istruttoria prefallimentare

Tribunale di Milano – Legittimazione di un socio o di un imprenditore individuale, dichiarati falliti, a richiedere il fallimento in estensione dei soci illimitatamente responsabili di società cui l'impresa risultava riferibile.

Tribunale di Milano, Sez. II civ., 16 maggio 2019 – Pres. Irene Lupo, Rel. Sergio Rossetti, Giud. Luisa Vasile.

Socio o imprenditore individuale – Dichiarazione di fallimento -  Impresa riferibile ad una società palese  o di fatto -  Soci illimitatamente responsabili - Fallimento in estensione – Ammissibilità  - Limite – Legittimazione del richiedente – Rispetto dei criteri ordinari ex art. 6 L.F.

Data di riferimento: 
04/07/2019

Corte di Cassazione (17596/2019) Prededucibilità ex art. 111 l. fall. del credito del professionista per l'attività di assistenza alla presentazione dell'istanza di fallimento in proprio.

Cassazione civile, sez. I, 28 Giugno 2019, n. 17596. Est. Paola Vella. Attività svolta dal professionista a favore dell’istante in vista della presentazione dell'istanza di fallimento in proprio - Prededuzione ex art. 111, comma 2, l. fall. – Sussistenza.

Data di riferimento: 
28/06/2019

Corte d'Appello di Bologna – Problematiche inerenti a convocazione dei soci illimitatamente responsabili, riconoscimento dello stato d'insolvenza e desistenza del creditore istante successiva alla dichiarazione di fallimento.

Corte d'Appello di Bologna, Sez. III, 21 giugno 2019 – Pres. Roberto Aponte, Cons. Rel. Manuela Velotti, Cons. Pietro Guidotti

Fallimento c.d. "in estensione" – Convocazione dei soci illimitatamente responsabili – Tempistica -  Disposto art. 15 L.F. - Necessario rispetto.

Fallimento – Stato d'insolvenza – Riconoscimento – Presupposti decisivi e non.

Data di riferimento: 
21/06/2019

Tribunale di Ancona – Azione di risoluzione del concordato quale presupposto per poter procedere alla dichiarazione di fallimento del debitore risultato inadempiente agli impegni assunti con il piano omologato.

Tribunale di Ancona, Sez. II civ., 20 giugno 2019 – Pres. Pierfilippo Mazzagrco – Giud. Giuliana Filippello e Maria Letizia Mantovani.

Concordato preventivo – Omologazione – Grave inadempimento – Creditori – Richiesta di risoluzione – Proposizione – Termine di decadenza - Decorrenza.

Concordato preventivo – Omologazione – Inadempimento di proposta e piano - Dichiarazione di fallimento – Proponibilità in relazione agli stessi debiti – Necessaria  preventiva risoluzione del concordato.

Data di riferimento: 
20/06/2019

Corte di Cassazione (15094/2019) – Rapporto di continenza tra la domanda di concordato preventivo e l'istanza di fallimento e conseguenze processuali della mancata riunione dei procedimenti.

Cassazione civile, sez. I, 31 Maggio 2019, n. 15094. Est. Pazzi.

Rapporto di continenza tra domanda di concordato preventivo e istanza di fallimento - Omessa riunione dei procedimenti – Conseguenze.

Data di riferimento: 
31/05/2019

Corte di Cassazione (13850/2019) – Presupposto di fallibilità delle vittime di richieste estorsive e dell'usura – Istanza di fallimento proposta dai creditori estranei dopo l'omologa di un accordo di ristrutturazione dei debiti.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 maggio 2019, n. 13850 – Gidice Paola Vella.

Istanza per la dichiarazione di fallimento -  Crediti nascenti da reato - Vittime di richieste estorsive e dell’usura – Sospensione  del procedimento nei loro confronti – Sussistenza di crediti anche di altro tipo – Fallibilità.

Accordi di ristrutturazione dei debiti – Omologazione – Creditori estranei – Domanda di fallimento – Proposizione - Ammissibilità.

Data di riferimento: 
22/05/2019

Corte di Cassazione (13272/2019) – Procedimento di reclamo avverso la sentenza dichiarativa di fallimento ed intervento ad adiuvandum a favore della parte resistente: presupposti di ammissibilità.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 16 maggio 2019, n. 13272 – Pres. Antonio Didone, Rel. Francesco Terrusi.

Dichiarazione di fallimento – Reclamo – Intervento a favore di parte resistente – Ammissibilità - Presupposti necessari.

Data di riferimento: 
16/05/2019

Corte di Cassazione (12057/2019) – Non è nulla, se la parte interessata non abbia proposto istanza di ricusazione, la sentenza di fallimento anche se uno dei componenti il collegio giudicante aveva un obbligo di astensione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ. , 08 maggio 2019, n. 12057 – Pres. Antonio Didone, Rel. Guido Federico.

Dichiarazione di fallimento – Giudice delegato che ha autorizzato il ricorso – Partecipazione alla camera di consiglio – Incompatibilità –  Mancata astensione – Nullità della sentenza – Esclusione – Onere della parte interessata di proporre istanza di ricusazione.

Data di riferimento: 
08/05/2019

Corte di Cassazione (9297/2019) - Anche un solo inadempimento può assurgere ad indice dello stato di insolvenza in quanto tale situazione prescinde dal numero dei creditori.

Cassazione civile, sez. VI, 03 Aprile 2019, n. 9297. Est. Falabella.

Stato di insolvenza – Singolo inadempimento - Configurabilità

In tema di dichiarazione di fallimento, lo stato di insolvenza prescinde dal numero dei creditori, essendo ben possibile che anche un solo inadempimento assurga ad indice di tale situazione oggettiva. (massima ufficiale)

http://www.ilcaso.it/giurisprudenza/archivio/22412.pdf

Data di riferimento: 
03/04/2019

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