prededuzione

Corte di Cassazione (14638/2026) - Nel concordato con riserva, la proroga di una fideiussione scaduta configura un nuovo contratto che, quale atto di straordinaria amministrazione, richiede la specifica autorizzazione del tribunale.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 18 maggio 2026, n. 14638 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Cosmo Crolla.

Domanda di concordato preventivo con riserva - Atti di ordinaria o straordinaria amministrazione compiuti in quel contesto – Presupposto necessario per poterne qualificare la natura – Necessità nel secondo caso di apposita autorizzazione.

Data di riferimento: 
18/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano -Composizione negoziata: la richiesta di autorizzazione alla sottoscrizione di finanziamenti prededucibili vale solo per quelli da considerarsi tali in senso tecnico perché erogati da soggetti specializzati.

Tribunale Ordinario di Milano, Sez. II civ. e Crisi d’impresa, 02 maggio 2026 (data della pronuncia) – Giudice Laura De Simone.

Composizione negoziata – Richiesta di autorizzazione alla sottoscrizione di finanziamenti prededucibili nella forma di credito di fornitura di tipo revolving – Inammissibilità – Ambito di applicabilità del disposto dell’art. 22, primo comma, lettera a), C.C.I. da considerarsi rigorosamente circoscritto ai finanziamenti in senso tecnico.

Data di riferimento: 
02/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (10973/2026) – Fallimento: l’amministratore della fallita non ha diritto al rimborso di spese processuali affrontate in sede penale per difendersi da accuse non collegate all’esecuzione dell’incarico conferitogli.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 24 aprile 2026, n. 10973 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Alessandro Farolfi.

Fallimento – Spese di difesa sostenute in sede penale dall’amministratore – Istanza di rimborso formulata mediante insinuazione al passivo – Inaccoglibilità se le accuse mossegli non erano conseguenti allo svolgimento del mandato.

Data di riferimento: 
24/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (5668/2026) – Opposizione allo stato passivo: criterio da applicarsi per la quantificazione del compenso spettante al professionista per l’attività di stima delle partecipazioni sociali della fallita.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 12 marzo 2026, n. 5668 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.

Fallimento - Opposizione allo stato passivo - Professionista – Compenso spettantegli per attività di stima delle partecipazioni sociali della fallita – Criterio da applicarsi.

Data di riferimento: 
12/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Pescara – Liquidazione giudiziale: il credito del legale che ha proposto il ricorso per l’apertura della procedura va ammesso al passivo ex art. 2751, n. 2, c.c. con privilegio generale ante grado 1.

Tribunale di Pescara, 20 novembre 2025 (data dell’esame) – G.D. Federica Colontonio.

Liquidazione giudiziale – Compenso spettante al legale che ha proposto il ricorso per l’apertura di quella procedura – Stato passivo – Ammissione del relativo credito ex art. 2751 bis n. 2 c.c. con privilegio generale ante 1 grado.

Data di riferimento: 
20/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Lecce – L’inserimento di un credito nei confronti della procedura all’interno di una proposta di concordato preventivo non costituisce ricognizione di debito.

Tribunale di Lecce, Sez. III civ., 14 novembre 2025 (data della pronuncia) – Pres. Maria Gabriella Perrone, Rel. Vincenzo Cantelli, Giud. Annafrancesca Capone.

Proposta di concordato preventivo – Inserimento da parte del proponente di un credito nei confronti della procedura – Circostanza non costituente ricognizione di debito – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
14/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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