fideiussione

Corte di Cassazione (8123/2020) – In caso di cumulo di cause scindibili il fallimento della parte di una di queste non spiega effetto nei confronti delle altre onde il processo prosegue per la parte che le riguarda.

Corte di Cassazione, Sez. III civ., 23 aprile 2020, n. 8123 – Pres. Giacomo Travaglino, Rel. Francesca Fiecconi.

Opposizione a decreto ingiuntivo - Procedimento instaurato dal debitore ingiunto e dai suoi fideiussori – Cause da considerarsi scindibili – Deduzioni difformi - Fallimento del debitore principale – Interruzione del processo solo nei suoi confronti – Prosecuzione nei confronti dei litisconsorti – Non necessità della riassunzione da parte di questi.

Data di riferimento: 
23/04/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Roma – Presupposti di esperibilità di un'azione revocatoria da parte del creditore nei confronti del fideiussore di un suo debitore che ponga in essere atti di disposizione che ne diminuiscano le già carenti garanzie patrimoniali.

Tribunale di Roma,  Sez. X civile, 06 febbraio 2020 - Giudice Paola Grimaldi.

Fideiussore di soggetto debitore - Acquisto a sua volta della qualità di debitore - Atti dispositivi da lui posti in essere anteriormente o posteriormente a tale momento - Assoggettabilità a azione revocatoria  - Scadenza della obbligazione principale - Irrilevanza - Necessità o meno della prova della cosiddetta "dolosa preordinazione."

Data di riferimento: 
06/02/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Macerata – Azione revocatoria ordinaria promossa sulla base di un decreto ingiuntivo da un creditore nei confronti del fideiussore di debitore fallito: irrilevanza della mancata ammissione del credito al passivo.

Tribunale di Macerata, 31 dicembre 2019 – Giudice monocratico Alessandra Canullo.

Contratto di locazione finanziaria – Risoluzione – Omesso pagamento di canoni scaduti -  Fallimento della società utilizzatrice – Credito della concedente– Insinuazione al passivo – Mancata ammissione – Irrilevanza – Azionabilità del credito nei confronti del fideiussore del fallito.

Data di riferimento: 
31/12/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22382/2019) – Esclusione dal diritto di voto del fidejussore del proponente nel concordato preventivo. Inamissibilità della proposta con effetto esdebitatorio per i fidejussori.

Cassazione civile, sez. I, 06 Settembre 2019, n. 22382. Pres. Genovese. Est. Federico.

 Diritto di voto del fideiussore del proponente nel concordato preventivo - Esclusione.

Prposta di concordato con effetto esdebitatorio per i fidejussori - Inammissibilità.

Data di riferimento: 
06/09/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (21792/2019) – Garanzia fideiussoria rilasciata dal promittente venditore di un immobile da costruire volta a tutelare, in caso di un suo stato di crisi, l'acquirente: presupposti dell'escussione da parte del promissario.

Corte di Cassazione, Sez. III civ., 29 agosto 2019, n. 21792 - Pres. Roberta Vivaldi - Rel. Chiara  Graziosi.

Immobile da costruire - Preliminare di vendita - Garanzia fideiussoria - Rilascio al promissario acquirente - Stato di crisi del costruttore - Fallimento o concordato -  Escussione della garanzia - Presupposto necessario - Contratto ancora in essere.

Data di riferimento: 
29/08/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (13458/2019) – Accreditamento di somma eseguito dal fideiussore di società fallita a riduzione dello scoperto del conto corrente di questa: inapplicabilità degli artt. 44, secondo comma, e 67 L.F.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ. - Sottos. 1, 17 maggio 2019, n. 13458 – Pres. Rosa Maria Di Virgilio, Rel. Alberto Pazzi.

Fallimento di titolare di conto corrente – Scoperto garantito da fideiussione – Fideiussore – Accredito di somme a riduzione dello scoperto – Adempimento di un suo debito  e non di debito del fallito – Inapplicabilità degli artt. 44, secondo comma e 67 L.F.  - Pagamento non inefficace e non revocabile.

Data di riferimento: 
17/05/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Firenze – Atto di segregazione posto in essere dal garante per salvaguardare il buon esito di un concordato preventivo promosso dal garantito. Non esperibilità dei suoi confronti del c.d. pignoramento revocatorio.

Tribunale di Firenze, Sez. III civ., 20 novembre 2018 – Gudice dell'Esecuzione Pasqualina Principale.

Concordato preventivo – Omologazione – Obbligatorietà per i creditori – Azioni esecutive - Esperimento nei confronti dei fideiussori – Ammissibilità -  Limite operativo.

Data di riferimento: 
20/11/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (29460/2018) Revocatoria fallimentare di atto a titolo gratuito ancorché oggetto di giudicato tra fallito e creditore sulla validità dell'atto.

Cassazione civile, sez. I, 15 Novembre 2018, n. 29460. Pres. Carlo De Chiara, rel. Rosario Caiazzo.

Revocatoria fallimentare di atti a titolo gratuito – Decreto ingiuntivo richiesto da istituto bancario divenuto definitivo in data anteriore al fallimento – Irrilevanza ai fini della revocabilità eccepita in sede di ammissione al passivo con riferimento all’inopponibilità alla curatela di un contratto di finanziamento con contestuale ipoteca e di una garanzia fideiussoria.

Data di riferimento: 
15/11/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (26003/2018) Condizioni di ammissibilità dell’insinuazione al passivo in via di regresso del fideiussore del debitore principale fallito che ha effettuato un pagamento parziale dopo la dichiarazione di fallimento.

Cassazione civile, sez. I, 17 Ottobre 2018, n. 26003. Pres. Giulia Iofrida, rel. Giuseppe De Marzo.

Fideiussore del debitore fallito - Pagamento parziale del debito - Insinuazione al passivo in via di regresso – Condizioni di ammissibilità.

Data di riferimento: 
17/10/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (16347/2018) - Accordi di ristrutturazione dei debiti: istituto da considerarsi di diritto concorsuale. Prededucibilità dei crediti derivanti da finanziamenti effettuati in esecuzione di accordi omologati.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 giugno 2018 n. 16347 – Pres. Antonio Didone, Rel. Francesco Terrusi.

Accordi di ristrutturazione dei debiti -  Istituti di diritto concorsuale – Appartenenza  - Motivo -  Assoggettamento a controllo e pubblicità - Disciplina tipica delle procedure concorsuali.

Accordo di ristrutturazione omologato -  Fideiussione – Rilascio a favore del proponente - Credito da finanziamento -  Prededucibilità – Riconoscimento - Necessaria preventiva escussione.

Data di riferimento: 
21/06/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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