Tribunale di Roma

Tribunale di Roma - Concordato preventivo con assuntore: inammissibilità della proposta che preveda che l’impegno dell’assuntore stesso sia limitato ad una cifra fissa, predeterminata.

Tribunale Ordinario di Roma, Sez. XIV civ., 28 gennaio 2026 – Pres. Giorgio Jachia, Rel. Stefano Cardinali, Giud. Fabio Miccio.

Concordato preventivo con assuntore - Previsione della limitazione ad una cifra fissa, prestabilita, della responsabilità di quello – Inammissibilità – Ragioni sottostanti.

Data di riferimento: 
28/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Roma - Il concordato semplificato ed i suoi effetti sui crediti del sub vettore.

Tribunale Roma, 12 Dicembre 2025. Est. Patruno.

Sub vettore e procedure concorsuali – Credito concorsuale del subvettore – Par condicio – Concordato semplificato omologato – Vincolo per i creditori – Art. 117 CCII

Data di riferimento: 
12/12/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale d Roma - Concordato preventivo in continuità e ristrutturazione trasversale ex art. 112, comma 2, C.C.I. come da richiesta della proponente: considerazioni circa il necessario rispetto del presupposto previsto dalla lettera b).

Tribunale di Roma, Sez. XIV civ., 29 ottobre 2025 (data della pronuncia) – Pres. Stefano Cardinali, Rel. Claudio Tedeschi, Giud. Fabio Miccio.

Concordato preventivo in continuità – Assenza del voto favorevole di tutte le classi – Omologazione trasversale richiesta dal proponente - Distribuzione del valore eccedente quello di liquidazione – Necessario rispetto del presupposto di cui alla lettera b) dell’art. 112, comma 2, C.C.I. – Classi di creditori da ritenersi interessate.

Data di riferimento: 
29/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Roma – Composizione negoziata: considerazioni circa la inaccoglibilità della richiesta di una misura cautelare consistente nel dichiararsi da parte del giudice la sussistenza dei presupposti per il rilascio del DURC.

Tribunale di Roma, 23 settembre 2025 – Giudice Fabio Miccio.

Composizione negoziata - Rilascio del DURC fa parte dell'INPS– Richiesta al giudice di riconoscimento di una misura cautelare consistente nella pronuncia di un ordine in tal senso – Inammissibilità – Ragioni sottostanti – Necessità che il debitore si attivi di persona per cercare di ottenere quel risultato.

Data di riferimento: 
23/09/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Roma - Concordato minore: considerazioni in merito all'immodificabilità della proposta e del piano da sottoporsi ad omologazione, una volta avvenuta la votazione.

Tribunale di Roma, Sez. XIV, 22 settembre 2025 (data della pronuncia) - Giudice delegato Fabio Miccio.

Concordato minore – Proposta e piano sottoposti al voto dei creditori - Immodificabilità – Inammissibilità a maggior ragione dell'avanzamento di una nuova proposta – Casi che rientrano in tale seconda ipotesi – Eccezioni possibili - Rettifiche non peggiorative per nessun creditore – Rettifiche di mero dettaglio non incidenti sullo schema sottoposto ai creditori.

Data di riferimento: 
22/09/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Roma - Composizione negoziata: il riconoscimento di misure cautelari atipiche richiede che da parte del tribunale si vagli l'incidenza che possono avere a carico dei creditori destinatari.

Tribunale di Roma, Sez. XIV civ., 14 settembre 2025 (data della pronuncia) – Giudice delegato Claudio Tedeschi.

Composizione negoziata – Istanza di riconoscimento di una particolare misura cautelare – Pronuncia del divieto di negoziazione assegni bancari – Presupposti perché risulti ammissibile - Proporzionalità del sacrificio imposto ai creditori interessati – Necessità che venga accordata per consentire la conclusione in senso positivo delle trattative in corso.

Data di riferimento: 
14/09/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Roma – Azione di responsabilità promossa nei confronti dei sindaci della società fallita: misura del danno risarcibile e inapplicabilità del limite ex art. 2407, secondo comma, c.c. in caso di condotte illecite esaurite ante L. 35/2025.

Tribunale di Roma, Sez. XVI civ. Imprese, 15 agosto 2025 – Giud. Cristina Pigozzo.

Fallimento - Azione di responsabilità nei confronti dei sindaci – Misura del danno risarcibile – Limite massimo - Condotte esaurite prima dell’entrata in vigore della L. 35/2025 - Inapplicabilità del novellato art. 2407 comma 2 c.c. – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
15/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Roma - Ristrutturazione dei debiti del consumatore: la mancanza di colpa grave nella genesi del sovraindebitamento è, sufficiente ora per consentirgli, da un punto di vista soggettivo, l'accesso alla procedura.

Tribunale Ordinario di Roma, Sez. XIV civ., 30 maggio 2025 – Giudice designato Daniela Cavaliere.

Ristrutturazione dei debiti del consumatore - Presupposto soggettivo richiesto per poter accedere a quella procedura - Superamento del requisito della “meritevolezza” richiesto nella vigenza della L. 3/2012 – Assenza di colpa grave – Condizione ora sufficiente – Atteggiamento non più preclusivo.

Data di riferimento: 
30/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

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