sequestro

Tribunale di Catanzaro – Fallimento: la curatela quale soggetto terzo può fare ricorso ad ogni mezzo di prova per dimostrarne la natura simulata di un negozio concluso dal fallito.

Tribunale Ordinario di Catanzaro, Sez. Spec. Imprese, 01 agosto 2022 – Giud. Francesca Rinaldi.

Fallimento – Negozio simulato di vendita  concluso dal fallito – Curatore – Azione giudiziale volta al recupero di beni apparentemente ceduti – Precedente domanda di sequestro giudiziario – Sussistenza dei presupposti necessari – Ricorso ad ogni mezzo di prova – Indizi e presunzioni in particolare – Ammissibilità.

Data di riferimento: 
01/08/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Napoli – Sequestro penale preventivo dei beni di soggetto poi fallito: presupposti perché il curatore possa esperire azione di responsabilità nei confronti degli amministratori volontari.

Tribunale Ordinario di Napoli, Sez. Spec. in Materia d'Impresa, 06 aprile 2022 – Pres. Nicola Graziano, Rel. Francesca Reale, Giud. Caterina d i Martino. 

Fallimento – Massa attiva – Presenza di soli beni già sottoposti a sequestro penale preventivo – Chiusura della procedura – Prevalenza delle esigenze cautelari rispetto agli interessi dei creditori.

Data di riferimento: 
06/04/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Venezia – Considerazioni in tema di revocatoria ordinaria (nello specifico promossa dal coniuge separato di un soggetto che aveva ceduto una serie di immobili pur essendo tenuto al mantenimento dei figli).

Corte d'Appello di Venezia, Sez. II civ., 22 marzo 2022 – Pres. Guido Santoro, Cons. Rel. Innocenza Vono, Cons. Dario Morsiani.

Azione revocatoria – Titolare di un credito litigioso – Atto di disposizione compiuto dal debitore - Esperimento di azione revocatoria ordinaria - Ammissibilità.

Data di riferimento: 
22/03/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Ancona – Fallimento: legittimazione del curatore a proporre istanza di conversione di beni immobili del fallito, oggetto di sequestro penale preventivo, nel loro valore in denaro al fine di poterne effettuare la vendita.

Tribunale di  Ancona, Sez. Penale, 08 febbraio 2022 – Pres. Rel. Edi Ragaglia, Giud. Pietro Merletti e Francesca Pizìi.

Fallimento – Antecedente sequestro penale preventivo di beni immobili – Curatore – Istanza di dissequestro – Inammissibilità - Prevalenza delle misure cautelari reali - Istanza di conversione in denaro – Fine di avviare una vendita competitiva – Accoglibilità – Limiti - Trasferimento del vincolo cautelare dal bene al ricavato.

Data di riferimento: 
08/02/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (864/2022) – Fallimento di soggetto imputato della commissione di un reato tributario e ammissibilità della confisca diretta e/o per equivalente ex art. 12 bis D.Lgs. 74/2000 dei suoi beni ancorché attratti alla massa fallimentare.

Corte di Cassazione, Sez. IV pen., 13 gennaio 2022, n. 864 – Pres. Francesco Maria Ciampi, Rel. Francesca Costantini.

Reati in materia di imposte sui redditi e di IVA - Fallimento di soggetto imputato – Beni attratti alla massa fallimentare – Confisca diretta o per equivalente degli stessi – Ammissibilità – Fondamento.

Data di riferimento: 
13/01/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Firenze – Fallimento e azione di responsabilità nei confronti degli amministratori: natura, presupposti e onere probatorio. Richiesta di sequestro preventivo e riscontro della sussistenza del requisito del periculum in mora.

Tribunale Ordinario di Firenze, Tribunale delle imprese, 10 gennaio 2022 (data della pronuncia) Giudice Stefania Grasselli.

Fallimento di società per azioni – Azione di responsabilità ex art. 146, secondo comma, L.F. - Natura risarcitoria – Scopo – Reintegrazione del patrimonio sociale – Depauperamento causato dagli amministratori – Presupposto – Violazione degli obblighi su loro gravanti - Contenuto.

Data di riferimento: 
10/01/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Trib. di Roma – Reati tributari fonti di responsabilità per il proponente un concordato: il sequestro di beni finalizzato alla confisca che venga disposto trova un suo limite nell'impegno dallo stesso assunto ex art. 182 ter L.F. nei confronti dell'erario

Tribunale di Roma, Sez. XIV fallimentare, 22 dicembre 2021 – Pres. Antonino P. La Malfa, Rel. Claudio Tedeschi, Giud. Angela Coluccio.

Concordato preventivo – Sequestro preventivo disposto a fronte della commissione di reato tributario - Proponente – Pagamento a favore dell'Erario – Impegno assunto ex art. 182 ter L.F. - Liberazione a vantaggio dei creditori delle somme o beni oggetto della misura cautelare – Ammissibilità.

Data di riferimento: 
22/12/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano – Sequestro conservativo di beni della controllante a favore del creditore della controllata ammessa al concordato preventivo.

Tribunale Ordinario di Milano, Sez. VI Spec. Impresa B civ., 14 novembre 2021 (data della pronuncia) – Giud. Amina Simonetti.

Concordato preventivo – Azione di responsabilità ex art. 2497 c.c. – Direzione e coordinamento – Sequestro conservativo – Presupposti.

Data di riferimento: 
14/11/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Forlì – Sequestro preventivo finalizzato alla confisca, intervenuto dopo la dichiarazione di fallimento del soggetto imputato della commissione di un reato: prevalenza, di regola, della procedura fallimentare.

Tribunale della Libertà di Forlì, 22 ottobre 2021 – Pres. Monica Galassi, Rel. Marco Mazzocco, Giud. Anna Fiocchi.

Reato tributario - Soggetto imputato - Dichiarazione di fallimento – Beni del fallito -  Sequestro preventivo finalizzato alla confisca intervenuto successivamente – Prevalenza da riconoscersi di regola alla procedura fallimentare – Fondamento - Beni da considerarsi appartenenti ai creditori .

Data di riferimento: 
22/10/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Bologna - La misura cautelare della confisca dei beni che venga disposta ai sensi dell'art. 240, comma 1, c.p. nei confronti di una società dichiarata fallita non prevale sul diritto della massa all'apprensione di quei beni.

Corte d'Appello di Bologna,  Sez. I pen., 05 ottobre 2021 – Pres. Alberto Pederiali, Cons. Rel. Luca Ghedini, Cons. Rel. Enrico Saracini. 

Fallimento – Confisca di beni ex art. 240, comma 1, c.p. - Prevalere dell'interesse della massa all'apprensione – Fondamento – Legittimazione del curatore a impugnarne il sequestro.

Data di riferimento: 
05/10/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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