Corte di Cassazione (15678/2025) - Liquidazione coatta amministrativa delle c.d. Banche Venete: esclusione dal perimetro della cessione a Intesa Sanpaolo Spa dei debiti nei confronti dei propri azionisti e obbligazionisti subordinati.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 12 giugno 2025, n. 15678 – Pres. Mauro Di Marzio, Rel. Massimo Falabella.
Liquidazione coatta amministrativa delle c.d. Banche Venete – Debiti verso azionisti o obbligazionisti subordinati – Cessione a Intesa Sanpaolo S.p.a – Esclusione ex art. 3, comma 1, lettera b) del D.L. 99/2017 – Conformità ai principi dell'U.E.
In tema liquidazione coatta amministrativa delle c.d. banche venete (Veneto Banca s.p.a. o Banca Popolare di Vicenza s.p.a.), deve ritenersi che la banca cessionaria (Intesa Sanpaolo s.p.a.) non risponda dei debiti delle banche sottoposte a liquidazione nei confronti dei propri azionisti e obbligazionisti subordinati, derivanti da operazioni di commercializzazione di azioni o obbligazioni subordinate delle medesime banche o dalle violazioni della normativa sulla prestazione dei servizi di investimento riferite alle medesime azioni o obbligazioni; né in contrario è consentito far riferimento alla disciplina dell’art. 2560, comma 2, c.c. posto che il D.L. n. 99/2017 disapplica espressamente tanto l'art. 58, comma 5, quanto l'art. 90, comma 2, t.u.b., prevedendo che il cessionario risponde esclusivamente dei debiti oggetto di cessione ai sensi dell’art. 3, comma 1, dello stesso D.L. (Massima Ufficiale)
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