bancarotta, Corte di Cassazione

Corte di Cassazione (22142/2019) - Presupposto perchè la sola avvenuta emissione e utilizzazione di fatture fittizie da parte dell'imprenditore poi fallito possa configurare il reato di bancarotta fraudolenta c.d. documentale.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 21 maggio 2019, n. 22142 – Pres. Stefano Palla, Cons. Rel. Elisabetta Maria Morosini, Cons. Carlo Zaza, Giulio Romano e Angelo Caputo.

Reati di bancarotta fraudolenta e bancarotta semplice c.d. documentali – Oggetto del reato – Differenza nei due casi-  Riferimento nel primo a qualsiasi documento contabile.

Data di riferimento: 
21/05/2019

Corte di Cassazione (15988/2019) – Ex amministratore di una società fallita e responsabilità per reato di bancarotta documentale impropria.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 11 aprile 2019, n. 15988 – Pres. Grazia Miccoli, Cons. Rel. Luca Pistorelli.

Fallimento – Reato di bancarotta documentale impropria – Ex-Amministratore – Presupposti per la condanna.

Data di riferimento: 
11/04/2019

Corte di Cassazione (70/2019) – Considerazioni circa la probabile consumazione dei reati di bancarotta fraudolenta patrimoniale, documentale, preferenziale ed impropria, reati post-fallimentari ed esigenze cautelari.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 02 gennaio 2019 n. 70 – Pres. Gerardo Sabeone, Rel. Giuseppe Riccardi.

Bancarotta fraudolenta patrimoniale -  Fatti di distrazione - Sussistenza del reato - Presupposti oggettivi e soggettivi sufficienti – Nesso causale tra comportamento e fallimento – Presupposto non richiesto.

Data di riferimento: 
02/01/2019

Corte di Cassazione (56458/2018) - Rimessione alle Sezioni Unite della questione relativa alle modalità cui attenersi per la commisurazione delle pene accessorie in caso di condanna per il reato di bancarotta fraudolenta.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 14 dicembre 2018 n. 56458 – Pres. Vessichelli, Rel. Scotti.

Fallimento – Condanna per bancarotta fraudolenta – Art. 216, ultimo comma, L.F. - Modifica ad opera della Corte Costituzionale - Pene accesorie –  Dieci anni – Durata massima  - Considerazione come "non prederminata" o come "prederminata" – Artt. 37 o 133 c.p. -  Norme cui fare riferimento – Decisione demandata alle SS.UU. - Ordinanza di rimessione.

Data di riferimento: 
14/12/2018

Corte di Cassazione (31231/2018) - Non risulta civilisticamente responsabile per concorso in distrazione l’avvocato che, incaricato di riscuotere delle somme dovute ad una s.r.l., le abbia versate all'amministratore autore di quel reato.

Corte di Cassazione, Sez. III civ., 04 dicembre 2018 n. 31231 – Pres. Giacomo Travaglino, Rel Paolo Porreca.

Amministrazione di s.r.l. - Somme dovute alla società – Avvenuta distrazione – Somme ricevute da un mandatario incaricato della riscossione – Imputazione di questi per concorso colposo nel reato – Esclusione-  Art. 2475 bis c.c.  -Versamento legittimamente eseguito a mani dell'amministratore. 

Data di riferimento: 
04/12/2018

Corte di Cassazione (25610/2018) – Azione di responsabilità da parte del curatore nei confronti di un amministratore che si rimborsa un finanziamento in via preferenziale.

Cassazione civile, sez. I, 12 Ottobre 2018, n. 25610. Pres. Francesco A. Genovese, rel. Massimo Falabella.

Azione di responsabilità nei confronti dell’amministratore di società fallita - Legittimazione attiva del curatore fallimentare in sede civile e penale per danno da pagamento preferenziale - Sussistenza.

Data di riferimento: 
12/10/2018

Corte di Cassazione (40489/2018) - Bancarotta impropria da reato societario: necessità che sussista un nesso di causalità tra le condotte contemplate dall'art. 223, secondo comma, L.F. e il dissesto societario.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 12 settembre 2018 n. 40489 – Pres. Rosa Pezzullo, Rel. Roberto Amatore.

Bancarotta impropria da reato societario – Reato di danno – Collegamento tra condotta e dissesto – Nesso di casusalità – Presupposto necessario.

Data di riferimento: 
12/09/2018

Corte di Cassazione (40477/2018) - Bancarotta fraudolenta: dichiarazione di fallimento da considerarsi quale elemento costitutivo del reato e quale momento consumativo dello stesso ai fini del riconoscimento dell'indulto.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 12 settembre 2018 n. 40477 -  Pres. Maria Vessichelli, Rel. Rossella Catena.

Bancarotta fraudolenta – Dichiarazione di fallimento – Elemento costitutivo del reato – Diverso orientamento giurisprudenziale -  Condizione di punibilità – Considerazione da escludersi.

Bancarotta fraudolenta – Dichiarazione di fallimento – Momento consumativo del reato – Riconoscimento dell'indulto – Riferimento necessario.

Data di riferimento: 
12/09/2018

Corte di Cassazione (40100/2018) – Fallimento cagionato dal sistematico mancato versamento di contributi previdenziali: presupposti richiesti per la possibile configurazione del reato di bancarotta impropria.

Corte di Cassazione, Sez. V pen.,  06 settembre 2018, n. 40100 – Pres.Maria Vessichelli, Rel. U.L.G.C. Scotti.

Amministratori, direttori generali, sindaci e liquidatori - Operazioni dolose – Causazione del fallimento -  Reato ex art. 223, secondo comma, n. 2 L.F. - Configurazione - Preesistente causa del dissesto – Mero aggravamento  – Irrilevanza.

Data di riferimento: 
06/09/2018

Corte di Cassazione (39517/2018) – Bancarotta e concordato con continuità aziendale.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 03 settembre 2018, n. 39517 – Pres. Gerardo Sabeone, Rel. Alessandrina Tudino.

Concordato con continuità – Amministatori di società – Bancarotta  Condotte distrattive commesse  anche anteriormente – Punibilità.

Data di riferimento: 
03/09/2018

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