Art. 47 - Apertura del concordato preventivo.

Corte di Cassazione (8982/2021) – Domanda di concordato in bianco volta a ritardare la dichiarazione di fallimento: inammissibilità. Dichiarazione di fallimento in pendenza di un procedimento di concordato preventivo: presupposti necessari.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ. - 1, 31 marzo 2021, n. 8982 – Pres. Maria Acierno, Rel. Francesco Terrusi.

Concordato preventivo – Debitore – Istanza volta solo a  differire la dichiarazione di fallimento – Ipotesi di abuso del processo -  Inammissibilità della domanda.

Data di riferimento: 
31/03/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (8996/2021) – Rinuncia ad una domanda di concordato preventivo ad ammissione non ancora avvenuta e successiva dichiarazione di fallimento: disciplina da applicarsi in tema di inefficacia di precedenti ipoteche giudiziali.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 31 marzo 2021, n. 8996 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Loredana Nazzicone.

Concordato preventivo – Rinuncia alla domanda ad ammissione non ancora avvenuta –  Successiva dichiarazione di fallimento – Ipoteche giudiziali  - Pubblicazione del ricorso - Iscrizione nei novanta giorni precedenti –  Inefficacia nei confronti dei creditori  anteriori – Inapplicabilità dell'art. 168, terzo comma, L.F. - Consecuzione tra procedure - Eventuale revocabilità.

Data di riferimento: 
31/03/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (8919/2021) – Possibilità o meno che venga dichiarato il fallimento di un'impresa ammessa al concordato preventivo omologato a prescindere dall'intervenuta risoluzione del concordato: questione rimessa alle Sezioni Unite.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 31 marzo 2021, n. 8919 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Roberto Amatore.

Impresa ammessa al concordato preventivo omologato – Istanza di fallimento ex artt. 6 e 7 L.F. - Proposizione – Concordato non ancora risolto – Ammissibilità o meno della pronuncia di fallimento – Questione della massima importanza - Rimessione alla decisione delle Sezioni Unite.

Data di riferimento: 
31/03/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (8504/2021) – Accordi di ristrutturazione:spetta al tribunale fallimentare e non a quello tributario la giurisdizione sulle controversie conseguenti alla mancata adesione dell’Agenzia delle Entrate alla proposta di transazione fiscale.

Corte di Cassazione, Sez. Unite Civ., 25 marzo 2021, n. 8504 – Pres. Di Iasi, Rel. Manzon.

Accordi di ristrutturazione dei debiti– Transazione fiscale- Agenzia delle Entrate – Mancata adesione – Società contribuente – Impugnazione avanti alla Commissione tributaria provinciale – Difetto di giurisdizione  -  Natura tributaria delle obbligazioni – Contenuto non decisivo – Giurisdizione del Tribunale fallimentare – Fondamento – Finalità concorsuale dell'accordo transattivo.   

Data di riferimento: 
25/03/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Padova – Fallimento di società che aveva in precedenza affidato ad un advisor l'incarico di predisporre un piano di concordato preventivo risultato palesemente inidoneo: diritto della procedura al risarcimento del danno.

Tribunale di Padova, 09 marzo 2021 – Giudice Guido Marzella

Società in crisi -  Piano di concordato preventivo –  Predisposizione – Affidamento dell'incarico ad un advisor – Pagamento del compenso -  Elaborazione totalmente inadeguata del piano – Tribunale –  Pronuncia di inammissibilità del ricorso – Conseguente dichiarazione di fallimento – Procedura fallimentare – Azione di responsabilità – Professionista - Condanna al risarcimento del danno. 

Data di riferimento: 
09/03/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Pisa – Omologazione di un concordato preventivo alla luce della novella legislativa dell'art. 180, quarto comma, L.F. in caso di mancata espressione del voto da parte dell’amministrazione finanziaria.

Tribunale di  Pisa, Ufficio Fallimentare, 19 febbraio 2021 – Pres. Rel. Giovanni Zucconi, Giudici Stefano Palmaccio e Rossana Ciccone.

Concordato preventivo – Previsione del ricorso al concordato fiscale ex art. 182 ter L.F. -  Maggioranze richieste per l'approvazione – Omessa espressione del voto da parte dell'Agenzia delle Entrate – Mancato raggiungimento per tale motivo – Convenienza della soluzione concordataria rispetto all'alternativa liquidatoria – Omologazione possibile.

Data di riferimento: 
19/02/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Rovigo – Concordato preventivo: fissazione di una nuova udienza per l'adunanza dei creditori per recepire gli effetti della modifica dell'art. 180 L.F. in caso di mancata espressione del voto da parte dell'Agenzia delle Entrate.

Tribunale di Rovigo, 12 febbraio 2021 – Pres. Paola Di Francesco, Rel. Sofia Gancitano, Giud. Elisa Romagnoli.

Concordato preventivo – Adunanza dei creditori – Agenzia delle Entrate – Mancata espressione del voto – Applicazione del principio del silenzio-dissenso  - Maggioranza richiesta per l'approvazione – Mancato raggiungimento – Udienza ex art. 162 L.F. - Tribunale -  Fissazione di una nuova data per l’adunanza – Scopo – Recepimento delle modifiche all'art. 180 L.F. dalla l. 159/2020.

Data di riferimento: 
12/02/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Roma – Concordato preventivo con cessione dei beni: problematiche inerenti alla legittimazione processuale del Liquidatore, alle modalità e ai tempi di soddisfazione dei creditori concorsuali ed alla prescrizione dei loro crediti.

Tribunale Civile di Roma,  Sez. Fallimentare, 03 febbraio 2021- Giudice Adolfo Ceccarini.

Concordato preventivo con cessione dei beni – Omologazione - Controversie relative a questioni liquidatorie e distributive – Liquidatori giudiziali - Legittimazione ad intervenire in causa ad adiuvandum.

Data di riferimento: 
03/02/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Procura Generale della Corte di Cassazione (2021) – Condizione da cui dipende la prededucibilità nel successivo fallimento del credito del professionista maturato in funzione della ammissione del debitore al concordato preventivo.

Procura Generale della Corte di Cassazione, 29 gennaio 2021 (deposito 9 febbraio 2021) – Sostituto Procuratore generale Stanislao De Matteis, Relatore M. Di Marzio.

Consecuzione  tra procedure –  Concordato preventivo - Professionista – Attività svolta in funzione dell'ammissione di un debitore – Successivo fallimento – Compenso spettantegli – Riconoscimento della prededuzione – Condizioni da cui dipende – Contrasto giurisprudenziale sul punto – Procuratore Generale della Cassazione – Rimessione della questione alle SS. UU.

Data di riferimento: 
29/01/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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