Art. 197 - Presa in consegna dei beni del debitore da parte del curatore.

Corte di Cassazione (31756/2023) – Va considerato dipeso da giusta causa ex art. 101 L.F. il ritardo nella proposizione di una domanda di restituzione di un bene in presenza di una precedente istanza ex art. 87 bis L.F. non espressamente rigettata.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 15 novembre 2023, n. 31756 – Pres. Magda Cristiano,  Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Fallimento - Domanda di restituzione di un bene – Proposizione ultratardiva - Antecedente proposizione di una analoga istanza ex art.87 bis L.F. - Giudice delegato – Richiesta non espressamente rigettata – Ritardo da considerarsi dovuto a giusta causa – Avvenuta inventarizzazione di quel bene da  parte del curatore – Circostanza irrilevante.

Data di riferimento: 
15/11/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (28880/2023) – La pronunzia della sentenza dichiarativa del fallimento e la sua trascrizione, sono inidonee ad interrompere il tempo per l'acquisto da parte di un terzo del diritto di proprietà di un bene per usucapione.

Corte di Cassazione, Sez. II civ., 18 ottobre 2023, n. 28880 – Pres. Mauro Mocci, Rel. Vincenzo Picaro.

Acquisto della proprietà di un bene per usucapione - Sentenza dichiarativa di fallimento e sua trascrizione – Inidoneità ad interrompere il possesso utile a tal fine - Fondamento.

Data di riferimento: 
18/10/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Catania – Revocatoria semplificata: possono considerarsi oggetto di tale azione non solo i beni immobili o mobili registrati ma anche altri beni interessati ad un regime pubblicistico con efficacia dichiarativa (Es. quote di s.r.l.).

Tribunale di Catania, Sez. Fallimentare, 15 giugno 2023 (data della pronuncia) – Pres. Mariano Sciacca, Rel. Alessandro Laurino. Giud. Fabio Letterio Ciraolo.

Fallimento - Revocatoria semplificata – Azione volta al recupero alla massima di quote di una s.r.l. conferite in un trust dal fallito- Ammissibilità – Regime di circolazione dei beni - Uso atecnico da parte dell'art. 64 L.F. del termine “trascrizione” - Scopo della norma - Tutela estesa anche ai beni interessati ad “iscrizione” nel registro delle imprese.

Data di riferimento: 
15/06/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

T.A.R. LOMBARDIA – Obblighi ambientali del curatore.

 

T.A.R. Lombardia, 24 marzo 2023, n. 733 – Pres. Nunziata, rel. Bolognesi.

Fallimento – Curatore – Obblighi ambientali - Insussistenza.

La curatela non può essere destinataria di un’ordinanza sindacale ex art. 192 Testo Unico Ambientale di rimozione dei rifiuti ove essi insistano su un’area che non è né di proprietà né della disponibilità dell’impresa fallita, sicché essa non è stata inserita nei beni inventariati ex art. 87 l.f. (Giulia Gabassi – Riproduzione riservata)

Data di riferimento: 
24/03/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (33728/2022) – Insinuazione al passivo: considerazioni in tema di onere probatorio e di inutilizzabilità delle scritture contabili non rivestendo il curatore il ruolo di imprenditore ma di mero gestore del patrimonio del fallito.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 16 novembre 2022, n. 33728 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Alberto Pazzi.

Fallimento – Insinuazione al passivo – Onere probatorio gravante sul creditore – Inefficacia della produzione di documentazione priva di data certa – Eccezione sollevabile anche d'ufficio non necessitante di prova alcuna.

Data di riferimento: 
16/11/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (15137/2021) – La sentenza dichiarativa di fallimento non è idonea ad interrompere il tempo per l'acquisto di un immobile per usucapione.

Corte di Cassazione, Sez. II civ., 31 maggio 2021, n. 15137 – Pres. Rel. Sergio Gorjan.

Sentenza dichiarativa di fallimento e sua trascrizione –  Possesso “ad usucapionem” - Idoneità interruttiva - Esclusione – Fondamento – Spossessamento del soggetto usucapiente - Curatore - Iniziative da porsi in essere a fine interruttivo.

Data di riferimento: 
31/05/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Consiglio di Stato (Ad. Plen. 3/2021) – Fallimento e rifiuti: il curatore è tenuto alla bonifica degli immobili di cui acquisisce la detenzione e i costi a tal fine necessari gravano sulla massa.

Consiglio di Stato, Adunanza plenaria, 26 gennaio 2021, n. 3 – Pres. Filippo Patroni Griffi, Est. Paolo Giovanni Nicolò Lotti.

Fallimento – Inventario dei beni – Gestione ad opera del curatore - Bonifica dei terreni inquinati – Onere che ricade sul curatore – Costi che gravano sulla massa – Ipotesi particolari che non escludono tali principio.

Data di riferimento: 
26/01/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (24602/2019) – Inefficacia, a prescindere dalla mancata o ritardata trascrizione della relativa sentenza, della compravendita stipulata dal fallito dopo la dichiarazione di fallimento.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 02 ottobre 2019, n. 24602 – Pres. Francesco Antonio Genovese, Rel. Guido Federico.

Nella compravendita stipulata dal fallito dopo la dichiarazione di fallimento, l'inefficacia dell'atto ex art. 44 L.F. è conseguenza automatica dell'indisponibilità del patrimonio del medesimo, con effetti "erga omnes", non essendo impedita l'opponibilità dell'atto ai terzi di buona fede, dalla mancata o ritardata trascrizione della sentenza di fallimento. (Massima ufficiale)

Data di riferimento: 
02/10/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Reggio Emilia – Trascrizione della sentenza di fallimento ex artt. 88 e 64 l.f.: modalità.

Tribunale Reggio Emilia 13 ottobre 2016 - Pres. Rosaria Savastano - Est. Maserati.

Trascrizione sentenza di fallimento – Atti a titolo gratuito – Trascrizioni ex artt. 88 e 64 l.f.  –  Modalità.

Data di riferimento: 
13/10/2016
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Udine - Liquidazione coatta amministrativa - Concordato preventivo

Tribunale di Udine, 12.08.2016 - Pres. rel. dott. Gianfranco Pellizzoni.

Anche le imprese sottoposte alla procedura di liquidazione coatta amministrativa  sono legittimate a presentare domanda di concordato preventivo ai sensi degli artt. 3 e 195 l. fall..

Non è di ostacolo all'ammissione alla procedura la circostanza che la società cooperativa si trovi già in stato di liquidazione;

Data di riferimento: 
12/08/2008
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]