Art. 117. - Ripartizione finale.

Corte di Cassazione (19981/2025) – Le controversie insorte in merito alla distribuzione del ricavato in sede di esecuzione del concordato preventivo liquidatorio vanno rimesse alla cognizione del giudice ordinario.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 17 luglio 2025, n. 19981 - Pres. Luigi Abete, Rel. Paola Vella.

Concordato con cessione dei beni – Fase esecutiva – Insorgere di controversie in merito alla distribuzione del ricavato – Decisione di competenza del giudice ordinario – Fondamento.

Data di riferimento: 
17/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (19602/2025) –Nella fase esecutiva di un concordato preventivo con cessione dei beni va rimessa al giudice della cognizione ogni questione che insorga circa le modalità di distribuzione del ricavato.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 15 luglio 2025, n. 19602 – Pres. Luigi Abete, Rel. Paola Vella.

Concordato preventivo con cessione dei beni – Omologazione - Fase esecutiva – Distribuzione delle somme ricavate – Insorgere di contestazioni in merito in sede di reparto – Rimessione della decisione sul punto al giudice della cognizione – Differenza rispetto a quanto avviene in sede fallimentare – Non risolvibilità di quella problematica all’interno della procedura concorsuale tramite proposizione di reclami - Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
15/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (18571/2025) – Amministrazione straordinaria: antecedentemente alle modifiche dell’art. 117 L.F. introdotte dal D. Lgs. 5/2006 le somme non riscosse non potevano essere oggetto di un riparto supplementare.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 08 luglio 2025, n. 18571 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Alberto Pazzi.

Amministrazione straordinaria – Disciplina di cui all’art. 117L.F. anteriore alle modifiche introdotte dal D. Lgs. 5/2006 - Somme non riscosse dai creditori irreperibili in esito al riparto finale – Impossibilità che vengano liberate dall’essere state depositate presso un istituto di credito – Impossibilità di un riparto tra gli altri creditori, quali i garanti escussi e non inclusi nello stato passivo.

Data di riferimento: 
08/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano - Le somme accantonate in sede di concordato preventivo a favore di creditori irreperibili, se non riscosse o reclamate entro cinque anni dalla definizione del procedimento sono acquisite al Fondo Unico Giustizia.

Tribunale di Milano, Sez. Crisi d’Impresa, 24 giugno 2025 (data della pronuncia) – Giudice delegato Sergio Rossetti.

Concordato preventivo – Somme accantonate per creditori irreperibili non riscosse o reclamate –– Decorso di inque anni dalla definizione del procedimento – Acquisizione da parte del Fondo Unico Giustizia - Svincolo a favore della società debitrice o di altri – Inammissibilità.

Data di riferimento: 
24/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (1103/2025) – Eccessiva durata della procedura fallimentare e criterio per stabilire l'ammontare massimo dell'indennizzo spettante al creditore a titolo di equa riparazione del danno subito.

Corte di Cassazione, Sez. II, 16 gennaio 2025, n. 1103 – Pres. Milena Falaschi, Rel. Patrizia Papa.

Eccessiva durata della procedura fallimentare – Diritto del creditore danneggiato a equo indennizzo – Ammontare massimo della riparazione spettante – Criterio da adottarsi – Necessario riferimento al credito come insinuato e come accertato dal giudice e ammesso al passivo – Rilevanza a fini liquidatori della pretesa rimasta insoddisfatta in sede di riparto.

Data di riferimento: 
16/01/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (23556/2024) - Durata irragionevole della procedura fallimentare: la creditrice ammessa al passivo ha diritto di vedersi riconosciuto un equo indennizzo anche se nulla abbia ricevuto in sede di riparto.

Corte di Cassazione, Sez. II, 03 settembre 2024, n. 23556 – Pres. Milena Falaschi, Rel. Rossana Giannaccari.

Durata irragionevole della procedura fallimentare – Creditrice ammessa al passivo – Riconoscimento di un equo indennizzo - Diritto a che le sia riconosciuto - Irrilevanza del suo non aver ricevuto alcunché in sede di riparto.

Data di riferimento: 
03/09/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (20862/2024) - Liquidazione coatta amministrativa delle assicurazioni: i riparti parziali sono impugnabili, non come in generale secondo le modalità ex art. 213, comma 3, L.F., ma secondo quelle di cui agli artt. 98 e 99 L. Fall.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 25 luglio 2024, n. 20862 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Alberto Pazzi.

Liquidazione coatta amministrativa delle assicurazioni – Impugnabilità dei riparti parziali – Modalità previste dagli artt. 98 e 99 L. Fall. - Applicazione - Fondamento.

Data di riferimento: 
25/07/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (4601/2024) - Termine semestrale di decadenza per la proposizione della domanda di equa riparazione spettante a motivo della irragionevole durata della procedura fallimentare: momento dal quale decorre.

Corte di Cassazione, Sez. Iiciv., 21 febbraio 2024, n. 4601 – Pres. Felice Manna, Rel. Giuseppe Fortunato.

Equa riparazione - Procedura fallimentare - Eccessiva durata della procedura – Equa riparazione - Termine di cui all’art. 4 della l. n. 89 del 2001 – Decorrenza dal momento di chiusura definitiva della procedura - Momento di effettuazione del riparto - Rilevanza solo per stabilire la durata della procedura e per quantificare il danno come indennizzabile.

Data di riferimento: 
21/02/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (27442/2023) – Fallimento: considerazioni in tema di liquidazione del compenso al curatore in caso di attivo insufficiente e di computabilità dello stesso al netto degli oneri fiscali.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 27 settembre 2023, n. 27442 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Francesco Terrusi.

Fallimento – Liquidazione del compenso al curatore - Insufficienza dell'attivo – Compenso eccedente la disponibilità da porsi a carico dello Stato – Computabilità al netto degli oneri fiscali – Fondamento.

Data di riferimento: 
27/09/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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