Art. 46 - Effetti della domanda di accesso al concordato preventivo.

Tribunale di Pistoia – Concordato con continuità aziendale: durata massima del piano e presupposto perché la soddisfazione dei creditori privilegiati possa aver luogo anche oltre l'anno dall'omologazione.

Tribunale di Pistoia, Ufficio Fallimentare, 21 settembre 2020 – Pres. Rel. Nicoletta Maria Caterina Curci, Giud. Sergio Garofalo e Lucia Leoncini.

Concordato preventivo – Continuità aziendale – Durata piano concordatario – Previsione di soddisfazione dei creditori privilegiati in più anni – Presupposto di ammisibilità.

Data di riferimento: 
21/09/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Roma – La pubblicazione di una domanda di concordato preventivo comporta l'improseguibilità dei processi esecutivi e cautelari già promossi nei confronti del proponente.

Tribunale di Roma, Sezione spec. in materia d'impresa, , Sez. XVI civ., 29 luglio 2020 – Pres. Giuseppe Di Salvo, Rel. Guido Romano, Giud. Francesco Scerrato.

Domanda di concordato preventivo – Pubblicazione - Processi esecutivi o cautelari in corso – Improseguibilità provvisoria  - Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
29/07/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Bergamo – Concordato preventivo con riserva: presupposti di accoglimento della domanda della ricorrente di procedere, ancor prima della presentazione della proposta e del piano, al pagamento di rate di un debito per IVA.

Tribunale di Bergamo, Sez. II civ., fallimentare e delle esecuzioni forzate, 15 luglio 2020 – Pres. Rel. Laura De Simone, Giudici Elena Gelato e Bruno Gian Pio Conca.

Concordato preventivo con riserva – Deposito del ricorso – Presentazione del piano e della proposta – Termine pendente – Istanza di pagamento di rate di debito tributario – Proposizione – Commissario giudiziale – Valutazione della non dannosità per i creditori – Possibile accoglimento della richiesta.

Data di riferimento: 
15/07/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (10080/2020) – Legittimazione del debitore che abbia presentato istanza di ammissione a concordato “in bianco” alla proposizione di una domanda giudiziale a prescindere dalla necessità o meno dell’autorizzazione del tribunale.

Corte di Cassazione, Sez. Unite Civili, 28 maggio 2020, n. 10080 – Pres. Giacomo Travaglino, Rel.   Antonello Cosentino.

Debitore – Istanza di concordato “in bianco” – Perdita della capacità di stare in giudizio – Esclusione - Proposizione di domanda giudiziale – Necessità o meno dell’autorizzazione del tribunale – Irrilevanza a fini processuali – Mancanza di autorizzazione laddove necessaria – Non prededucibilità dei crediti dei terzi.

Data di riferimento: 
28/05/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Udine – COVID-19, concordato con riserva, concessione del termine e differimento dell’adunanza dei creditori.

Tribunale di Udine, 28 maggio 2020 – dott. Andrea Zuliani 

Concordato preventivo – Riserva – COVID-19 – Concessione termine – Differimento adunanza. 

Data di riferimento: 
28/05/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (8882/2020) – Il credito per revoca del sostegno pubblico deve considerarsi privilegiato ex art. 9 D. Lgs. 123/1998 anche se la revoca abbia luogo dopo la presentazione da parte della beneficiaria di una domanda di concordato.

 

Corte di Cassazione, Sez. III civ., 13 maggio 2020, n. 8882 – Pres. Giacomo Travaglino, Rel. Francesca Fiecconi.

Sostegno pubblico alle imprese - Finalità - Sviluppo delle attività produttive - Impresa beneficiaria – Domanda di concordato preventivo – Garanzia in precedenza concessale –  Intervento da considerarsi quale “finanziamento” - Revoca in corso di procedura - Privilegio di cui all'art. 9, comma 5, d.lgs. n. 123 del 1998 - Riconoscibilità - Opponibilità alla massa dei creditori.

Data di riferimento: 
13/05/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Pistoia – Concordato preventivo ed emergenza Covid-19: presupposti per la concessione del termine previsto dal secondo comma dell’art. 9 D.L. 23/2020 per la presentazione di una nuova proposta ed effetti che ne conseguono.

Tribunale di Pistoia, Ufficio Fallimentare, 05 maggio 2020 – Pres. Est. Nicoletta Curci, Giud. Sergio Garofalo e Lucia Leoncini.

Emergenza Covid-19 - Concordato preventivo – Ammissione alla procedura - Debitore - Presentazione di una nuova proposta e di un nuovo piano - Termine non superiore a novanta giorni – Richiesta di riconoscimento – Momento in cui può essere avanzata.

Data di riferimento: 
05/05/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Rimini – Emergenza da Covid-19: la sospensione dei termini processuali prevista dai D.L. 18 e 23/2020 non si applica agli obblighi informativi cui è tenuto il debitore che abbia presentato una domanda di concordato con riserva.

Tribunale di Rimini, Sez. Unica Civ. – Ufficio Fallimentare, 09 aprile 2020 – Pres. Francesca Miconi, Rel. Silvia Rossi, Giud.  Elisa Giallombardo.

Presentazione di una domanda di concordato con riserva – Tribunale - Fissazione di un termine per il deposito della proposta, del piano e della documentazione necessaria - Obblighi informativi periodici- Previsione - Emergenza da Covid-19 – Sospensione dei termini processuali – Inapplicabilità con riferimento a tali adempimenti.

Data di riferimento: 
09/04/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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