di una pattuizione di riscadenziamento dell’obbligazione conclusa nella fase esecutiva di un concordato omologato.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 20 giugno 2026, n. 20959 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Paola Vella.

Concordato preventivo omologato – Fase esecutiva – Intervenuto accordo tra debitore e creditore per il riscadenziamento dell’obbligazione – Pattuizione costituente ricognizione di debito – Possibile insinuazione di tale credito nel successivo fallimento – Irrilevanza dell’intervenuta emissione nel corso di tale fase del decreto ex art. 136 l. Fall. – Fondamento.

Data di riferimento: 
20/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Lecce – L’inserimento di un credito nei confronti della procedura all’interno di una proposta di concordato preventivo non costituisce ricognizione di debito.

Tribunale di Lecce, Sez. III civ., 14 novembre 2025 (data della pronuncia) – Pres. Maria Gabriella Perrone, Rel. Vincenzo Cantelli, Giud. Annafrancesca Capone.

Proposta di concordato preventivo – Inserimento da parte del proponente di un credito nei confronti della procedura – Circostanza non costituente ricognizione di debito – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
14/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (28313/2025) – Ricorso agli strumenti di regolazione della crisi da parte di una “società di comodo” e test negativo di non operatività che comporta l'attribuzione di un reddito minimo ex art. 30 della L. 724/1994.

Corte di Cassazione, Sez. V Tributaria, 24 ottobre 2025, n. 28313 – Pres. Angelina-Maria Perrino, Rel. Salvatore Leuzzi.

Società di comodo – Ricorso a piano attestato di risanamento e successivamente a concordato preventivo – Idoneità a superare la prova negativa volta a riconoscerne la non operatività - Riconoscimento di redditi presunti ex art. 30 L. 724/1994 - Inapplicabilità.

Data di riferimento: 
24/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (12148/2025) – Concordato preventivo antecedente all'entrata in vigore dell'art. 69-bis, comma 2, L.F. e consecuzione procedure: modalità di individuazione del periodo sospetto a fini revocatori.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 08 maggio 2025, n. 12148 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Zuliani.

Concordato preventivo - Domanda anteriore all'entrata in vigore dell'art. 69-bis l.fall. - Dichiarazione di fallimento – Consecuzione procedure – Esperimento di azioni revocatorie – Periodo sospetto – Calcolo a ritroso - Dies a quo - Modalità di individuazione.

Data di riferimento: 
08/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11647/2025) – Termini di decadenza delle revocatorie proposte nell'ambito di un fallimento dichiarato dopo l'entrata in vigore dell'art 69 bis L.F. ma in consecuzione di un concordato preventivo iniziato in precedenza.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 maggio 2025, n. 11647 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Zuliani.

Azione revocatoria – Fallimento dichiarato dopo l'entrata in vigore dell'art. 69 bis L.F. - Concordato preventivo iniziato invece anteriormente – Procedimento omologato ma poi revocato – Verificarsi di un'ipotesi di consecuzione tra procedure – Inapplicabilità dei termini di decadenza previsti dal primo comma di detto articolo.

Data di riferimento: 
03/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11224/2025) – Revocatoria fallimentare: considerazioni in tema di termine triennale previsto per l'esercizio, di esenzione ex art. 67, comma 3, lettera) L.F. e di presunzione di pregiudizio per la massa.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 29 aprile 2025, n. 11224 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Zuliani.

Azioni revocatorie fallimentari – Termine triennale ex art. 69 bis, comma 1, L. fall., previsto per l'esercizio - Consecuzione tra concordato preventivo e fallimento - Decorrenza dal momento in cui la dichiarazione di fallimento ha avuto luogo – Fondamento.

Data di riferimento: 
29/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11148/2025) – Revocatoria fallimentare e consecuzione tra concordato anteriore al D.L. n. 83/2012 e successivo fallimento: dies a quo per il calcolo a ritroso del periodo sospetto e per il riconoscimento degli interessi.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 aprile 2025, n. 11148 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Revocatoria fallimentare - Consecuzione fra domanda di concordato anteriore al d.l. n. 83 del 2012e successivo fallimento - Calcolo a ritroso del periodo sospetto - Decorrenza dalla presentazione di quella domanda – Inapplicabilità dell’art. 69 bis, secondo comma, L.F. – non decorrenza dalla data della pubblicazione.

Data di riferimento: 
28/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (8384/2025) - Amministrazione straordinaria: termine di prescrizione dell’azione revocatoria prevista dal combinato disposto degli artt. 67 L. F. e 49 del D. Lgs. 270/1999 e momento dal quale decorre.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 30 marzo 2025, n. 8384 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Amministrazione straordinaria – Revocatoria fallimentare – Promozione da parte del commissario straordinario – Termine di prescrizione di detta azione – Decorrenza.

Data di riferimento: 
30/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Roma – Fallimento: revocabile il pagamento, nel periodo sospetto, dell’onorario dei professionisti per l’attività di assistenza all’accesso al concordato preventivo in caso di inammissibilità della domanda stessa.

Tribunale di Roma, 06 marzo 2025 (data di decisione) – Giudice dott.ssa Angela Coluccio

Fallimento – Pagamento del compenso dei professionisti che assistono la società per l’accesso al concordato preventivo nel periodo sospetto – Inammissibilità della domanda di concordato – Revocabilità del pagamento.

Fallimento – Pagamento professionisti nel periodo sospetto – Inammissibilità domanda di concordato – Conoscenza stato insolvenza – Revocabilità.

Data di riferimento: 
06/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Pagine