Corte di Cassazione (6630/2019) - Assoggettabilità dell'impresa posta in L.C.A. all'imposta sul reddito d'impresa sia per il periodo antecedente l'inizio di quella procedura, sia per quello compreso tra l'inizio e la fine della stessa.

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Data di riferimento: 
07/03/2019

Corte di Cassazione, Sez. V  tributaria, 07 marzo 2019, n. 6630 - Pres. Ettore Cirillo, Rel. Roberta Crucitti.

Impresa  posta in liquidazione coatta amministrativa - Imposta sul reddito di impresa – Assoggettabilità – Periodi interessati all'imposizione tributaria.

L'impresa posta in liquidazione coatta amministrativa continua ad essere assoggettata all'imposta sul reddito di impresa, sia per quello prodotto nel periodo compreso tra l'inizio dell'esercizio ed il provvedimento che ordina l'apertura della procedura, sia per quello eventualmente prodotto nel periodo compreso tra l'inizio e la fine della stessa, essendo stato previsto espressamente, in considerazione delle esigenze temporali proprie della liquidazione concorsuale, un periodo d'imposta diverso ed eventualmente più ampio di quello ordinario, coincidente con la durata della procedura medesima (Massima ufficiale) [nello specifico, la Corte ha affermato che correttamente la Commissione Tributaria Regionale aveva  negato, per intempestività, all'impresa in l.c.a. il diritto al rimborso del credito IRPEG come reclamato dal commissario liquidatore nei confronti dell'Agenzia delle Entrate in quanto ha rilevato che quella istanza era stata formulata prima dell'unico momento possibile per una procedura di liquidazione coatta amministrativa ovvero, atteso l'unico maxi periodo di imposta proprio di dette procedure concorsuali, la dichiarazione da presentarsi alla chiusura della procedura stessa]. (Pierluigi Ferrini – Riproduzione riservata)

http://www.ilcaso.it/giurisprudenza/archivio/21511.pdf

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