bancarotta, Corte di Cassazione

Corte di Cassazione (18517/2025) – Prima dell'entrata in vigore delle riforma Cartabia anche la sentenza di patteggiamento della pena costituiva, ai sensi dell'art. 142, primo comma, n. 6) L.F., era causa ostativa dell'esdebitazione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 07 luglio 2025, n. 18517 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Roberto Amatore.

Esdebitazione – Condanna per bancarotta fraudolenta e per delitti contro l'economia pubblica, l'industria e il commercio – Condizione soggettiva ostativa al riconoscimento – Parificazione di detta sentenza rispetto a quella emessa a seguito di “patteggiamento” – Ammissibilità “ratione temporis” - Limite temporale legato all'entrata in vigore della riforma Cartabia.

Data di riferimento: 
07/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (10751/2025) – Le dichiarazioni rese al curatore si devono considerare pienamente utilizzabili in sede di processo penale per bancarotta.

Corte di Cassazione, Sez. V penale, 18 marzo 2025, n. 10751 – Pres. Rossella Catena, Rel. Renata Sessa.

Processo penale per bancarotta – Dichiarazioni rese al curatore – Utilizzabilità – Fondamento.

Data di riferimento: 
18/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (26248/2024) - Il decreto liquidità non ha esonerato le banche, anche nel contesto dell'emergenza Covid, dalle verifiche previste dall'art. 5 TUB, prodromiche all’erogazione di finanziamenti pur se garantiti dal Fondo PMI.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 08 ottobre 2024, n. 26248 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Paola Vella.

Finanziamenti garantiti dal Fondo per le PMI - Principi di sana e prudente gestione nell’erogazione del credito - Applicabilità necessaria anche nel conteso dell'emergenza Covid – Irrilevanza dell'essere stati erogati in forza del D.L. n. 83/2000.

Data di riferimento: 
08/10/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (12730/2024) – Integra il delitto di bancarotta fraudolenta post-fallimentare l'avere il fallito creato una nuova società per proseguire l'attività e destinato alla stessa i ricavi non necessari al mantenimento familiare.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 27 marzo 2024, n. 12730 - Pres. Grazia Rosa Anna Miccoli, Rel. Matilde Brancaccio.

Bancarotta fraudolenta patrimoniale post-fallimentare – Inizio di una nuova attività da parte del fallito dopo la dichiarazione di fallimento - Ricavi eccedenti i redditi necessari per il mantenimento proprio e della propria famiglia - Mancato conferimento alla procedura concorsuale – Configurabilità di detto reato.

Data di riferimento: 
27/03/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (12739/2024) - Omesso conferimento alla procedura concorsuale dei ricavi postfallimentari eccedenti i redditi necessari per il mantenimento proprio e della propria famiglia ed ipotesi di bancarotta.

Cass., Sez. 5 Pen., 27 marzo 2024, n. 12730, Pres. Miccoli, Est. Brancaccio

Bancarotta fraudolenta - Nuova attività lavorativa intrapresa dal fallito dopo la dichiarazione di fallimento - Ricavi eccedenti i redditi necessari per il mantenimento proprio e della propria famiglia - Omesso conferimento alla procedura concorsuale - Bancarotta fraudolenta patrimoniale post-fallimentare - Configurabilità - Sussistenza. 

Data di riferimento: 
27/03/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (7723/2024) – Società fallita interamente partecipata da un Comune: il Sindaco non risponde del delitto di bancarotta fraudolenta impropria derivante da operazioni dolose da quella anteriormente poste in essere.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 22 febbraio 2024, n. 7723 – Pres. Rosa Pezzullo, Est. Egle Pilla.

Delitto di bancarotta fraudolenta impropria – Operazioni dolose poste in essere da società, poi fallita, interamente partecipata da un Comune – Responsabilità del Sindaco a tale titolo – Esclusione – Responsabilità configurabile solo in qualità di “extraneus” concorrente nel reato – Contributo fornito al legale rappresentante della società – Prova - Presupposto necessario.

Data di riferimento: 
22/02/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (1162/2024) – Presupposti per l’esclusione dei sindaci dal concorso nel reato di bancarotta semplice per aver colpevolmente ritardato la dichiarazione di fallimento con conseguente aggravamento del dissesto dell'ente.

Cass., Sez. 5 Pen., 10 gennaio 2024, n. 1162, Pres. Pezzullo, Est. Cuoco

BANCAROTTA - Bancarotta semplice - Esclusione del concorso del reato dei sindaci - Necessaria attivazione di detti organi.  

Data di riferimento: 
10/01/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (50797/2023) – Irrilevanza del rigetto della domanda di rivendicazione del bene distratto, ai fini della configurabilità del reato di bancarotta fraudolenta patrimoniale.

Cassazione penale, 20 Dicembre 2023, n. 50797. Pres. Miccoli. Est. Romano.

Bancarotta fraudolenta patrimoniale - Rigetto, da parte del giudice delegato al fallimento, della domanda di rivendicazione del bene distratto presentata dal terzo cessionario - Irrilevanza ai fini della configurabilità del delitto - Ragioni

Data di riferimento: 
20/12/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (47535/2023) – Il concorso fra due ipotesi di bancarotta fraudolenta documentale, specifica e generica, è possibile, come anche è possibile la loro contestazione in via alternativa.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 27 novembre 2023, n. 47535 – Pres. Carlo Zaza, Rel. Francesco Cananzi.

Bancarotta documentale specifica e generica – Possibile concorso tra le due modalità di consumazione del reato di bancarotta fraudolenta ex art. 216, primo comma, n.2), L.F. - Possibilità che vengano anche contestualmente contestate in via alternativa – Fondamento.

Data di riferimento: 
27/11/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Pagine