Art. 117 - Effetti del concordato per i creditori.

Tribunale di Trapani - Concordato liquidatorio: considerazioni in tema di applicazione del cram down e di inclusione nel valore di liquidazione del patrimonio di società asseritamente facenti parte di una “super società di fatto”.

Tribunale di Trapani, Sez. civile – Ufficio procedure concorsuali, 02 ottobre 2025 (data della pronuncia) – Pres. Michele Ruvolo, Rel. Anna Loredana Ciulla, Giud. Arianna Lo Vasco.

Concordato preventivo liquidatorio – Assenza delle percentuali di voti favorevoli richiesti – Mancanza in particolare di quello degli enti erariali e previdenziali – Possibile omologazione mediante applicazione del cram down – Presupposti necessari.

Data di riferimento: 
02/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Piacenza – Presupposto perché la cessione di un suo credito futuro disposta a tacitazione di una posizione debitoria da un soggetto poi ammesso a concordato preventivo sia opponibile alla massa.

Tribunale di Piacenza, Sez. Civile, 10 settembre 2025 (data della pronuncia) – Giudice Stefano Caldo Tiberti.

Cessione di credito futuro – Negozio posto in essere da un soggetto poi ammesso a concordato preventivo – Presupposto perché sia escluso dall'attivo spettante alla massa.

Data di riferimento: 
10/09/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (20175/2025) – L'omologazione del concordato preventivo determina una temporanea inesigibilità dei crediti che incide sulla disciplina della prescrizione dei medesimi, implicandone la sospensione del decorso.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 18 luglio 2025, n. 20175 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Fidanzia.

Concordato preventivo – Omologazione – Crediti anteriori - Determinarsi di una temporanea inesigibilità - Conseguente sospensione del decorso della prescrizione – Limiti – Fase anteriore all'omologazione – Non verificarsi di alcuna interruzione sospensione – Fondamento.

Data di riferimento: 
18/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (17326/2025) – Concordato preventivo con cessione dei beni: l'omologazione non determina lo spossessamento dell'imprenditore e la perdita della sua capacità di stare in giudizio.

Corte di Cassazione, Sez. III civ., 27 giugno 2025 n. 17326 – Pres. Franco De Stefano, Rel. Giovanni Fanticini.

Concordato preventivo con cessione dei beni - Omologazione - Legittimazione processuale del liquidatore giudiziale – Questioni cui si riferisce - Limiti - Controversia relativa a ragioni di credito e pagamento del relativo debito - Esclusione – Permanere della capacità di star in giudizio in capo all'imprenditore in concordato.

Data di riferimento: 
27/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Procura della Corte di Cassazione – Concordato preventivo: l'omologazione produce la sospensione della prescrizione dei crediti concordatari fino al momento in cui ne è previsto l'adempimento.

Procura Generale della Corte di Cassazione, Sez. I civ., 20 maggio 2025 (data della pronuncia) – Sostituto Proc. Gen, Giovanni Battista Nardecchia, Rel. Andrea Fidanzia.

Concordato preventivo – Omologazione – Crediti concordatari – Sospensione dei termini di prescrizione – Durata.

Data di riferimento: 
20/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Milano – Il Fondo di garanzia INPS è tenuto al pagamento integrale del TFR anche anche se il concordato preventivo cui il datore di lavoro è stato ammesso, come omologato, preveda la falcidia dei crediti dei lavoratori.

Corte d'Appello di Milano, Sezione lavoro, 05 febbraio 2025 – Pres. Silvia Marina Ravazzoni, Cons. Rel. Benedetta Pattumelli, Cons. Roberto Vignati.

Concordato preventivo omologato – Previsione della falcidia dei crediti dei lavoratori – Fondo di garanzia INPS – Assenza di ricaduta - Obbligazione rimasta immutata - Istituto tenuto al pagamento del TFR nel suo ammontare integrale.

Data di riferimento: 
05/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Vasto - Liquidazione giudiziale: considerazioni in tema di prededucibilità dei crediti sorti subito dopo il deposito di una domanda di accesso al concordato preventivo o dopo l'apertura di quella procedura.

Tribunale di Vasto, Settore civile, 05 febbraio 2025 – Pres. Rel. Michele Monteleone, Giud. Italo Radoccia e Pasquale Fabrizio.

Deposito di una domanda di concordato preventivo – Crediti sorti prima del decreto di apertura – Presupposti perché possano considerarsi prededucibili.

Data di riferimento: 
05/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Catania – Concordato liquidatorio omologato: dal momento in cui sia decorso il termine per l'adempimento come previsto di un credito, gli interessi moratori, anche in assenza di risoluzione, riprendono ad essere dovuti.

Tribunale di Catania, Sez. IV civ. - Procedure concorsuali, 25 gennaio 2025 (data della pronuncia) – Pres. f.f. Alessandro Laurino, Rel. Sebastiano Cassaniti, Giud. Alessandra Bellia.

Concordato liquidatorio – Chiusura – Mancato adempimento di un credito nel termine previsto – Assenza di risoluzione – Ripresa del decorso degli interessi moratori – Misura da riconoscersi.

Data di riferimento: 
25/01/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Cagliari - Ristrutturazione dei debiti del consumatore: il credito come garantito da ipoteca su bene di terzo può essere soddisfatto anche in misura inferiore a quella realizzabile con la liquidazione e in chirografo.

Tribunale di Cagliari, Sez. Prima, 18 gennaio 2025 (data della pronuncia) – Giudice Gaetano Savona.

Ristrutturazione dei debiti del consumatore – Credito garantito da ipoteca su bene del terzo – Previsione di non integrale soddisfo -Necessario riconoscimento di una misura non inferiore al valore del bene su cui insiste la garanzia– Esclusione – Possibile riconoscimento in chirografo – Fondamento.

Data di riferimento: 
18/01/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (32996/2024) - Fallimento, dichiarato in epoca successiva all'omologazione degli accordi di ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis L.F.: effetti che ne conseguono per i creditori già aderenti.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 17 dicembre 2024, n. 32996 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Alberto Pazzi.

Accordi di ristrutturazione - Dichiarazione di fallimento intervenuta successivamente all’omologazione - Conseguenze - Ammissione del crediti allo stato passivo nel loro ammontare iniziale – Detraibilità degli importi conseguenti a pagamenti nel frattempo intervenuti.

Data di riferimento: 
17/12/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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