chiusura

Tribunale di Mantova – Fallimento chiuso ai sensi dell'art. 118, primo comma. n.4, L.F.: inammissibilità della pronuncia di un nuovo fallimento nei confronti dello stesso debitore prima che sia decorso il quinquiennio di cui all'art. 121 L.F.

Tribunale di Mantova, 26 settembre 2019 - Pres. Andrea Gibelli, Rel. Mauro P. Bernardi, Giud. Silvia Fraccalvieri.

Fallimento - Chiusura ex art 118, primo comma, n. 4 L.F. - Quinquiennio non ancora trascorso - Proposizione di una nuova istanza di fallimento - Inammissibilità.

Data di riferimento: 
26/09/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (13921/2019) – Chiusura del fallimento per insufficienza dell'attivo e conseguente obbligatoria cancellazione della fallita dal registro delle imprese: sorte dei crediti non realizzati dal curatore.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 maggio 2019, n. 13921 – Pres. Francesco Antonio Genovese, Rel. Giulia  Iofrida.

Fallimento – Insufficienza dell'attivo – Chiusura del fallimento – Registro delle imprese  - Conseguente cancellazione della società  - Crediti non realizzati dal curatore – Fenomeno successorio a favore soci – Presupposti necessari – Mancata rinuncia esplicita da parte della società  - Non omessa informazione del curatore -  Ipotesi di rinuncia tacita.

Data di riferimento: 
22/05/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (13270/2019) – Chiusura del fallimento: necessità che l'ipotesi prevista dall'art. 118, n. 1, L.F. venga interpretata secondo il tenore letterale di quella disposizione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 16 maggio 2019, n. 13270 – Pres. Antonio Didone, Rel. Francesco Terrusi.

Fallimento – Termine di trenta giorni prima dell'adunanza - Mancata presentazione di domande tempestive - Chiusura ex art. 118, n. 1, L.F. -  Rinuncia alle domande pur presentate tempestivamente – Ipotesi da considerarsi non contemplata – Creditori tardivi – Diritto a fare affidamento sull'utile prosecuzione della procedura.

Data di riferimento: 
16/05/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Firenze – Ipotesi in cui le percentuali indicate nella proposta di concordato in continuità debbono considerarsi meramente indicative ai fini della declaratoria di intervenuta esecuzione del concordato.

Corte d'Appello di Firenze, Sez. I civ., 04 aprile 2019 – Pres. G. Sgambati, Cons. Rel. I. Mariani, Cons. L. Delle Vergini.

Concordato in continuità – Creditori - Assicurazione di una percentuale "fissa" di soddisfazione – Natura di concordato con garanzia –  Considerazione assoluta – Esclusione.

Data di riferimento: 
04/04/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Rimini – Presupposto perché possa risultare sussitente il requisito oggettivo richiesto dall'art. 142 L.F. per il riconoscimento del beneficio dell'esdebitazione. Debiti da considerarsi esclusi.

Tribunale di Rimini, Sez. Civile, 21 marzo 2019 – Pres. Rel. Francesca Miconi, Giud. Maria Carla Corvetta e Silvia Rossi.

Fallimento – Chiusura – Fallito - Domanda di esdebitazione –  Presupposti per l'accoglimento – Condizioni soggettive  e oggettive – Ricorrenza - Requisito oggettivo – Soddisfazione almeno parziale dei creditori – Art. 142, secondo comma, L.F. – Interpretazione da privilegiarsi -   Debiti da escludere dalla liberazione.

Data di riferimento: 
21/03/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (6630/2019) - Assoggettabilità dell'impresa posta in L.C.A. all'imposta sul reddito d'impresa sia per il periodo antecedente l'inizio di quella procedura, sia per quello compreso tra l'inizio e la fine della stessa.

Corte di Cassazione, Sez. V  tributaria, 07 marzo 2019, n. 6630 - Pres. Ettore Cirillo, Rel. Roberta Crucitti.

Impresa  posta in liquidazione coatta amministrativa - Imposta sul reddito di impresa – Assoggettabilità – Periodi interessati all'imposizione tributaria.

Data di riferimento: 
07/03/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (4514/2019) - Assegnazione ai creditori di crediti non riscossi nella normativa anteriore alle modifiche dell’art. 107 l.fall. apportate dal d.lgs n. 5 del 2006.

Cassazione civile, sez. I, 14 Febbraio 2019, n. 4514. Pres. De Chiara. Est. Mercolino.

Disciplina dei crediti non riscossi precedente al d.lgs. n. 107 del 2006 – Esclusione dell’assegnazione ai creditori insoddisfatti - Violazione art. 1 Primo Protocollo aggiuntivo CEDU – Esclusione.

Data di riferimento: 
14/02/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (33345/2018) – Sentenza di omologa di un concordato preventivo: inidoneità a comportare un giudicato sull'esistenza, entità e rango dei crediti.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 dicembre 2018, n. 33345 – Pres. Antonio Didone, Rel. Paola Vella.

Concordato preventivo – Mancanza di una fase di accertamento del passivo – Sentenza di omologazione – Crediti ammessi - Decisività al fine di stabilirne l'esistenza, entità e rango – Esclusione – Accertamento non giurisdizionale – Inidoneità a costituire giudicato – fase dell'esecuzione - Effettivo ammonatare dei crediti – Accertamento riservato al  giudice ordinario – Successiva falcidia concordataria.

Data di riferimento: 
21/12/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (16132/2018) - Principio di intangibilità, a fallimento chiuso, delle attribuzioni patrimoniali effettuate dagli organi della procedura, a favore dei creditori in base al piano di riparto.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ., 19 giugno 2018 n. 16132 – Pres. Adelaide Amendola, Rel. Lina Rubino.

Fallimento – Chiusura - Debitore tornato in bonis – Domande giudiziarie – Riparto dell'attivo -Censura di operazioni poste in essere – Improponibilità – Difetto di legittimazione  -  Intangibilità delle attribuzioni patrimoniali.

Data di riferimento: 
19/06/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Consiglio di Stato (3225/2018) – Concordato con continuità: durata dell' obbligo per la proponente, di presentazione della documentazione di cui all'art. 186 bis, comma 5, L.F. per poter partecipare a procedure di affidamento di contratti pubblici.

Consiglio di Stato, Sez. V civ., 29 maggio 2018 n. 3225 – Pres. Francesco Caringella, Rel. Angela Rotondano.

Concordato preventivo con continuità aziendale – Deposito del ricorso - Procedure di affidamento di commesse pubbliche – Possibile partecipazione - Relazione del professionista e dichiarazione di avvalimento – Presentazione necessaria –  Durata dell'obbligo - Fasi anteriori all'omologazione –  Successivo non assoggettamento a limitazioni - Chiusura della procedura.

Data di riferimento: 
29/05/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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