chiusura

Tribunale di Modena - Chiusura della liquidazione controllata: anche se il debitore abbia avuto un indebitamento derivante da un precedente fallimento, non esdebitato ex art 142 L.F., può ugualmente accedere all’esdebitazione.

Tribunale di Modena, Sez. III civ. – Procedure concorsuali, 01 luglio 2026 (data della pronuncia) – Pres. Ester Russo, Rel. Carlo Bianconi, Giud. Carolina Diquattro.

Liquidazione Controllata – Debitore ex fallito che non ha avuto accesso al beneficio dell’esdebitazione ex art. 142 L.F. – Nuova procedura da sovraindebitamento – Chiusura anteriore al triennio per mancanza di attivo – Ammissibilità del riconoscimento dell’esdebitazione – Inapplicabilità di un precedente della Corte di Cassazione – Motivo sottostante.

Data di riferimento: 
01/07/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (8528/2026) Effetti del pagamento integrale dei creditori ammessi al passivo del fallimento nella fase di reclamo avverso la sentenza di apertura della procedura di liquidazione giudiziale.

Cassazione civile, sez. I, 06 Aprile 2026, n. 8528. Pres. Terrusi. Est. Zuliani.

Effetti del pagamento integrale dei creditori ammessi al passivo in fase di reclamo avverso la sentenza di apertura della procedura di liquidazione giudiziale - Chiusura della procedura - Obbligo per la Corte di appello di revocare la sentenza di apertura della procedura - Esclusione - Ragioni

Data di riferimento: 
06/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (7054/2026) – Fallimento chiuso a seguito di omologa di un concordato fallimentare: necessità perché possa essere riaperto che quella procedura sia stata risolta o annullata.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 24 marzo 2026, n. 7054 - Pres. Francesco Terrusi, Rel. Paola Vella.

Riapertura del fallimento chiuso a seguito di omologa del concordato fallimentare – Avvenuta risoluzione o annullamento del concordato – Presupposto necessario. 

Data di riferimento: 
24/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d’Appello di Lecce – Indennizzo dovuto ai creditori per l’eccessiva durata di una procedura fallimentare: momento da cui deve farsi decorrere e ammontare massimo da potersi riconoscere.

Corte d’Appello di Lecce, Sez. II civ.,15 ottobre 2025 (data della pronuncia) – Magistrato designato Alessandra Ferraro.

Società in concordato semplificato – Ricorso per decreto ingiuntivo – Istanza di riconoscimento di un indennizzo – Eccessiva durata di una procedura fallimentare – Momento da cui deve farsi decorrere il termine massimo consentito - Valore massimo cui l’indennizzo può essere parametrato.

Data di riferimento: 
15/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Venezia - Liquidazione controllata: possibile accesso anche da parte di persona fisica, già titolare di società di fatto cancellata a seguito di chiusura del fallimento, con debiti risultanti non soddisfatti all’esito di quella procedura.

Tribunale Ordinario di Venezia, Sez. I civ., 19 settembre 2025 – Pres. Marco Campagnolo, Rel. Anna Battaglia, Giud. Silvia Bianchi.

Società di fatto cancellata in esito alla chiusura del precedente fallimento - Liquidazione controllata – Istanza di apertura proposta del titolare di quella società - Soggetto portatore prevalentemente di debiti non soddisfatti all’esito della procedura fallimentare – Possibile accesso a quella nuova procedura – Fondamento.

Data di riferimento: 
19/09/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (22402/2025) - Fallimento: decorrenza del termine semestrale previsto perché la domanda volta ad ottenere un’equa riparazione in ragione dell’eccessiva durata della procedura risulti proponibile.

Corte di Cassazione, Sez. II civ., 04 agosto 2025, n. 22402 – Pres. Felice Manna, Rel. Patrizia Papa.

Fallimento - Equa riparazione per irragionevole durata della procedura fallimentare – Termine semestrale previsto perché possa essere richiesta - Chiusura definitiva della procedure – Momento a decorre dal quale decorre, a pena di decadenza.

Data di riferimento: 
04/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Torre Annunziata – Chiusura del fallimento per ripartizione finale dell’attivo: possibilità che abbia luogo anche in presenza di ammissione al passivo in altri procedimenti analoghi.

Tribunale Ordinario di Torre Annunziata, Sez. III civ., 22 luglio 2025 (data della pronuncia) – Pres. Francesco Abete, Rel. Anna Laura Magliulo, Giud. Amleto Pisapia.

Fallimento – Chiusura per compiuta ripartizione finale dall’attivo – Presenza di “giudizi pendenti” – Significato di tale espressione – Legittimazione processuale del curatore – Ammissibilità della chiusura anche in ipotesi particolari.

Data di riferimento: 
22/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (19194/2025) – Omessa comunicazione del deposito del rendiconto e presentazione dell’istanza di liquidazione del compenso da parte del curatore revocato.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 12 luglio 2025, n. 19194 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Cosmo Crolla.

Fallimento - Mancata comunicazione del deposito del rendiconto al curatore revocato - Efficacia ostativa alla presentazione dell'istanza di liquidazione del compenso – Esclusione – Ingiustificata omessa formulazione di tale richiesta in corso di procedura e legittimo, in mancanza, omesso riconoscimento.

Data di riferimento: 
12/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (18118/2025) – Liquidazione dei beni prevista dall’art. 14 ter della l. n. 3/2012: una volta avvenuta l'apertura della procedura il debitore che ne abbia fatto richiesta non può più rinunciarvi.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 luglio 2025, n. 18118 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Sovraindebitamento – Liquidazione dei beni - Apertura della procedura - Inammissibilità della rinuncia da parte del debitore - Possibile chiusura anticipata solo in assenza di domande di partecipazione da parte dei creditori – Necessità comunque del pagamento delle prededuzioni.

Data di riferimento: 
03/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Arezzo – Ammissibilità che l'esdebitazione di una persona fisica possa essere disposta anche non contestualmente al decreto di chiusura della liquidazione giudiziale: rilevanza costituzionale di tale questione.

Tribunale di Arezzo, Sez. Procedure concorsuali, 25 giugno 2025 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Federico Pani, Giud. Andrea Turturro e Alessia Caprio.

Esdebitazione di una persona fisica – Istanza proposta dopo e non contestualmente alla chiusura della liquidazione giudiziale – Pronuncia da ritenersi inammissibilità alla luce di quanto previsto dall'art. 281, comma 1,C.C.I. - Fondatezza della questione di legittimità costituzione sollevata nei confronti di tale disposizione.

Data di riferimento: 
25/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

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