Art. 175. - Discussione della proposta di concordato.

Tribunale di Roma – Concordato preventivo: le eventuali contestazioni circa l'esclusione dal voto devono essere sollevate in sede di adunanza dei creditori o, se influente sul calcolo delle maggioranze, in sede di omologazione.

Tribunale di Roma, Sez. Fallimentare, 16 marzo 2022 – Pres. Antonino La Malfa, Rel. Angela Coluccio. Giud. Daniela Cavaliere.

Concordato preventivo – Adunanza dei creditori - Contestazioni in merito all'ammontare dei crediti e al riconoscimento di prelazioni – Sede in cui vanno sollevate - Crediti contestati – Giudice delegato - Facoltà di ammissione ai fini del voto – Decisione che non pregiudica le decisioni definitive nel merito.

Data di riferimento: 
16/03/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (1518/2021) – Concordato preventivo ed espressione del voto da parte dei creditori: principi in tema di revoca e di manifestazione a mezzo di rappresentante.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 25 gennaio 2021, n. 1518 – Pres. Francesco Antonio Genovese, Rel. Aldo Angelo Dolmetta.

Concordato preventivo – Creditori - Espressione del voto – Possibile revoca – Esclusione – Immodificabilità.

Data di riferimento: 
25/01/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Bari – Concordato preventivo: presupposti di omologabilità della proposta anche nel caso in cui l'Amministrazione finanziaria, creditrice concorsuale, non abbia espresso il suo voto.

Tribunale di Bari, Sez. IV civ. - Ufficio Fallimenti, 18 gennaio 2021 – Pres. Raffaella Simone, Rel. Paola Cesaroni, Giud. Nicola Magaletti.

Concordato preventivo – Proposta già ammessa – Debitore – Domanda di poterla modificare – Istanza da proporsi almeno quindici giorni prima dell'adunanza dei creditori - Necessario rispetto di quel termine  - Richiesta formulata in ritardo – Inaccoglibilità.

Data di riferimento: 
18/01/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Cremona – Concordato preventivo ed emergenza sanitaria da Covid-19: rinvio dell’adunanza dei creditori a data successiva la 15 aprile 2020 e opportuno svolgimento della stessa con modalità telematiche.

Tribunale di Cremona, 18 marzo 2020 – Pres. Adriano De Lellis, Giudice delegato Stefania Grasselli, Giudice Giorgio Scarsato.

Concordato preventivo – Numero dei creditori ed entità del passivo elevati - Adunanza dei creditori – Diffondersi dell’epidemia da Covid-19 – Emergenza sanitaria - Necessario rinvio – Svolgimento dell’udienza con modalità telematiche – Scelta opportuna da privilegiarsi.

Data di riferimento: 
18/03/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (2424/2020) – Proposta di concordato preventivo e doveroso inserimento in una classe anche dei crediti contestati, ai fini della corretta manifestazione del diritto di voto e valutazione del suo esito.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ – 1, 04 febbraio 2020, n. 2424 – Pres. Andrea Scaldaferri, Rel. Massimo Ferro.

Concordato preventivo – Proposta –  Presenza di crediti contestati  - Debitore – Loro necessario inserimento in una classe – Finalità  di tale  adempimento – Accertamento critico da parte del tribunale.

Proposta di concordato preventivo – Previsione di sole due classi -  Condizione richiesta per l'approvazione.

Data di riferimento: 
04/02/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano – Concordato preventivo: esclusione dal voto di una banca il cui credito risulti contestato per essere stato il rapporto di mutuo su cui era basato trasferito in sede di cessione di ramo d'azienda.

Tribunale Ordinario di Milano, Sez. II civ.  Fallimentare, 23 ottobre 2019 - Giud . Del. Francesco Pipicelli.

Concordato preventivo -  Adunanza dei creditori - Banca - Credito derivante da contratto di mutuo - Credito contestato  - Intercorso contratto di cessione di ramo d'azienza - Pattuizione -  Subentro della cessionaria anche in quel rapporto - Avvenuta liberazione da responsabilità del proponente - Esclusione della banca dal voto.

Data di riferimento: 
23/10/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (21792/2019) – Garanzia fideiussoria rilasciata dal promittente venditore di un immobile da costruire volta a tutelare, in caso di un suo stato di crisi, l'acquirente: presupposti dell'escussione da parte del promissario.

Corte di Cassazione, Sez. III civ., 29 agosto 2019, n. 21792 - Pres. Roberta Vivaldi - Rel. Chiara  Graziosi.

Immobile da costruire - Preliminare di vendita - Garanzia fideiussoria - Rilascio al promissario acquirente - Stato di crisi del costruttore - Fallimento o concordato -  Escussione della garanzia - Presupposto necessario - Contratto ancora in essere.

Data di riferimento: 
29/08/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Vicenza – Concordato preventivo: va escluso dal voto sulla proposta concorrente il soggetto che abbia acquisito crediti al solo scopo di incidere in senso negativo sull'esito della votazione.

Tribunale di Vicenza, 19 luglio 2019 - Pres. Est. Giuseppe Limitone.

Concordato preventivo - Proposta concorrente più vantaggiosa  - Presentazione da parte di un creditore - Soggetto interessato a favorire l'originario proponente - Ipotesi di conflitto di interessi  - Partecipazione alla seconda votazione - Esclusione.

Data di riferimento: 
19/07/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Vicenza – Sia in sede di concordato fallimentare, che nel corso delle altre procedure concorsuali, devono escludersi dal voto i soggetti che siano portatori di un interesse in conflitto con quello della massa.

Tribunale di Vicenza, 18 luglio 2019, data della pronuncia – Pres. Rel. Giuseppe Limitone, Giudici Gabriele Conti e Luca Emanuele Ricci.

Concordato preventivo o fallimentare – Votazione degli aventi diritto – Soggetti portatori di interessi confliggenti con quelli della massa -  Divieto di partecipazione – Approvazione - Eventuale ricalcolo delle maggioranze richieste.

Data di riferimento: 
18/07/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Asti – Compenso spettante ai professionisti che hanno partecipato all'elaborazione del piano concordatario: necessità che il valore esposto nella proposta sia, per essere loro riconosciuto, discusso e votato dai creditori.

Tribunale di  Asti, 24 maggio 2019 – Pres. Paolo  Rampini, Rel. Pasquale Perfetti, Giud. Andrea  Carena.

Concordato preventivo sfociato nel fallimento – Stato passivo – Compenso spettante ai professionisti coadiutori – Valori esposti nella proposta – Efficacia cogente – Presupposto mecessario – Precedente voto favorevole dei creditori – Adunanza non svoltasi - Modalità di quantificazione alternativa.

Data di riferimento: 
24/05/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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