Art. 85 - Suddivisione dei creditori in classi.

Tribunale di Roma - Concordato preventivo in continuità indiretta: deve ritenersi ammissibile una proposta di affitto e successiva vendita dell’azienda a favore di assuntore, in ragione dell’apporto di nuova finanza.

Tribunale di Roma, Sez. XIV civ., 15 aprile 2026 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Angela Coluccio, Giud. Daniela Cavaliere e Francesco Cottone.

Concordato preventivo in continuità indiretta – Previsione - Affitto di azienda e successiva cessione della stessa all’affittuario – Assunzione della qualità di assuntore in capo all’affittuario – Garanzia di soddisfazione dei creditori non deteriore rispetto alla liquidazione giudiziale - Ammissibilità della proposta.

Data di riferimento: 
15/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Parma – Concordato preventivo in continuità indiretta: considerazioni in tema di omologazione trasversale, in particolare per quanto concerne i requisiti di cui alle lettere b) e d) del comma secondo dell’art. 112 C.C.I.

Tribunale Ordinario di Parma, Sez. II civ. – Settore Procedure Concorsuali ed Esecuzione, 25 marzo 2026 – Pres. Antonella Ioffredi, Rel. Enrico Vernizzi, Giud. Angela Casalini.

Concordato preventivo in continuità indiretta – Proposta non approvata dalla totalità delle classi - Omologazione trasversale - Interpretazione da privilegiarsi con riferimento in particolare ai presupposti di cui alle lettere b) e d) dell’art. 112, secondo comma, C.C.I.

Data di riferimento: 
25/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Roma - Concordato preventivo con assuntore: inammissibilità della proposta che preveda che l’impegno dell’assuntore stesso sia limitato ad una cifra fissa, predeterminata.

Tribunale Ordinario di Roma, Sez. XIV civ., 28 gennaio 2026 – Pres. Giorgio Jachia, Rel. Stefano Cardinali, Giud. Fabio Miccio.

Concordato preventivo con assuntore - Previsione della limitazione ad una cifra fissa, prestabilita, della responsabilità di quello – Inammissibilità – Ragioni sottostanti.

Data di riferimento: 
28/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Pescara – Concordato preventivo liquidatorio: considerazioni in tema di diritto di voto con riferimento ai crediti che godono di una garanzia pubblica e in tema di nomina del/i liquidatore/i e del comitato dei creditori.

Tribunale Ordinario di Pescara, Sez. civ. – Settore procedure concorsuali, 28 novembre 2025 – Pres. Elio Bongrazio, Rel. Federica Colandonio, Giud. Daniela Angelozzi.

Concordato preventivo – Credito che gode di una garanzia pubblica – Diritto di voto dopo l’escussione della garanzia ma prima del rimborso – Diritto di voto della Banca anche per la parte coperta da garanzia – Esclusione – Diritto da riconoscersi da subito al garante - Fondamento.

Data di riferimento: 
28/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Lecce – L’inserimento di un credito nei confronti della procedura all’interno di una proposta di concordato preventivo non costituisce ricognizione di debito.

Tribunale di Lecce, Sez. III civ., 14 novembre 2025 (data della pronuncia) – Pres. Maria Gabriella Perrone, Rel. Vincenzo Cantelli, Giud. Annafrancesca Capone.

Proposta di concordato preventivo – Inserimento da parte del proponente di un credito nei confronti della procedura – Circostanza non costituente ricognizione di debito – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
14/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (28574/2025) – Concordato minore: si deve considerare inammissibile una proposta che non rispetti la graduazione delle cause legittime di prelazione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 ottobre 2025, n. 28574 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Paola Vella.

Concordato Minore – Proposta che non preveda il rispetto delle regole legali di trattamento dei creditori – Identico trattamento dei privilegiati e dei chirografari – Inammissibilità – Rilevabilità d’ufficio – Sussistenza – Non tassatività delle ipotesi previste dall’art. 77 C.C.I.

Data di riferimento: 
28/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (28313/2025) – Ricorso agli strumenti di regolazione della crisi da parte di una “società di comodo” e test negativo di non operatività che comporta l'attribuzione di un reddito minimo ex art. 30 della L. 724/1994.

Corte di Cassazione, Sez. V Tributaria, 24 ottobre 2025, n. 28313 – Pres. Angelina-Maria Perrino, Rel. Salvatore Leuzzi.

Società di comodo – Ricorso a piano attestato di risanamento e successivamente a concordato preventivo – Idoneità a superare la prova negativa volta a riconoscerne la non operatività - Riconoscimento di redditi presunti ex art. 30 L. 724/1994 - Inapplicabilità.

Data di riferimento: 
24/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Busto Arsizio – Presupposti perché un professionista, come incaricato della predisposizione di una domanda di concordato preventivo, sia chiamato a rispondere dei danni conseguenti alla mancata apertura della procedura.

Tribunale Ordinario di Busto Arsizio, Sez. III civ., 17 settembre 2025 (data della pronuncia) – Giudice Annarita D’Elia.

Concordato preventivo – Professionista incaricato della predisposizione della proposta – Mancata apertura di quella procedura e conseguente dichiarazione di fallimento – Danni subiti dal mandante in conseguenza di ciò – Presupposti perché il mandatario ne risponda per condotta non diligente.

Data di riferimento: 
17/09/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano - Proposta di concordato preventivo in continuità che preveda che il valore risultante dalla ristrutturazione sia riservato anche ai soci anteriori alla presentazione della domanda: condizione di ammissibilità

Tribunale di Milano, Sez. crisi d'impresa, 04 settembre 2025 (data della pronuncia) e 23 settembre 2025 (data della pronuncia) – Giudice Sergio Rossetti.

Concordato preventivo in continuità - Proposta che preveda anche che il valore risultante dalla ristrutturazione sia riservato anche ai soci anteriori alla presentazione della domanda – Valore effettivo a quelli riservato – Necessità che risulti esposto in modo preciso – Condizione di ammissibilità di una tale proposta. - Fondamento.

Data di riferimento: 
04/09/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

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