Art. 213 - Programma di liquidazione.

Corte di Cassazione (13993/2026) - Liquidazione giudiziale: l’unico parametro cui il curatore e il comitato dei creditori devono attenersi nella scelta di rinunciare all’acquisizione o alla liquidazione dei beni è quello della manifesta non convenienza.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 13 maggio 2026, n. 13993 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Cosmo Crolla.

Liquidazione giudiziale - Curatore – Potere di derelizione di beni – Presupposto richiesto – Non convenienza dell’acquisizione - Natura e caratteristiche degli stessi – Circostanza non rilevante.

Data di riferimento: 
13/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Procura Generale della Corte di Cassazione – Liquidazione giudiziale: la scelta del curatore di optare per la derelizione di beni la cui liquidazione risulti non conveniente non è soggetta a limiti.

Procura Generale della Corte di Cassazione, Sez. I civ., 17 febbraio 2026 – Sostituto procuratore generale Stanislao De Matteis, Rel Cosmo Crolla.

Liquidazione giudiziale – Curatore – Scelta del curatore di derelizione di beni non convenienti – Autorizzazione del G.D. – Non assoggettabilità a limiti.

Data di riferimento: 
17/02/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (2264/2026) – Liquidazione del patrimonio ex artt. 14 ter L. 3/2012: non perentorietà del termine di 30 giorni previsto dall’art. 14 novies e non legittimazione del debitore ad impugnare lo stato passivo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 febbraio 2026, n. 2264 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Alessandro Farolfi.

Sovraindebitamento – Liquidazione dei beni ex art. 14 ter L. 3/2012 – Formazione dell’inventario – Redazione del programma di liquidazione – Previsione di un termine di 30 giorni ex art. 14 novies per predisporlo - Natura perentoria – Esclusione – Conseguenza – Non nullità della procedura in caso di superamento.

Data di riferimento: 
03/02/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Nola – Fallimento: presupposti perché si possa procedere all'assegnazione al creditore di un bene ipotecato e vantaggi che ne possono conseguire a favore degli altri creditori.

Tribunale di Nola, Sez. II civ. - Ufficio procedure concorsuali, 01 settembre 2025 (data della pronuncia) – Giudice Delegato Rosa Napolitano.

Fallimento – Assegnazione di bene immobile a favore di creditore ipotecario – Ammissibilità- Presupposti necessari.

Data di riferimento: 
01/09/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Verona - Liquidazione controllata: la procedura non richiede che il ricorrente si avvalga dell'assistenza di un legale, onde costituisce onere dell'OCC, del gestore della crisi e dello stesso legale di informarlo di tale circostanza.

Tribunale Ordinario di Verona, Sez. II civ., 25 luglio 2025 (data della pronuncia) – Pres. Monica Attanasio, Rel. Pier paolo Lanni, Giud. Francesco Bortolotti.

Liquidazione controllata – Non necessità che il ricorrente si avvalga dell'assistenza di un legale – Circostanza della quale OCC, gestore della crisi e legale stesso devono informarlo – Conseguenze che ne derivano in caso di omissione.

Data di riferimento: 
25/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere - Liquidazione controllata “senza beni” vale a dire con acquisizione di soli redditi del debitore: durata minima e massima della procedura.

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, 10 aprile 2025 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Enrico Quaranta, Giud. Marta Sodano e Simona Di Rauso.

Sovraindebitamento – Liquidazione controllata - Liquidazione del patrimonio senza beni - Durata della liquidazione - Durata predeterminata dal ricorrente – Inammissibilità – Decisione riservata al liquidatore in sede di predisposizione del programma.

Data di riferimento: 
10/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte d'Appello di Trento - Contratto d'appalto di opere pubbliche: in caso di fallimento dell'appaltatore la stazione appaltante non è tenuta a corrispondere al subappaltatore in prededuzione le somme da quello dovute.

Corte d'Appello di Trento, Sez. II civ., 07 gennaio 2025 (data della pronuncia) – Pres. Liliana Guzzo, Cons. Rel. Lorenzo Benini, Cons. Maria Tulumello.

Contratto d'appalto di opere pubbliche- Insolvenza dell'appaltatore fallito - Obbligo della stazione appaltante di pagare le spettanze del subappaltatore – Insussistenza – Fondamento.

Data di riferimento: 
07/01/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Mantova – Laddove il curatore abbia rinunciato ad acquisire un immobile della società fallita e la procedura fallimentare venga chiusa per compiuta ripartizione dell'attivo, va disposta la cancellazione dal registro delle imprese.

Tribunale Ordinario di di Mantova, Ufficio Fallimenti, 31 ottobre 2024 (data della pronuncia) - Pres. Rel. Mauro Pietro Bernardi, Giud. Alessandra Venturini e Francesca Arrigoni.

Fallimento di società – Curatore – Intervenuta rinuncia all'acquisizione di un immobile – Istanza di chiusura per compiuta ripartizione finale dell'attivo – Accoglibilità comunque da parte del tribunale – Disposta chiusura - Conseguente cancellazione della società dal registro delle imprese.

Data di riferimento: 
31/10/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Rimini – Liquidazione controllata: applicabile in via analogica l’art. 213, VI° CCII in caso di sopravvenute esigenze con possibilità di presentare integrazioni al piano di liquidazione.

Tribunale di Rimini, 05 settembre 2024 (data di decisione) – G.D. dott.ssa Silvia Rossi

Liquidazione controllata – Sopravvenute esigenze – Integrazione piano di liquidazione – Applicazione analogica art. 213, VI° CCII.

Data di riferimento: 
05/09/2024
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Treviso – Ammissibilità del reclamo avverso l'autorizzazione alla derelizione, in sede di liquidazione giudiziale, di rifiuti da smaltire assunta dal G.D. in sostituzione del comitato dei creditori pur se comportante una decisione nel merito

Tribunale di Treviso, Sez. II civ., 04 aprile 2024 (data della pronuncia) – Pres. Bruno Casciarri, Rel. Lucio Munaro, Giud. Petra Uliana.

Liquidazione giudiziale – Derelizione da parte del curatore di alcuni beni - Autorizzazione emessa dal giudice delegato in luogo del comitato dei creditori - Reclamo – Decisione da assumersi nel merito – Ammissibilità – Fondamento.

Data di riferimento: 
04/04/2024
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Pagine