Art. 42 - Istruttoria sui debiti risultanti dai pubblici registri nei procedimenti per l'apertura della liquidazione giudiziale o del concordato preventivo.

Corte di Cassazione (25491/2025) – Ammissibilità del ricorso per cassazione avverso la sentenza che accoglie il reclamo ex art. 50 C.C.I. contro il rigetto dell’istanza di apertura della liquidazione giudiziale.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 17 settembre 2025, n. 25491 – Pres. Massimo Ferro, Rel Filippo D'Aquino.

Liquidazione giudiziale – Accoglimento del reclamo avverso il rigetto della domanda di apertura – Ricorribilità in Cassazione – Fondamento.

Data di riferimento: 
17/09/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (12352/2025) – Il mancato deposito della cauzione o il deposito di somma inferiore ed il mancato rispetto del termine a tal fine fissato non rendono inammissibile o improcedibile la domanda di concordato preventivo.

Cass., Sez. 1, 9 maggio 2025, n. 12352, Pres. Ferro, Est. Zuliani

Domanda di concordato preventivo con riserva - Facoltà del tribunale di fissare un termine per il deposito di una cauzione in denaro per le spese di procedura - Sussistenza - Inadempimento del debitore – Inammissibilità o improcedibilità della proposta - Esclusione.

Data di riferimento: 
09/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11220/2025) – Concordato preventivo in continuità indiretta: il miglior soddisfacimento dei creditori, inteso come maggior eccedenza dell’attivo concordatario, è requisito di ammissibilità.

Corte di Cassazione, sez. I, 11 aprile 2025, n. 11220 – Pres. Dott. Massimo Ferro, Consigliere relatore dott.ssa Paola Vella

Concordato preventivo – Continuità indiretta – Requisito di ammissibilità – Miglior soddisfacimento dei creditori.

Concordato preventivo – Continuità indiretta – Miglior soddisfacimento dei creditori – Maggior disponibilità dell’attivo concordatario.

Data di riferimento: 
11/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (8647/2025) – Dichiarazione di fallimento di S.n.c.: rilevanza ai fini di escludere l'avvenuta cessazione dell'attività della cancellazione da parte del giudice del registro di una precedente iscrizione in tal senso.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 01 aprile 2025, n. 8647 – Pres. Enrico Scoditti, Rel. Daniela Valentino.

Dichiarazione di fallimento – Società di persone che risulta cancellata dal registro delle imprese – Applicabilità dell'art. 10 L.F. - Prova dell'avvenuta prosecuzione dell'attività – Rilevanza dell'intervenuta successiva cancellazione di quella iscrizione da parte del giudice del registro.

Data di riferimento: 
01/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Catania – Liquidazione giudiziale: accertamenti officiosi da eseguirsi da parte del giudice per decidere della assoggettabilità del debitore a quella procedura o alla procedura di liquidazione controllata.

Tribunale di Catania, Sez. Fallimentare, 23 marzo 2025 – Pres. Mariano Sciacca, Rel. Alessandra Bellia, Giud. Fabio Letterio Ciraolo.

Liquidazione giudiziale – Procedura alternativa alla liquidazione controllata – Individuazione della procedura in base alle soglie di legge da considerarsi più idonea – Accertamento officioso da svolgersi da parte del giudice – Altro presupposto da accertarsi.

Data di riferimento: 
23/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Salerno – Laddove nei confronti di un debitore vengano presentati più ricorsi volti all'apertura della liquidazione giudiziale, che siano inseriti nella stessa procedura, è sufficiente che solo il primo gli sia stato notificato.

Tribunale di Salerno, Sez. III civile e concorsuale, 26 febbraio 2025 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Giuseppina Valiante, Giud. Enza Faracchio e Alessia Pecoraro.

Apertura della liquidazione giudiziale dello stesso debitori – Presenza di più ricorsi volti a tale scopo – Inserimento di tutti nella stessa procedura – Non necessità della notifica di tutti e sufficienza dell'essere avvenuta con riferimento al primo – Conseguenze.

Data di riferimento: 
26/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (1441/2025) Accertamento anche d’ufficio a cura del tribunale del limite di fallibilità di cui all'art. 15, comma 9, l. fall.

Cassazione civile, sez. I, 21 Gennaio 2025, n. 1441. Pres. Ferro. Est. Abete.

FALLIMENTO - Limite di fallibilità previsto dall'art. 15, comma 9, l.fall. - Esposizione debitoria complessiva superiore ad euro trentamila - Natura di condizione della dichiarazione di fallimento -ed accertamento a cura del tribunale

Data di riferimento: 
21/01/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Rimini – Apertura di una delle procedure di soluzione della crisi da sovraindebitamento: possibilità che l'OCC abbia accesso alle banche dati già dalla fase precedente alla proposizione della relativa domanda.

Tribunale di Rimini, 05 luglio 2024 (data della pronuncia) – Giudice Francesca Miconi.

Sovraindebitamento - Procedure di soluzione della crisi - Fase anteriore alla presentazione della relativa domanda di apertura – OCC - Accesso alle banche dati sin da quel momento - Autorizzazione giudiziale - Ammissibilità – Fondamento.

Data di riferimento: 
05/07/2024
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

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