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Corte d’Appello di Lecce – Indennizzo dovuto ai creditori per l’eccessiva durata di una procedura fallimentare: momento da cui deve farsi decorrere e ammontare massimo da potersi riconoscere.

Corte d’Appello di Lecce, Sez. II civ.,15 ottobre 2025 (data della pronuncia) – Magistrato designato Alessandra Ferraro.

Società in concordato semplificato – Ricorso per decreto ingiuntivo – Istanza di riconoscimento di un indennizzo – Eccessiva durata di una procedura fallimentare – Momento da cui deve farsi decorrere il termine massimo consentito - Valore massimo cui l’indennizzo può essere parametrato.

Data di riferimento: 
15/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Venezia - Liquidazione controllata: possibile accesso anche da parte di persona fisica, già titolare di società di fatto cancellata a seguito di chiusura del fallimento, con debiti risultanti non soddisfatti all’esito di quella procedura.

Tribunale Ordinario di Venezia, Sez. I civ., 19 settembre 2025 – Pres. Marco Campagnolo, Rel. Anna Battaglia, Giud. Silvia Bianchi.

Società di fatto cancellata in esito alla chiusura del precedente fallimento - Liquidazione controllata – Istanza di apertura proposta del titolare di quella società - Soggetto portatore prevalentemente di debiti non soddisfatti all’esito della procedura fallimentare – Possibile accesso a quella nuova procedura – Fondamento.

Data di riferimento: 
19/09/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (22402/2025) - Fallimento: decorrenza del termine semestrale previsto perché la domanda volta ad ottenere un’equa riparazione in ragione dell’eccessiva durata della procedura risulti proponibile.

Corte di Cassazione, Sez. II civ., 04 agosto 2025, n. 22402 – Pres. Felice Manna, Rel. Patrizia Papa.

Fallimento - Equa riparazione per irragionevole durata della procedura fallimentare – Termine semestrale previsto perché possa essere richiesta - Chiusura definitiva della procedure – Momento a decorre dal quale decorre, a pena di decadenza.

Data di riferimento: 
04/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Torre Annunziata – Chiusura del fallimento per ripartizione finale dell’attivo: possibilità che abbia luogo anche in presenza di ammissione al passivo in altri procedimenti analoghi.

Tribunale Ordinario di Torre Annunziata, Sez. III civ., 22 luglio 2025 (data della pronuncia) – Pres. Francesco Abete, Rel. Anna Laura Magliulo, Giud. Amleto Pisapia.

Fallimento – Chiusura per compiuta ripartizione finale dall’attivo – Presenza di “giudizi pendenti” – Significato di tale espressione – Legittimazione processuale del curatore – Ammissibilità della chiusura anche in ipotesi particolari.

Data di riferimento: 
22/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (18118/2025) – Liquidazione dei beni prevista dall’art. 14 ter della l. n. 3/2012: una volta avvenuta l'apertura della procedura il debitore che ne abbia fatto richiesta non può più rinunciarvi.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 luglio 2025, n. 18118 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Sovraindebitamento – Liquidazione dei beni - Apertura della procedura - Inammissibilità della rinuncia da parte del debitore - Possibile chiusura anticipata solo in assenza di domande di partecipazione da parte dei creditori – Necessità comunque del pagamento delle prededuzioni.

Data di riferimento: 
03/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Arezzo – Ammissibilità che l'esdebitazione di una persona fisica possa essere disposta anche non contestualmente al decreto di chiusura della liquidazione giudiziale: rilevanza costituzionale di tale questione.

Tribunale di Arezzo, Sez. Procedure concorsuali, 25 giugno 2025 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Federico Pani, Giud. Andrea Turturro e Alessia Caprio.

Esdebitazione di una persona fisica – Istanza proposta dopo e non contestualmente alla chiusura della liquidazione giudiziale – Pronuncia da ritenersi inammissibilità alla luce di quanto previsto dall'art. 281, comma 1,C.C.I. - Fondatezza della questione di legittimità costituzione sollevata nei confronti di tale disposizione.

Data di riferimento: 
25/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Verona – Non costituisce ostacolo all'apertura della liquidazione controllata la circostanza che la domanda sia proposta da un imprenditore individuale già dichiarato fallito.

Tribunale di Verona, Sez. II civ., 13 giugno 2025 (data della pronuncia) – Pres. Monica Attanasio, Rel. Pier Paolo Lanni, Giud. Luigi Pagliuca.

Data di riferimento: 
13/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (13479/2025) –La pendenza di un giudizio, avente ad oggetto un’azione revocatoria, non osta alla chiusura della procedura.

Corte di Cassazione, sez. I, 20 maggio 2025, n. 13479 – Pres. Dott. Francesco Terrusi, Consigliere relatore dott. Cosmo Crolla

Fallimento – Pendenza giudizi – Azione revocatoria - Chiusura della procedura – Applicazione.

Data di riferimento: 
20/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Procura della Corte di Cassazione – Concordato preventivo: l'omologazione produce la sospensione della prescrizione dei crediti concordatari fino al momento in cui ne è previsto l'adempimento.

Procura Generale della Corte di Cassazione, Sez. I civ., 20 maggio 2025 (data della pronuncia) – Sostituto Proc. Gen, Giovanni Battista Nardecchia, Rel. Andrea Fidanzia.

Concordato preventivo – Omologazione – Crediti concordatari – Sospensione dei termini di prescrizione – Durata.

Data di riferimento: 
20/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (13337/2025) – L'intervenuta definitiva omologazione del concordato fallimentare e la predisposizione da parte del curatore del conto di gestione comportano la chiusura del fallimento e l'avvio della fase esecutiva.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 19 maggio 2025, n. 13337 – Pres. Luigi Abete, Rel. Robero Amatore.

Concordato fallimentare – Omologazione definitiva – Predisposizione da parte del curatore del conto di gestione – Chiusura del fallimento – Avvio della fase esecutiva – Completamento della liquidazione dei beni e pagamento dei creditori – Permanere della legittimazione anche processuale in capo al curatore.

Data di riferimento: 
19/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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