Art. 95. - Progetto di stato passivo e udienza di discussione.

Corte di Cassazione (2011/2026) –Verifica dello stato passivo: per i contratti per cui la prova scritta è imposta ad substantiam, la prova del contratto va data con documentazione avente data certa.

Corte di Cassazione, sez. I, 30 gennaio 2026, n. 2011 – Pres. Dott. Francesco Terrusi, Consigliere relatore dott. Filippo D’aquino

Fallimento – Stato passivo – Documentazione bancaria – Forma scritta ad substantiam– Data certa – Prova.

Data di riferimento: 
30/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (32992/2025) – Insinuazione al passivo di credito tributario (possibile stralcio della parte per legge non spettante) e della somma dovuta a titolo di interessi (non necessaria specifica delle modalità di calcolo).

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 17 dicembre 2025, n. 32992 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Paola Vella.

Insinuazione al passivo di credito tributario – Inclusione nella cartella esattoriale di debiti da stralciarsi automaticamente ex art. 4 d.l. n. 119/2018 – Difetto tale da ripercuotersi sulla validità dell’intera cartella – Esclusione – Possibile ammissione al passivo per il residuo.

Data di riferimento: 
17/12/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (28016/2025) – Riconoscibilità del privilegio di cui all'art. 2752, primo comma, c.c. rispetto a tutte le sanzioni determinate dall’applicazione della normativa in materia di imposte sul reddito e sulle attività produttive.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 ottobre 2025, n. 28016 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Roberto Amatore.

Amministrazione straordinaria - Formazione dello stato passivo – Privilegio generale mobiliare ex art. 2752, comma 1, c.c. – Sanzione prevista dall'art. 8, comma 2, D.L. n. 16/2012 – Applicabilità – Fondamento - Tutela unitaria dell’interesse pubblico - Estensione a tutte le sanzioni correlate alle imposte sui redditi e sulle attività produttive.

Data di riferimento: 
21/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (25704/2025) – Fallimento: ai fini dell’ammissione al passivo di un credito tributario è sufficiente la produzione dell’estratto del ruolo ma laddove il curatore ne contesti il contenuto va ammesso con riserva.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 19 settembre 2025, n. 25704 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Cosmo Crolla.

Credito tributario - Ammissibilità della domanda di insinuazione sulla base dell’estratto del ruolo – Non necessità dell’allegazione dell’avviso di accertamento – Contestazione sul quantum sollevate dal curatore - Asserita duplicazione della stessa pretesa – Ammissione al passivo con riserva – Cognizione relativa in ordine alla sua effettiva esistenza – Competenza esclusiva del giudice tributario.

Data di riferimento: 
19/09/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22964/2025) – Contratto di factoring pro solvendo: in caso di fallimento del cedente il credito del factor, laddove l'escussione del debitore ceduto non abbia ancora avuto luogo, va ammesso al passivo con riserva.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 09 agosto 2025, n. 22964 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D'Aquino.

Contratto di factoring pro solvendo - Funzione di garanzia atipica - Intervenuto fallimento del cedente – Factor – Domanda di insinuazione al passivo del credito per anticipazioni - Natura condizionale – Necessaria preventiva escussione del debitore ceduto – Ammissione al passivo con riserva nel caso non sia ancora avvenuta.

Data di riferimento: 
09/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (17544/2025) – E’ inammissibile il ricorso volto a sanare o integrare una domanda di insinuazione al passivo di un credito di cui non sia stato specificato l’ammontare.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 30 giugno 2025, n. 17544 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Cosmo Crolla.

Domanda di insinuazione al passivo di un credito – Mancata indicazione del suo ammontare – Presentazione di un ricorso volto a sanare tale omissione – Inammissibilità- Motivo sottostante.

Data di riferimento: 
30/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (17437/2025) – Giudizio di verificazione dello stato passivo e necessità della produzione in sede di insinuazione di una prova valida, oltre che dell’esistenza e ammontare del credito, della sua anteriorità rispetto al fallimento.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 giugno 2025, n. 17437 – Pres. Luigi Abete, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Fallimento - Giudizio di verificazione dello stato passivo - Finalità – Differenza rispetto a quanto accade in sede giudizio ordinario - Necessità della verifica dell’essere il credito non solo sussistente ma altresì anteriore alla dichiarazione di fallimento.

Data di riferimento: 
28/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (16628/2025) – Opposizione allo stato passivo; considerazioni in tema di non contestazione da parte del curatore e di potere riconosciuto al tribunale di accertare l'effettiva titolarità del diritto in capo all'opponente.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 giugno 2025, n. 16628 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Fallimento - Domanda di insinuazione al passivo – Mancata contestazione del diritto azionato da parte del curatore – Automatica ammissione – Esclusione - Potere del giudice, o del tribunale in sede di opposizione, di sollevare ogni sorta di eccezione – In particolare, di contestare la titolarità del diritto azionato in capo al creditore istante.

Data di riferimento: 
21/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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