Art. 124 - Reclamo contro i decreti del giudice delegato e del tribunale.

Corte di Cassazione (31659/2019) – Fallimento: necessità per il creditore pretermesso in sede di riparto di fare ricorso, per far valere le sue ragioni, agli strumenti processuali previsti dalla legge fallimentare.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 04 dicembre 2019, n. 31659 - Pres. Carlo De Chiara, Rel. Andrea Fidanzia.

Fallimento- Piano di riparto - Creditori pretermessi - Difesa dei propri diritti - Proposizione di reclami - Necessità - Definizione della procedura -  Tutela mediante ricorso successivo a separati giudizi  - Azioni di arricchimento o di ripetizione di indebito - Inammissibilità.

Data di riferimento: 
04/12/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Lecce – Fallimento e sole ipotesi in cui compete al giudice delegato una volta eseguita la vendita di beni immobili il potere purgativo delle ipoteche di cui all'art. 108, secondo comma, L.F.

Tribunale di Lecce,  Sez. Commerciale, 04 dicembre 2019- Pres. Alessandro Silvestrini, Rel. Pietro Errede, Giud. Sergio Memmo.

Fallimento - Vendita di beni immobili - Giudice delegato -  Potere purgativo dalle ipoteche e dagli altri vincoli - Ipotesi in cui compete ed ipotesi in cui è escluso.

Data di riferimento: 
04/12/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (19151/2019) – Dichiarazione, senza fissazione di udienza, di inammissibilità della domanda di insinuazione tardiva di un credito, perché formulata oltre il termine di cui all'art. 101 l.fall. e mezzi di impugnazione.

Cassazione civile, sez. I, 17 Luglio 2019, n. 19151. Pres. Didone. Est. Lamorgese.

Domanda tardiva - Decreto di inammissibilità - Omessa udienza di verifica - Reclamo ex art. 26 l.fall. - Esclusione - Opposizione allo stato passivo - Ammissibilità - Fondamento

Data di riferimento: 
17/07/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Como – Fallimento e disciplina dei crediti prededucibili: ipotesi in cui è possibile ottenere il pagamento del credito in modo più snello senza dover far ricorso al procedimento di ammissione al passivo.

Tribunale di Como, Sez. I civ., 16 luglio 2019 – Pres. Paola Parlati, Rel. Alessandro Petronzi, Giud. Laura Serra.

Fallimento – Compensi spettanti agli ausiliari nominati ex art. 25 L.F. - Crediti prededucibili – Modalità di soddisfazione – Assenza di contestazioni – Possibile pagamento anche al di fuori del riparto – Presenza di contestazioni – Procedimento di accertamento del passivo – Necessario ricorso.

Data di riferimento: 
16/07/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Treviso – Rimedio esperibile avverso il decreto del g.d. che modifica lo stato passivo in base al verificarsi o meno dell'evento condizionante l'ammissione. Opinioni dottrinali difformi e compensazione delle spese.

Tribunale di Treviso, Sez. II civ., 27 febbraio 2019 – Pres. Alessandro Girardi, Rel. Alessandro Bagnoli, Giud. Petra Uliana.

Fallimento – Stato passivo – Ammissione con riserva – Evento condizionante - Verificarsi o meno – Decreto del g.d.  ex art. 113 bis L.F. - Impugnazioni possibili – Soluzione da preferirsi.

Data di riferimento: 
27/02/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (212/2019) - Inammissibilità della proposizione del ricorso per cassazione ex art. 111 Cost. avverso il decreto del giudice delegato che ha negato a soggetti interessati l'accesso al fascicolo fallimentare.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 08 gennaio 2019, n. 212 – Pres. Rosa Maria Di Virgilio, Rel. Eduardo Campese.

Fallimento – Provvedimento del giudice delegato – Diniego di accesso al fascicolo fallimentare – Reclamo al tribunale  ex art. 26 L.F. - Accoglimento – Ricorso straordinario ex art. 111, comma 7, Cost.  - Decisione sulle spese – Censura non sollevata – Cassazione - Inammissibilità del ricorso – Motivo della pronuncia.

Data di riferimento: 
08/01/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano – Fallimento e incompatibilità dello svolgimento ex art. 28, ultimo comma, L.F. della funzione di curatore: necessità che venga accertata a seguito dell'espletamento di un'apposità attività istruttoria ex art. 37 L.F.

Tribunale di Milano, 29 dicembre 2018 – Est. Paluchowski

Fallimento – Curatore – Relazione intercorrente con magistrati del tribunale - Svolgimento della funzione – Incompatibilità  ex art. 28, ultimo comma, L.F. - Decadenza automatica – Esclusione – Svolgimento di apposità atività istruttoria e audizione dell'interessato – Indagine sulla rilevanza di quel rapporto interpersonale - Necessità.

Data di riferimento: 
29/12/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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