Corte di Cassazione (10513/2018) Figura del coadiutore e del delegato e responsabilità del curatore per gli errori del perito coadiutore.

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Data di riferimento: 
03/05/2018

Cassazione civile, sez. II, 03 Maggio 2018, n. 10513. Pres. Matera Lina, rel. Criscuolo Mauro.

Nomina di coadiutore per la stima dei beni - Responsabilità del curatore - Culpa in vigilando - Sussistenza – Addebitabilità al curatore sanzioni amministrative.

Nonostante non possa ravvisarsi colpa del curatore nell'individuazione del profilo professionale del soggetto indicato come coadiutore, in ogni caso laddove quest'ultimo nell'espletamento dell'incarico commetta degli errori, che fondino poi una responsabilità (cfr. in tema di responsabilità contabile, Corte Conti reg. Lombardia n. 600/2009), quest'ultima deve essere imputata al curatore, come propria. (Francesco Gabassi – Riproduzione riservata)

Nonostante la necessità di nominare un professionista quale coadiutore ai fini della stima dei beni possa riconnettersi alla carenza in capo al curatore delle cognizioni tecniche necessarie per l'espletamento di tale attività, la previsione di cui alla L. Fall., art. 32, nel ribadire che l'attività si svolga sempre sotto la responsabilità del curatore, fa sì che l'erronea considerazione della effettiva natura dei beni stimati (nel caso ai fini del riscontro della presenza di PCB) dalla quale scattava l'obbligo di comunicazione, la cui omissione venga sanzionata in via amministrativa, fonda anche nei confronti della P.A. la responsabilità del curatore, che non può addure a propria giustificazione la pretesa impossibilità di avvedersi dell'errore commesso. (Francesco Gabassi – Riproduzione riservata)

 

[Cfr in questa rivista https://www.unijuris.it/node/2528 la sentenza della Corte d’Appello di Trieste del 15 gennaio 2015]

http://mobile.ilcaso.it/sentenze/ultime/19788

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