Corte di Cassazione (25410/2025) – Proposizione di un inammissibile ricorso in cassazione avverso l'apertura della liquidazione giudiziale: condanna alle spese del giudizio anche del legale rappresentante della ricorrente.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 16 settembre 2025, n. 25410 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Filippo D'Aquino.
Liquidazione giudiziale – Proposizione di ricorso in cassazione avverso l'avvenuta apertura – Mancato superamento del vaglio di ammissibilità – Condanna alle spese di giudizio anche del legale rappresentante della ricorrente.
Nel caso di ricorso in sede di legittimità avverso la decisione di rigetto del reclamo proposto nei confronti della sentenza di apertura della liquidazione giudiziale, l’aver proposto un ricorso che non supera il vaglio di ammissibilità ex art. 360 bis c.p.c. può giustificare l’ulteriore condanna alle spese del giudizio anche del legale rappresentante della società ricorrente. (Massima Ufficiale)
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