Art. 39 - Obblighi del debitore che chiede l'accesso a uno strumento di regolazione della crisi e dell'insolvenza o a una procedura di insolvenza.

Corte di Cassazione (14638/2026) - Nel concordato con riserva, la proroga di una fideiussione scaduta configura un nuovo contratto che, quale atto di straordinaria amministrazione, richiede la specifica autorizzazione del tribunale.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 18 maggio 2026, n. 14638 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Cosmo Crolla.

Domanda di concordato preventivo con riserva - Atti di ordinaria o straordinaria amministrazione compiuti in quel contesto – Presupposto necessario per poterne qualificare la natura – Necessità nel secondo caso di apposita autorizzazione.

Data di riferimento: 
18/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (5670/2026) – Stato passivo ed inadempimento del professionista incaricato della redazione di un business plan per la società in liquidazione giudiziale.

Cassazione civile, sez. I, 12 Marzo 2026, n. 5670. Pres. Terrusi. Est. Zuliani.

Liquidazione giudiziale - Opposizione allo stato passivo - Professionista - Redazione di un business plan - Contenuto della prestazione - Verifica sulla attendibilità dei dati contabili - Eccezione di inadempimento - Conseguenze

Data di riferimento: 
12/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Milano – Domanda di concordato preventivo in continuità: doveri che ricadono sul debitore e, altresì, sull’attestatore in sede di redazione, perché risulti accoglibile.

Tribunale di Milano, Sez. II civ. e Crisi d’Impresa, 19 febbraio 2026 – Pres. Laura De Simone, Rel. Vincenza Agnese, Giud. Rosa Grippo.

Domanda di concordato preventivo – Contenuto - Requisiti cui deve rispondere in particolare con riferimento all’indicazione del valore di liquidazione – Attestazione del professionista – Analoga necessità che risulti rispettosa dei parametri di completezza, coerenza e chiarezza.

Data di riferimento: 
19/02/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Bologna – Anche a fronte di una la domanda di accesso con riserva al concordato semplificato il piano e la proposta devono venire depositati entro sessanta giorni dalla relazione finale dell’esperto ex art. 17 C.C.I.

Tribunale di Bologna, Sez. Procedure Concorsuali, 19 febbraio 2026 – Pres. Pasquale Liccardo, Rel. Antonella Rimondini, Giud. Alessandra Mirabelli.

Concordato semplificato – Termine di presentazione della domanda di accesso – Natura decadenziale –– Domanda proposta con riserva – Deposito del piano e della proposta – Necessità che abbia luogo entro sessanta giorni dalla relazione finale dell’esperto – Comunicazione resa alla fine della composizione negoziata - Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
19/02/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Milano – Concordato preventivo in continuità: necessità perché la proposta risulti ammissibile che il debitore fornisca informazioni complete circa la sua situazione e predisponga un adeguato business plan.

Tribunale di Milano, Sez. II civ. e Crisi d’Impresa, 12 febbraio 2026 (data della pronuncia) – Pres. Laura De Simone, Rel. Vincenza Agnese, Giud. Rosa Grippo.

Concordato preventivo in continuità – Necessità che la proposta contenga una completa, veritiera e trasparente informativa – Finalità di consentire un consenso informato dei creditori – Doverosa indicazione in particolare del valore di liquidazione – Finalità sottesa.

Data di riferimento: 
12/02/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (31641/2025) - Concordato semplificato: considerazioni in tema di controllo da eseguirsi da parte del tribunale ai fini del possibile accesso alla procedura.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 04 dicembre 2025, n. 31641 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Roberto Amatore.

Concordato semplificato – Domanda di accesso - Controllo da eseguirsi da parte del tribunale – Verifica della ritualità della proposta in particolare per quanto concerne le attestazioni dell’esperto – Estensione.

Data di riferimento: 
04/12/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Verona - Apertura della liquidazione controllata su istanza di un creditore: anche l’eventuale adesione del debitore non esime il ricorrente dal dimostrare la natura agricola dell’attività da quello stesso esercitata.

Tribunale Ordinario di Verona, Sez. II, 12 settembre 2025 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Monica Attanasio, Giud. Luigi Pagliuca e Francesco Bartolotti.

Apertura della liquidazione controllata su istanza di un creditore – Debitore svolgente attività agricola – Prova necessaria della natura di quell’attività – Adesione a tale iniziativa da parte dello stesso – Condizione non sufficiente – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
12/09/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Bologna - Piano di ristrutturazione soggetto ad omologazione: non può ammettersi che all'interno delle classi sia prevista la presenza di sottoclassi diverse per privilegi vantati e percentuali di soddisfazione.

Tribunale di Bologna, Sez. Procedure Concorsuali, 16 maggio 2025 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Pasquale Liccardo, Giud. Antonella Rimondini e Alessandra Mirabelli.

Piano di ristrutturazione soggetto ad omologazione - Suddivisione dei creditori in classi diverse – Necessario rispetto di un criterio di omogeneità al loro interno – Previsione di sottoclassi all’interno di una singola classe – Percentuali di soddisfo e gradi di privilegio diversi che le caratterizzano - Inammissibilità.

Data di riferimento: 
16/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

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