chiusura

Corte di Cassazione (11983/2020) – Interruzione della maturazione e della prescrizione degli interessi sui crediti chirografari nel corso della procedura fallimentare e differenza rispetto all’amministrazione straordinaria.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 19 giugno 2020, n. 11983 – Pres. Antonio Didone, Rel. Roberto Amatore.

Dichiarazione di fallimento – Effetto che ne consegue a fini concorsuali – Crediti chirografari - Sospensione del decorso di interessi in corso di procedura – Maturazione degli stessi – Prosecuzione - Chiusura della procedura – Diritti sostanziali e processuali che li riguardano – Possibilità del libero esercizio.

Data di riferimento: 
19/06/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Mantova – Necessaria emissione e annotazione nel registro delle imprese, ad esecuzione avvenuta, del decreto di chiusura del procedimento di accordo di composizione dei debiti ex art. 182 bis l.f.

Tribunale Civile e Penale di Mantova, Sez. II, 28 maggio 2020 – Pres. Rel. Andrea Gibelli, Giud. Mauro P. Bernardi e Francesca Arrigoni.

Accordo di ristrutturazione dei debiti - Esecuzione del procedimento – Analogia con le altre procedure concorsuali - Decreto di chiusura – Necessaria emissione – Annotazione nel registro delle imprese -Fondamento.

Data di riferimento: 
28/05/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (31659/2019) – Fallimento: necessità per il creditore pretermesso in sede di riparto di fare ricorso, per far valere le sue ragioni, agli strumenti processuali previsti dalla legge fallimentare.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 04 dicembre 2019, n. 31659 - Pres. Carlo De Chiara, Rel. Andrea Fidanzia.

Fallimento- Piano di riparto - Creditori pretermessi - Difesa dei propri diritti - Proposizione di reclami - Necessità - Definizione della procedura -  Tutela mediante ricorso successivo a separati giudizi  - Azioni di arricchimento o di ripetizione di indebito - Inammissibilità.

Data di riferimento: 
04/12/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Brescia – Ipotesi di inammissibilità della domanda di equa riparazione ex legge Pinto proposta da alcuni creditori in ragione della eccessiva durata della procedura fallimentare.

Corte d'Appello di Brescia, Sez. II civ., 02 dicembre 2019 - Pres. Daniela Fedele, Cons. Rel. Marco Benatti, Cons. Dora Bonifacio. 

Procedura fallimentare iniziata ante L. 221/2012 -  Decreto di chiusura - Avvenuto deposito in cancelleria  - Creditori che hanno omesso di comunicare il loro indirizzo PEC - Domanda di equa riparazione - Legge Pinto -  Istanza tardiva - Inammissibilità della richiesta.

Data di riferimento: 
02/12/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Mantova – Fallimento chiuso ai sensi dell'art. 118, primo comma. n.4, L.F.: inammissibilità della pronuncia di un nuovo fallimento nei confronti dello stesso debitore prima che sia decorso il quinquiennio di cui all'art. 121 L.F.

Tribunale di Mantova, 26 settembre 2019 - Pres. Andrea Gibelli, Rel. Mauro P. Bernardi, Giud. Silvia Fraccalvieri.

Fallimento - Chiusura ex art 118, primo comma, n. 4 L.F. - Quinquiennio non ancora trascorso - Proposizione di una nuova istanza di fallimento - Inammissibilità.

Data di riferimento: 
26/09/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (13921/2019) – Chiusura del fallimento per insufficienza dell'attivo e conseguente obbligatoria cancellazione della fallita dal registro delle imprese: sorte dei crediti non realizzati dal curatore.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 maggio 2019, n. 13921 – Pres. Francesco Antonio Genovese, Rel. Giulia  Iofrida.

Fallimento – Insufficienza dell'attivo – Chiusura del fallimento – Registro delle imprese  - Conseguente cancellazione della società  - Crediti non realizzati dal curatore – Fenomeno successorio a favore soci – Presupposti necessari – Mancata rinuncia esplicita da parte della società  - Non omessa informazione del curatore -  Ipotesi di rinuncia tacita.

Data di riferimento: 
22/05/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (13270/2019) – Chiusura del fallimento: necessità che l'ipotesi prevista dall'art. 118, n. 1, L.F. venga interpretata secondo il tenore letterale di quella disposizione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 16 maggio 2019, n. 13270 – Pres. Antonio Didone, Rel. Francesco Terrusi.

Fallimento – Termine di trenta giorni prima dell'adunanza - Mancata presentazione di domande tempestive - Chiusura ex art. 118, n. 1, L.F. -  Rinuncia alle domande pur presentate tempestivamente – Ipotesi da considerarsi non contemplata – Creditori tardivi – Diritto a fare affidamento sull'utile prosecuzione della procedura.

Data di riferimento: 
16/05/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Firenze – Ipotesi in cui le percentuali indicate nella proposta di concordato in continuità debbono considerarsi meramente indicative ai fini della declaratoria di intervenuta esecuzione del concordato.

Corte d'Appello di Firenze, Sez. I civ., 04 aprile 2019 – Pres. G. Sgambati, Cons. Rel. I. Mariani, Cons. L. Delle Vergini.

Concordato in continuità – Creditori - Assicurazione di una percentuale "fissa" di soddisfazione – Natura di concordato con garanzia –  Considerazione assoluta – Esclusione.

Data di riferimento: 
04/04/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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