Art. 111. - Ordine di distribuzione delle somme.

Corte di Cassazione (14638/2026) - Nel concordato con riserva, la proroga di una fideiussione scaduta configura un nuovo contratto che, quale atto di straordinaria amministrazione, richiede la specifica autorizzazione del tribunale.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 18 maggio 2026, n. 14638 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Cosmo Crolla.

Domanda di concordato preventivo con riserva - Atti di ordinaria o straordinaria amministrazione compiuti in quel contesto – Presupposto necessario per poterne qualificare la natura – Necessità nel secondo caso di apposita autorizzazione.

Data di riferimento: 
18/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (10973/2026) – Fallimento: l’amministratore della fallita non ha diritto al rimborso di spese processuali affrontate in sede penale per difendersi da accuse non collegate all’esecuzione dell’incarico conferitogli.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 24 aprile 2026, n. 10973 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Alessandro Farolfi.

Fallimento – Spese di difesa sostenute in sede penale dall’amministratore – Istanza di rimborso formulata mediante insinuazione al passivo – Inaccoglibilità se le accuse mossegli non erano conseguenti allo svolgimento del mandato.

Data di riferimento: 
24/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (1467/2026) – Decreto di sospensione della vendita: ricorribile per Cassazione solo dopo l’intervenuta aggiudicazione definitiva.

Corte di Cassazione, sez. I, 22 gennaio 2026, n. 1467 – Pres. Dott. Francesco Terrusi, Consigliere relatore dott. Giuseppe Dongiacomo

Fallimento – Decreto di sospensione della vendita – Ricorso per Cassazione – Aggiudicazione definitiva.

Data di riferimento: 
22/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Pescara – In tema di conflitto tra un credito basato su un’ipoteca immobiliare anteriormente iscritta ed un credito erariale derivante da condanna della Corte dei Conti è al primo che deve riconoscersi prevalenza.

Tribunale Ordinario di Pescara, Settore esecuzioni, 13 novembre 2025 (data della pronuncia) – Giud. Daniela Angelozzi.

Privilegio erariale immobiliare derivante da condanna della Corte dei conti – Ipoteca immobiliare anteriormente iscritta – Criterio di prevalenza – Fondamento.

Data di riferimento: 
13/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (28918/2025) – Fallimento: considerazioni in tema di compatibilità tra vendita competitiva di un immobile e riconoscimento della prelazione ex art. 38 L. 392/1978 a favore del conduttore dello stesso.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 02 novembre 2025, n. 28918 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Roberto Amatore.

Fallimento – Vendita competitiva di bene locato – Compatibilità o meno della prelazione ex art. 38 L. 392/1978 - Distinzione da operarsi a seconda che la locazione sia conclusa dal fallito in bonis o dal curatore.

Fallimento – Vendita competitiva di bene locato dal curatore - Operare della prelazione a favore del conduttore – Presupposti necessari.

Data di riferimento: 
02/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (28356/2025) – Fallimento: natura del credito del gestore del Fondo di garanzia che, a seguito di escussione, soddisfa il soggetto finanziatore e del credito per aggio dell'agente della riscossione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 26 ottobre 2025, n. 28356 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Luigi Abete.

Fallimento - Credito restitutorio del Fondo di garanzia a titolo di perdite - Insorgere a seguito dell'escussione esercitata del soggetto finanziatore – Pagamento successivo al 25 marzo 2015 – Presupposto di riconoscibilità del privilegio ex art. 8 bis L. n. 33/2015 – Fondamento.

Data di riferimento: 
26/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Catania – Fallimento: considerazioni in tema di insinuazione al passivo in privilegio del credito spettante a un professionista a titolo di compenso come fissato in misura forfettaria in sede di conferimento di un mandato di assistenza.

Tribunale di Catania, Sez. IV civ. – Procedure concorsuali, 21 ottobre 2025 – Pres. Mariano Sciacca, Rel. Fabio Letterio Ciraolo, Giud. Alessandro Laurino.

Contratto d’opera professionale – Previsione di un compenso forfettario – Attività svolta prima del fallimento della mandante – Insinuazione al passivo del credito – Dedotto inadempimento da parte della procedura – Mancata ammissione in assenza di concrete prove in merito alle prestazioni eseguite – Necessaria conformità al mandato come conferito.

Data di riferimento: 
21/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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