istruttoria prefallimentare

Corte di Cassazione (14414/2024) - Entro l'anno dalla sua cancellazione la società incorporata per fusione può, se insolvente, essere dichiarata fallita.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 23 maggio 2024, n. 14414 – Pres. Luigi Abete, Rel. Paola Vella

Fusione per incorporazione - Società incorporata – Cancellazione dal registro delle imprese - Stato di insolvenza – Fallibilità entro l'anno.

Data di riferimento: 
23/05/2320
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d’Appello di Palermo - Liquidazione giudiziale: considerazioni in tema di prova della non assoggettabilità di un imprenditore commerciale alla procedura.

Corte d’Appello di Palermo, Sez. III civ, 22 giugno 2026 – Pres. Matteo Frasca, Cons. Rel. Giulia Maisano, Cons. Virginia Marletta.

Liquidazione giudiziale – Reclamo avverso l’apertura di quella procedura – Sussistenza dei requisiti dimensionali in capo all’impresa che ne escludono l’assoggettabilità – Onere della prova – Contenuto.

Data di riferimento: 
22/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (16186/2026) – Modalità di notifica del ricorso volto all’apertura della liquidazione giudiziale in caso di precedente attribuzione dell’indirizzo pec d’ufficio.

 Cass., Sez. 1, 25 maggio 2026, n. 16186, Pres. Ferro, Est. Zuliani

LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE – Notifica del ricorso all’indirizzo PEC risultante dal registro delle imprese – Validità – Precedente attribuzione dell’indirizzo PEC d’ufficio – Irrilevanza.

Data di riferimento: 
25/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (15599/2026) – Tardiva riassunzione di un procedimento prefallimentare a seguito di regolamento di competenza: vizio che, se non rilevato d’ufficio, deve essere oggetto di reclamo in sede di impugnazione della sentenza.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 maggio 2026, n. 15599 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Zuliani.

Procedura fallimentare - Conflitto negativo di competenza - Tardiva riassunzione avanti al giudice dichiarato competente dalla Cassazione – Avvenuta estinzione non rilevata d’ufficio e conseguente pronuncia di fallimento – Vizio da farsi oggetto di rituale reclamo in sede di impugnazione.

Data di riferimento: 
21/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d’Appello di Milano - Liquidazione giudiziale: il procuratore incaricato della tutela di un credito in via monitoria e della sua concreta attuazione si deve considerare legittimato se necessario anche all’apertura di quella procedura.

Corte d’Appello di Milano, Sez. IV civ., 13 aprile 2026 – Pres. Margherita Monte, Cons. Rel. Marco Del Vecchio, Cons. Maria Teresa Brena.

Liquidazione giudiziale – Procura alle liti rilasciata da un creditore – Incarico conferito – Recupero di credito in via monitoria - Svolgimento di tutte le attività esecutive conseguenti – Incarico prevedente anche la possibilità del ricorso a procedura concorsuale – Iniziativa da considerarsi pertanto legittima.

Data di riferimento: 
13/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (6665/2026) – L’eccezione di prescrizione del credito sulla base del quale un creditore ha proposto istanza di liquidazione giudiziale non può, di regola, essere sollevata dal debitore solo in sede di reclamo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 20 marzo 2026, n. 6665 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Paola Vella.

Liquidazione giudiziale - Eccezione di prescrizione del credito del ricorrente - Proponibilità per la prima volta nel giudizio di reclamo - Esclusione – Presupposto di inapplicabilità di tale preclusione.

Data di riferimento: 
20/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Campobasso – Apertura su istanza di un creditore della liquidazione controllata di una persona fisica, già imprenditore individuale cancellato dal registro delle imprese: presupposti e vaglio del tribunale.

Tribunale Ordinario di Campobasso, Sez. Procedure concorsuali, 14 marzo 2026 (data della pronuncia) – Pres. Barbara Previati, Rel. Claudia Carissimi.

Sovraindebitamento – Imprenditore individuale cancellato da oltre un anno dal registro delle imprese – Apertura della liquidazione controllata su istanza di un creditore – Presupposti che la consentono.

Data di riferimento: 
14/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (482/2026) – Presupposti per l’estensione del fallimento dall’imprenditore individuale a una società di fatto e ai soci illimitatamente responsabili: accertamento in particolare della reale attività svolta dal fallito.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 09 gennaio 2026, n. 482 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.

Fallimento di impresa individuale – Indicazione solo implicita dell’attività commerciale svolta - Estensione del fallimento nei confronti della società di fatto di cui la persona fisica abbia fatto parte – Pronuncia comunque possibile – Fondamento.

Data di riferimento: 
09/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (33590/2026) – Dichiarazione di fallimento di società in liquidazione estinta ed inapplicabilità del criterio dell’insolvenza statica.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 dicembre 2025, n. 33590 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Fidanzia.

Data di riferimento: 
22/12/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (31638/2025) - Liquidazione giudiziale: considerazioni in tema di legittimazione del P.M. a formulare istanza di apertura e di possibile considerazione del finanziamento soci come debito della società. Spese processuali.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 04 dicembre 2025, n. 31638 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Roberto Amatore.

Liquidazione giudiziale – Legittimazione del P.M. a richiederne l’aperura – Condizione sufficiente.

Liquidazione giudiziale – Finanziamenti dei soci – Riscontro dello stato di insolvenza - Possibilità che ne sia riconosciuta a tal fine la natura di debiti della società – Fondamento.

Data di riferimento: 
04/12/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

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