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Tribunale di Padova – Liquidazione controllata: considerazioni in tema di modalità di apertura e di durata della procedura se avente ad oggetto, in particolare, una parte dello stipendio del soggetto sovraindebitato.

Tribunale di Padova, Sez. I civ., 20 ottobre 2022 (data della pronuncia).– Pres. Caterina Santinello, Rel. Manuela Elburgo, Giud. Giovanni Giuseppe Amenduni.

Liquidazione controllata – Apertura di quella procedura – Istanza formulata dall'imprenditore - Fissazione di un'apposita udienza per garantire il contraddittorio – Presupposto necessario da escludersi.

Data di riferimento: 
20/10/2022
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Verona – Liquidazione controllata: ammissibilità dell'apertura ad opera di familiari conviventi, necessità o meno della fissazione di un'apposita udienza, durata della procedura

Tribunale di Verona, 06 ottobre 2022 – Pres. Monica Attanasio, Rel. Luigi Pagliuca, Giud. Silvia Rizzuto.

Liquidazione controllata – Apertura di quella procedura – Assenza di specifici contraddittori – Presupposto perché la fissazione di un'udienza non risulti necessaria.

Liquidazione controllata - Ammissibilità dell'apertura di una procedura familiare – Fondamento – Necessità che le masse attive e passive dei ricorrenti rimangano comunque distinte.

Data di riferimento: 
06/10/2022
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Bologna – Liquidazione controllata: presentazione della domanda di apertura, documentazione da allegare, durata della procedura.

Tribunale di Bologna, Sez. IV civ. e proc. concorsuali, 27 settembre 2022 (data della pronuncia) – Pres. Fabio Florini, Rel. Antonella Rimondini, Giud. Maurizio Atzori.

Liquidazione Controllata – Accesso alla procedura – Domanda presentata dal solo debitore – Ammissibilità – Requisiti necessari - Legittimazione anche dell’OCC – Sottoscrizione del solo garante - Esclusione – Funzione di mera assistenza – Possibilità di sanatoria – Fondamento.

Data di riferimento: 
27/09/2022
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Mantova – Liquidazione controllata: analogamente a quanto previsto nel caso della liquidazione giudiziale al fine della sua ammissibilità deve aversi riguardo alla economicità ed efficienza di quella procedura.

Tribunale Ordinario di Mantova, Sez. Fallimenti, 27 settembre 2022 (data della pronuncia) – Pres. Alessandra Venturini, Rel. Francesca Arrigoni, Giud. Giorgio Bertola.

Liquidazione controllata - Apertura della procedura – Economicità ed efficienza della stessa – Presupposto necessario – Fondamento.

Data di riferimento: 
27/09/2022
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (26806/2022) – All'esito di un concordato fallimentare è ammissibile la proposizione di un'azione esecutiva individuale nei confronti del debitore tornato in bonis anche per crediti sorti anteriormente al concordato.

Corte di Cassazione, Sez. III civ., 12 settembre 2022, n. 26806 – Pres. Franco De Stefano, Rel. Stefano Giaime Guzzi.

Concordato fallimentare – Conclusione della procedura – Creditore anteriore non insinuatosi al passivo – Proposizione di un'azione esecutiva individuale – Ammissibilità – Fondamento -  Necessità della precedente insinuazione – Esclusione.

Data di riferimento: 
12/09/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (25373/2022) – Questione della legittimazione straordinaria del contribuente fallito ad impugnare atti impositivi in caso di inerzia del curatore: rimessione al Primo Presidente per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite.

Corte di Cassazione, Sez.V Tributaria, 25 agosto 2022, n. 25373 – Pres. Biagio Virgilio, Rel. Filippo D'Aquino.

Fallimento di un contribuente insolvente – Atti impositivi notificatigli antecedentemente – Legittimazione straordinaria del fallito all'impugnazione – Presupposto necessario – Mera inerzia del curatore o anche valutazione negativa da parte dello stesso – Rilevazione del difetto di legittimazione del fallito - Natura relativa o assoluta – Questioni della massima importanza – Assegnazione alle Sezioni Unite.

Data di riferimento: 
25/08/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (24174/2022) – Decorrenza del termine di decadenza per la proposizione da parte di un creditore ex L. 89/2001 della domanda di equa riparazione in ragione dell'eccessiva durata di una procedura fallimentare.

Corte di Cassazione, Sez. II civ., 04 agosto 2022, n. 24174 – Pres. Felice Manna, Rel. Antonello Cosentino.

Fallimento – Creditore – Domanda di equa riparazione - Proposizione in ragione dell'eccessiva durata della procedura – Termine di decadenza – Momento a partire dal quale di deve far decorrere - Fondamento.

Data di riferimento: 
04/08/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (18124/2022) – Fallimento: in presenza di tutti i presupposti soggettivi e oggettivi richiesti dall'art. 142 L.F. l'esdebitazione può essere riconosciuta al debitore anche in presenza di crediti IVA non totalmente soddisfatti.

Corte di Cassazione, Sez. V civ., 06 giugno 2022, n. 18124 – Pres. Enrico Manzon, Rel. Salvatore Liuzzi.

Fallimento – Chiusura - Esdebitazione – Presenza di debiti IVA non integralmente soddisfatti – Ammissibilità ciononostante del riconoscimento di detto beneficio – Assenza di contrasto con la normativa europea.

Data di riferimento: 
06/06/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (17384/2022) – Domanda di indennizzo ex L. n. 89/2001 per irragionevole durata della procedura fallimentare: decorrenza del termine per la proposizione del reclamo in caso di provvedimento di chiusura non comunicato.

Corte di Cassazione, Sez. II civ., 30 maggio 2022, n. 17384 – Pres. Felice Manna, Rel. Cesare Trapuzzano.

Fallimento – Chiusura della procedura – Mancata comunicazione – Reclamo – Termine entro il quale va proposto – Decorrenza - Fondamento.

Data di riferimento: 
30/05/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (15547/2022) – Termine per la proposizione del reclamo avverso il decreto di chiusura del fallimento ai sensi dell'art. 119 L.F. nel testo anteriore alle modifiche introdotte dal D. Lgs. 5/2006: decorrenza e disciplina applicabile.

Corte di Cassazione, Sez. II civ., 16 maggio 2022, n. 15547 – Pres. Felice Manna, Rel. Antonello Cosentino.

Chiusura del fallimento – Creditori ammessi al passivo - Reclamo avverso il decreto che la dispone – Art. 119 anteriore alle modifiche introdotte dal D. Lgs. 5/2006 – Termine breve di quindici giorni previsto per la  proposizione – Decorrenza -  Annotazione nel Registro delle Imprese – Esclusione.

Data di riferimento: 
16/05/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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