Corte d'Appello di Catania – Dichiarazione di fallimento di società incorporata: osservazioni in merito ad abbreviazione dei termini di comparizione, applicabilità dell'art. 10 L.F. e legittimazione alla proposizione del reclamo.

Versione stampabileVersione stampabile
Data di riferimento: 
29/04/2022

Corte d'Appello di Catania, Sez. I civ., 29 aprile 2022 – Pres. Rel. Antonella Vittoria  Balsamo – Cons. Enrico Rao e Antonio Caruso.

Società incorporata in altra società – Dichiarazione di fallimento – Società incorporante – Legittimazione alla proposizione del reclamo.

Istanza di fallimento – Udienza di comparizione – Termini previsti dall'art. 15 L.F. - Abbreviazione anche d'ufficio– Competenza alla decisione - Fondamento.

Fusione societaria per incorporazione – Estinzione - Fallibilità della società incorporata - Termine e condizioni – Applicabilità dell'art. 10 L.F.

Nel caso in cui una società sia stata incorporata in altra società, la legittimazione a proporre reclamo ex art. 18 L.F. avverso la dichiarazione di fallimento dell'incorporata spetta , ai sensi dell'art. 2504 bis c.p.c., alla società incorporante. (Pierluigi Ferrini – Riproduzione riservata)

L'abbreviazione dei termini fissati per la dichiarazione di fallimento dai commi terzo e quarto dell'art. 15 L.F., rispettivamente per lo svolgimento dell'udienza di comparizione e per la presentazione di memorie e il deposito di documenti e relazioni tecniche, può essere disposta anche d'ufficio, bilanciando le ragioni d'urgenza e le concrete possibilità di difesa da parte del debitore,  dal presidente del tribunale, o dal presidente di sezione tabellarmente designato per l'adozione dei provvedimenti di quel tipo, ciò in ragione della natura dell'istruttoria prefallimentare non riconducibile ad un processo tra parti contrapposte, in quanto idonea a dar luogo, in caso di accoglimento, ad un accertamento costitutivo valevole erga omnes. (Pierluigi Ferrini – Riproduzione riservata)

In tema di fusione societaria per incorporazione, la società incorporata, qualora insolvente al momento dell'operazione straordinaria, è suscettibile d’essere dichiarata fallita quale ente estinto, ex art. 10 L.F., entro un anno dalla sua cancellazione dal Registro delle imprese, in quanto la circostanza che i suoi debiti siano stati assunti dall'incorporante non può eliminarne la responsabilità patrimoniale stante che il suo esonero da responsabilità e dalla procedura concorsuale non potrebbe che essere sancito da una previsione normativa espressa, non potendo i suoi creditori subire il pregiudizio derivante dalla confusione dei patrimoni degli enti coinvolti nell'operazione, né veder diminuita la garanzia patrimoniale generica  della propria debitrice. (Pierluigi Ferrini – Riproduzione riservata)

https://www.dirittodellacrisi.it/articolo/app-catania-29-aprile-2022-pres-est-balsamo

http://www.ilcaso.it/giurisprudenza/archivio/27313.pdf

[con riferimento alla prima massima, cfr. in questa rivista: Corte di Cassazione, Sez. Unite, 30 luglio 2021, n. 21970https://www.unijuris.it/node/5756; con riferimento alla seconda:  Corte di Cassazione, Sez. I civ., 07 maggio 2020, n. 8611 https://www.unijuris.it/node/5312; con riferimento alla terza: Corte di Cassazione, Sez. I civ., 19 giugno 2020, n. 11984 https://www.unijuris.it/node/5260; Corte di Cassazione, Sez. Unite, 30 luglio 2021, n. 21970 https://www.unijuris.it/node/5756; Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 febbraio 2020, n. 4737 https://www.unijuris.it/node/5143 e, in particolare in tema di compatibilità dell'azione revocatoria nei confronti di una società fusa o scissa, Corte di Cassazione, Sez. I civ., 04 dicembre 2019, n. 31654 https://www.unijuris.it/node/5119].

Uffici Giudiziari: 
Concetti di diritto fallimentare: 
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]
Articoli di riferimento nella legge fallimentare
Vedi anche nel Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza: