Tribunale di Torre Annunziata – Rapporto fra misure protettive e sequestro conservativo sui beni del garante nella composizione negoziata della crisi e valutazione del periculum in mora .

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Data di riferimento: 
14/07/2026

Tribunale Ordinario di Torre Annunziata, Sez. II civ., 14 luglio 2026 (data della pronuncia) – Giudice Maurizio Ferrara.

Composizione negoziata – Istanza del debitore di misure protettive – Riconoscimento non avente effetto preclusivo nei confronti dei terzi - Sequestro conservativo sul patrimonio personale del garante – Proposizione possibile – Fondamento.

Accesso alla composizione negoziata – Domanda di sequestro conservativo proposta nei confronti del garante del ricorrente – Requisito del periculum in mora – Valutazione della ricorrenza con specifico riferimento alla posizione del destinatario – Irrilevanza del riferimento alla situazione e alle condotte del debitore principale.

Con riferimento all’istanza di misure protettive proposta dal debitore a seguito dell’accesso alla composizione negoziata, dal riferimento letterale, contenuto nell’art. 18, primo comma, C.C.I., al patrimonio e ai beni dell'imprenditore si desume l'impossibilità di estendere l'ambito applicativo soggettivo del divieto di iniziare o proseguire azioni esecutive o cautelari a terzi soggetti, pur legati da rapporti accessori, quale per l'appunto quello di garanzia. Del resto, il riferimento ai beni sui quali è esercitata l’attività d’impresa, nel caso di specie, impedisce anche in astratto un'interpretazione estensiva della norma atteso che non è contestato che il bene immobile del garante sul quale la ricorrente ha avanzato l’istanza della misura cautelare conservativa, rappresentata dal sequestro di quel bene, è adibito ad abitazione. (Pierluigi Ferrini – Riproduzione riservata)

Con riferimento alla domanda di sequestro conservativo proposta dal creditore nei confronti del garante del debitore come teoricamente procedibile, e al presupposto del periculum in mora, vale a dire del rischio di perdere la garanzia del credito, questo deve essere valutato con specifico riferimento alla situazione patrimoniale del soggetto destinatario della misura e ad eventuali atti dispositivi dallo stesso posti in essere potenzialmente depauperativi e non può essere desunto esclusivamente da condotte, inadempimenti o vicende distrattive riferibili al debitore principale. (Pierluigi Ferrini – Riproduzione riservata).

https://mobile.ilcaso.it/sentenze/ultime/35081/CrisiImpresa?Sequestro-conservativo-del-patrimonio-del-garante-e-rilevanza-della-composizione-negoziata-nella-valutazione-del-periculum-in-mora

[Cfr in questa rivista: Tribunale di Modena, Sez. III civ., 08 marzo 2025 (data della pronuncia) –  https://www.unijuris.it/node/8421 che distingue le misure protettive dalle misure cautelari richieste in relazione al patrimonio del garante e sottolinea la necessità di valutare il pregiudizio concreto che l’aggressione individuale può arrecare alle ragioni dei creditori coinvolti nel percorso di risanamento. ]

Commento

Il provvedimento si inserisce nel dibattito sui limiti soggettivi delle misure protettive nell’ambito della composizione negoziata della crisi d’impresa, evidenziando la necessità di distinguere la posizione della società debitrice da quella del garante. La tutela accordata all’impresa in crisi non si estende automaticamente al patrimonio personale del garante, nei cui confronti il creditore può richiedere il sequestro conservativo, purché ne ricorrano i presupposti di legge. Assume pertanto rilievo centrale l’accertamento concreto del periculum in mora, da condurre sulla base della situazione patrimoniale del garante e delle circostanze specifiche del caso. La decisione richiama, in definitiva, l’esigenza di bilanciare l’effettività della tutela cautelare del creditore con la finalità della composizione negoziata di favorire il risanamento dell’impresa, evitando che le misure protettive si traducano in un’indebita immunità patrimoniale dei soggetti terzi obbligati.

Uffici Giudiziari: 
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]
Articoli di riferimento nel Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza