Art. 184. - Effetti del concordato per i creditori.

Corte di Cassazione (20175/2025) – L'omologazione del concordato preventivo determina una temporanea inesigibilità dei crediti che incide sulla disciplina della prescrizione dei medesimi, implicandone la sospensione del decorso.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 18 luglio 2025, n. 20175 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Fidanzia.

Concordato preventivo – Omologazione – Crediti anteriori - Determinarsi di una temporanea inesigibilità - Conseguente sospensione del decorso della prescrizione – Limiti – Fase anteriore all'omologazione – Non verificarsi di alcuna interruzione sospensione – Fondamento.

Data di riferimento: 
18/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (17326/2025) – Concordato preventivo con cessione dei beni: l'omologazione non determina lo spossessamento dell'imprenditore e la perdita della sua capacità di stare in giudizio.

Corte di Cassazione, Sez. III civ., 27 giugno 2025 n. 17326 – Pres. Franco De Stefano, Rel. Giovanni Fanticini.

Concordato preventivo con cessione dei beni - Omologazione - Legittimazione processuale del liquidatore giudiziale – Questioni cui si riferisce - Limiti - Controversia relativa a ragioni di credito e pagamento del relativo debito - Esclusione – Permanere della capacità di star in giudizio in capo all'imprenditore in concordato.

Data di riferimento: 
27/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Procura della Corte di Cassazione – Concordato preventivo: l'omologazione produce la sospensione della prescrizione dei crediti concordatari fino al momento in cui ne è previsto l'adempimento.

Procura Generale della Corte di Cassazione, Sez. I civ., 20 maggio 2025 (data della pronuncia) – Sostituto Proc. Gen, Giovanni Battista Nardecchia, Rel. Andrea Fidanzia.

Concordato preventivo – Omologazione – Crediti concordatari – Sospensione dei termini di prescrizione – Durata.

Data di riferimento: 
20/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Milano – Il Fondo di garanzia INPS è tenuto al pagamento integrale del TFR anche anche se il concordato preventivo cui il datore di lavoro è stato ammesso, come omologato, preveda la falcidia dei crediti dei lavoratori.

Corte d'Appello di Milano, Sezione lavoro, 05 febbraio 2025 – Pres. Silvia Marina Ravazzoni, Cons. Rel. Benedetta Pattumelli, Cons. Roberto Vignati.

Concordato preventivo omologato – Previsione della falcidia dei crediti dei lavoratori – Fondo di garanzia INPS – Assenza di ricaduta - Obbligazione rimasta immutata - Istituto tenuto al pagamento del TFR nel suo ammontare integrale.

Data di riferimento: 
05/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Catania – Concordato liquidatorio omologato: dal momento in cui sia decorso il termine per l'adempimento come previsto di un credito, gli interessi moratori, anche in assenza di risoluzione, riprendono ad essere dovuti.

Tribunale di Catania, Sez. IV civ. - Procedure concorsuali, 25 gennaio 2025 (data della pronuncia) – Pres. f.f. Alessandro Laurino, Rel. Sebastiano Cassaniti, Giud. Alessandra Bellia.

Concordato liquidatorio – Chiusura – Mancato adempimento di un credito nel termine previsto – Assenza di risoluzione – Ripresa del decorso degli interessi moratori – Misura da riconoscersi.

Data di riferimento: 
25/01/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (32996/2024) - Fallimento, dichiarato in epoca successiva all'omologazione degli accordi di ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis L.F.: effetti che ne conseguono per i creditori già aderenti.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 17 dicembre 2024, n. 32996 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Alberto Pazzi.

Accordi di ristrutturazione - Dichiarazione di fallimento intervenuta successivamente all’omologazione - Conseguenze - Ammissione del crediti allo stato passivo nel loro ammontare iniziale – Detraibilità degli importi conseguenti a pagamenti nel frattempo intervenuti.

Data di riferimento: 
17/12/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Piacenza – L'omologazione di un concordato preventivo con transazione fiscale comporta la cristallizzazione del debito tributario che non può, in corso di procedura, essere pertanto rivisto da parte dell'ente impositore.

Tribunale di Piacenza, Sez. civ. Tribunale fallimentare, 26 novembre 2024 (data della pronuncia) – Pres. Stefano Brusati, Rel. Stefano Aldo Tiberti, Giud. Maddalena Ghisolfi.

Concordato preventivo – Transazione fiscale – Omologazione – Cristallizzazione del debito tributario – Immodificabilità successiva del suo ammontare da parte dell'Amministrazione finanziaria.

Data di riferimento: 
26/11/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22474/2024) – Concordato preventivo in continuità ex art. 186 bis L.F.: il “surplus finanziario” determinato dalla prosecuzione dell'attività d'impresa non è liberamente distribuibile.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 08 agosto 2024, n. 22474 – Pres. Massimo Fero, Rel. Roberto Amatore.

Concordato preventivo in continuità aziendale ex art. 186 bis L.F. - Surplus finanziario determinato dalla prosecuzione utile dell’attività d’impresa - Libera distribuibilità da parte del debitore - Esclusione - Fondamento - Inidoneità dell’art. 84, comma 6, C.C.I. a fungere da criterio interpretativo.

Data di riferimento: 
08/08/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22169/2024) – Concordato preventivo in continuità diretta: il surplus derivante dalla prosecuzione dell'attività aziendale è soggetto al divieto di alterazione delle cause legittime di prelazione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 06 agosto 2024, n. 22169 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Roberto Amatore.

Concordato preventivo con continuità - Eccedenza finanziaria determinata dalla prosecuzione dell'attività – Non assimilabilità all'apporto di finanza esterna – Necessario assoggettamento al divieto di alterazione delle cause legittime di prelazione.

Data di riferimento: 
06/08/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Pistoia – Concordato preventivo: la responsabilità per i debiti sociali che si estende, in quanto tale, al socio illimitatamente della società ammessa alla procedura assorbe quella diversa che lo stesso possa avere ad altro titolo.

Tribunale di Pistoia, Sez. I civ., 12 giugno 2024 – Giudice monocratico Matteo Marini.

Società ammessa a concordato preventivo – Estendersi dell'efficacia di quella procedura nei confronti dei soci illimitatamente responsabili – Socio che risulti essere anche fideiussore – Chiusura della procedura – Estinguersi della sua responsabilità a tale secondo titolo – Fondamento.

Data di riferimento: 
12/06/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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