Art. 180. - Giudizio di omologazione

Corte di Cassazione (31958/2025) – Concordato preventivo: revoca per incompletezza informativa offerta ai creditori da parte del debitore e dell’attestatore come riscontrata dal commissario giudiziale.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 09 dicembre 2025, n. 31958 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D’Aquino.

Concordato preventivo – Revoca ex art. 173 L. F. per frode in caso di carenza informativa – Riscontro di tale circostanza da parte del commissario giudiziale - Irrilevanza di eventuali integrazioni di notizie e valutazioni se operate dal debitore e dall’attestatore in un momento successivo.

Data di riferimento: 
09/12/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (19233/2025) – Concordato preventivo: ove si sia in presenza di crediti tributari contestati è imposto all’imprenditore all’atto dell’omologazione di accantonare l’importo come deciso dal tribunale.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 13 luglio 2025, n. 19233 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D’Aquino.

Concordato preventivo – Omologazione - Crediti tributari oggetto di contestazione - Art. 90 D.P.R. n. 602 del 1973 - Accantonamento necessario dell’importo come stabilito dal Tribunale.

Data di riferimento: 
13/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Procura della Corte di Cassazione – Concordato preventivo: l'omologazione produce la sospensione della prescrizione dei crediti concordatari fino al momento in cui ne è previsto l'adempimento.

Procura Generale della Corte di Cassazione, Sez. I civ., 20 maggio 2025 (data della pronuncia) – Sostituto Proc. Gen, Giovanni Battista Nardecchia, Rel. Andrea Fidanzia.

Concordato preventivo – Omologazione – Crediti concordatari – Sospensione dei termini di prescrizione – Durata.

Data di riferimento: 
20/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11220/2025) - Anche nel concordato in continuità aziendale indiretta il tribunale deve verificare, a pena di inammissibilità, che, sulla base dell'apposita attestazione, sussista il requisito della maggior soddisfazione dei creditori.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 aprile 2025, n. 11220 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Paola Vella.

Concordato con continuità aziendale indiretta – Momento della domanda e della successiva ammissione – Irrilevanza del fatto che l'azienda risulti affittata ed esercitata da un terzo.

Concordato preventivo in continuità indiretta – Relazione del professionista – Necessità che attesti che risulta funzionale alla miglior soddisfazione dei creditori.

Data di riferimento: 
28/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere - Concordato preventivo: anche i titolari di crediti contestati per i quali sia stato previsto un prudenziale accantonamento possono essere nominati quali membri del comitato dei creditori.

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Sez. III, 18 aprile 2025 (data della pronuncia) – Pres. Enrico Quaranta, Rel. Marta Sodano, Giud. Elisabetta Bernardel.

Concordato preventivo – Titolari di crediti contestati – Partecipazione al comitato dei creditori – Ammissibilità nel rispetto del principio di rappresentanza equilibrata – Motivo sottostante.

Data di riferimento: 
18/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (5157/2025) – Solo chi ha assunto la qualità di parte in sede di giudizio, essendo stato posto nella condizione di intervenirvi, può proporre reclamo avverso il decreto di omologa di un piano del consumatore.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 27 febbraio 2025, n. 5157 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Sovraindebitamento – Piano del consumatore – Avvenuta omologazione – Proposizione di reclamo avverso tale decisione – Legittimazione del soccombente – Necessità che bbia assunto la qualità di parte in senso formale in sede di giudizio.

Data di riferimento: 
27/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (4750/2025) - Concordato preventivo: il creditore che ritiene di essere privilegiato deve, se viene inserito tra i chirografari, contestare tale qualificazione ed astenersi dall'espressione del voto.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 23 febbraio 2025, n. 4750 – Pres. Luigi Abete, Rel. Alberto Pazzi.

Concordato preventivo – Creditore privilegiato inserito tra i chirografari – Necessità che contesti tale collocazione e si astenga dal voto - Impossibilità che, qualora vi abbia partecipato, promuova ad omologazione avvenuta un giudizio per l'accertamento di tale prelazione.

Data di riferimento: 
23/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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