Art. 67. - Atti a titolo oneroso, pagamenti, garanzie., concordato preventivo

Corte di Cassazione (28313/2025) – Ricorso agli strumenti di regolazione della crisi da parte di una “società di comodo” e test negativo di non operatività che comporta l'attribuzione di un reddito minimo ex art. 30 della L. 724/1994.

Corte di Cassazione, Sez. V Tributaria, 24 ottobre 2025, n. 28313 – Pres. Angelina-Maria Perrino, Rel. Salvatore Leuzzi.

Società di comodo – Ricorso a piano attestato di risanamento e successivamente a concordato preventivo – Idoneità a superare la prova negativa volta a riconoscerne la non operatività - Riconoscimento di redditi presunti ex art. 30 L. 724/1994 - Inapplicabilità.

Data di riferimento: 
24/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (12148/2025) – Concordato preventivo antecedente all'entrata in vigore dell'art. 69-bis, comma 2, L.F. e consecuzione procedure: modalità di individuazione del periodo sospetto a fini revocatori.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 08 maggio 2025, n. 12148 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Zuliani.

Concordato preventivo - Domanda anteriore all'entrata in vigore dell'art. 69-bis l.fall. - Dichiarazione di fallimento – Consecuzione procedure – Esperimento di azioni revocatorie – Periodo sospetto – Calcolo a ritroso - Dies a quo - Modalità di individuazione.

Data di riferimento: 
08/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11647/2025) – Termini di decadenza delle revocatorie proposte nell'ambito di un fallimento dichiarato dopo l'entrata in vigore dell'art 69 bis L.F. ma in consecuzione di un concordato preventivo iniziato in precedenza.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 maggio 2025, n. 11647 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Zuliani.

Azione revocatoria – Fallimento dichiarato dopo l'entrata in vigore dell'art. 69 bis L.F. - Concordato preventivo iniziato invece anteriormente – Procedimento omologato ma poi revocato – Verificarsi di un'ipotesi di consecuzione tra procedure – Inapplicabilità dei termini di decadenza previsti dal primo comma di detto articolo.

Data di riferimento: 
03/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11224/2025) – Revocatoria fallimentare: considerazioni in tema di termine triennale previsto per l'esercizio, di esenzione ex art. 67, comma 3, lettera) L.F. e di presunzione di pregiudizio per la massa.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 29 aprile 2025, n. 11224 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Zuliani.

Azioni revocatorie fallimentari – Termine triennale ex art. 69 bis, comma 1, L. fall., previsto per l'esercizio - Consecuzione tra concordato preventivo e fallimento - Decorrenza dal momento in cui la dichiarazione di fallimento ha avuto luogo – Fondamento.

Data di riferimento: 
29/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (8384/2025) - Amministrazione straordinaria: termine di prescrizione dell’azione revocatoria prevista dal combinato disposto degli artt. 67 L. F. e 49 del D. Lgs. 270/1999 e momento dal quale decorre.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 30 marzo 2025, n. 8384 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Amministrazione straordinaria – Revocatoria fallimentare – Promozione da parte del commissario straordinario – Termine di prescrizione di detta azione – Decorrenza.

Data di riferimento: 
30/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (32996/2024) - Fallimento, dichiarato in epoca successiva all'omologazione degli accordi di ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis L.F.: effetti che ne conseguono per i creditori già aderenti.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 17 dicembre 2024, n. 32996 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Alberto Pazzi.

Accordi di ristrutturazione - Dichiarazione di fallimento intervenuta successivamente all’omologazione - Conseguenze - Ammissione del crediti allo stato passivo nel loro ammontare iniziale – Detraibilità degli importi conseguenti a pagamenti nel frattempo intervenuti.

Data di riferimento: 
17/12/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (20059/2024) - Concordato preventivo: perché possa sussistere il presupposto dell'indipendenza dell'attestatore è necessario ricorrano entrambi i requisiti richiesti dagli articoli 67, comma 3, lett. d), l. fall. e 2399 c.c.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 luglio 2024, n. 20059 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Luigi Abete.

Concordato preventivo in continuità - Presupposto di ammissibilità – Indipendenza del professionista designato di redigere l'attestazione – Necessaria ricorrenza di entrambi i requisiti previsti dall'art, 67, comma 3, lettera d) l. fall. - Assenza di un rapporto col debitore nel tempo del compimento della prestazione e nei cinque anni precedenti – Natura meramente occasione di quella – Irrilevanza.

Data di riferimento: 
22/07/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Torino – Concordato preventivo: dalla circostanza che l'attestatore abbia intrattenuto un rapporto lavorativo con l'advisor non può desumersi l'assenza in capo al primo professionista dei requisiti di indipendenza e terzietà.

Tribunale di Torino, Sez. VI civ., 21 marzo 2023 – Pres. Vittoria Nosengo, Rel. Stefano Miglietta, Giud. Maurizia Giusta.

Concordato preventivo - Attestatore - intrattenimento di precedenti rapporti lavorativi con il professionista advisor – Circostanza non comportante compromissione dell'indipendenza del professionista attestatore – Fondamento.

Data di riferimento: 
21/03/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (6508/2023) – Fallimento: considerazioni in tema di esenzione da revocatoria, di consecuzione tra procedure, di ammissione al passivo di un credito garantito da ipoteca e di riconoscimento di interessi convenzionali.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 marzo 2023, n. 6508 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Fallimento – Pagamenti eseguiti e garanzie concesse in precedenza– Atti posti in essere in esecuzione di un piano attestato di risanamento – Esenzione da revocatoria – Ricorrenza di quel presupposto - Necessaria valutazione da parte del giudice – Modalità e contenuto del riscontro.

Data di riferimento: 
03/03/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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