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Tribunale di Milano - Cram down fiscale e maggioranza delle classi nel concordato in continuità dopo il Correttivo-ter

Tribunale Ordinario di Milano, Sez. II civ. e crisi d’impresa, 25 giugno 2026 – Pres. Rel. Laura De Simone, Giud. Vincenza Agnese e Sergio Rossetti.

Data di riferimento: 
25/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Torino - Concordato semplificato e dovere di trasparenza nella composizione negoziata: limiti al controllo del tribunale e alle integrazioni documentali.

Tribunale Torino, 23 Aprile 2026. Pres. Astuni. Est. Pittaluga.

Concordato semplificato – Controllo del tribunale – Relazione finale dell’esperto – Correttezza e buona fede delle trattative – Trasparenza informativa – Situazione economico-patrimoniale aggiornata – Necessità – Integrazione della documentazione – Limiti.

Data di riferimento: 
26/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Foggia – Liquidazione controllata, saldo attivo di conto corrente ed esclusione dalla liquidazione delle somme destinate alle esigenze elementari di vita del debitore privo di redditi.

Tribunale Foggia, 08 Aprile 2026. Pres., est. Lazzara.

Liquidazione controllata – Beni esclusi dalla liquidazione – Saldo attivo di conto corrente – Debitore privo di redditi – Somme destinate alle esigenze elementari di vita – Esclusione dalla liquidazione – Condizioni

Data di riferimento: 
08/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Bologna - Composizione negoziata: solo ragioni di vigilanza prudenziale possono, nella vigenza delle misure protettive, consentire alle banche e agli intermediari di revocare o mantenere la sospensione delle linee di credito.

Tribunale di Bologna, 08 luglio 2026 (data della pronuncia) –Presidente designato Pasquale Liccardo.

Composizione negoziata – Conferma delle misure protettive – Banche e intermediari finanziari - Sospensione o revoca delle linee di credito – Facoltà riconoscibile solo se motivata dal necessario rispetto della disciplina della vigilanza prudenziale – Onere probatorio specifico cui sono tenuti.

Data di riferimento: 
08/07/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (20959/2026) – Può trovare accoglimento nel successivo fallimento il credito che sia frutto di una pattuizione di riscadenziamento dell’obbligazione conclusa nella fase esecutiva di un concordato omologato.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 20 giugno 2026, n. 20959 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Paola Vella.

Concordato preventivo omologato – Fase esecutiva – Intervenuto accordo tra debitore e creditore per il riscadenziamento dell’obbligazione – Pattuizione costituente ricognizione di debito – Possibile insinuazione di tale credito nel successivo fallimento – Irrilevanza dell’intervenuta emissione nel corso di tale fase del decreto ex art. 136 l. Fall. – Fondamento.

Data di riferimento: 
20/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Venezia – Proposta di concordato in continuità indiretta approvata dalla maggioranza delle classi e omologazione traversale: criterio interpretativo del presupposto di cui all’art. 112, comma 2, lettera d) prima parte.

Tribunale Ordinario di Venezia, Sez. I civ., 27 gennaio 2026 – Pres. Marco Campagnolo, Rel. Carlo Azzolini, Giud. Silvia Bianchi.

Concordato preventivo in continuità indiretta - Approvazione della maggioranza delle classi - Omologazione trasversale – Presupposto di cui all’art. 112, comma2, lettera c) C.C.I. - Trattamento dei creditori ab origine privilegiati, poi “degradati” - Parificazione ai fini dell’omologa ai “creditori titolari di diritti di prelazione” – Fondamento.

Data di riferimento: 
27/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Roma - Accordi di ristrutturazione: ad omologazione avvenuta è possibile introdurre modifiche ma le stesse possono riguardare il piano, mentre non possono incidere sull’accordo già omologato.

Tribunale Ordinario di Roma, Sez. XIV, 15 maggio 2026 – Pres. Giorgio Jachia, Rel. Daniele Cavaliere, Giud. Francesco Cottone.

Accordi di ristrutturazione dei debiti - Modifiche successive all'omologazione – Inammissibilità di quelle concernenti gli accordi raggiunti - Possibilità di quelle sole che introducono modalità mediante le quali realizzare gli impegni assunti – Necessità in tal caso del rinnovo dell’attestazione.

Data di riferimento: 
15/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Torino – Dipendente di società posta in liquidazione giudiziale: modalità di computo a ritroso, in presenza di periodi di sospensione dell’attività, delle tre mensilità che gli vanno retribuite dal Fondo di garanzia INPS.

Tribunale Ordinario di Torino, Sez. Lavoro, 26 maggio 2026 (data della pronuncia) – Giudice Silvana Cirvilleri.

Liquidazione giudiziale – Fondo di garanzia INPS – Ultime tre mensilità – Esercizio provvisorio nella liquidazione giudiziale – Individuazione del periodo garantito – Esclusione delle retribuzioni maturate durante l’esercizio provvisorio

Data di riferimento: 
26/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di La Spezia - Composizione negoziata: la misura protettiva che comporti il divieto di iniziare o proseguire azioni esecutive consente, impedendo la riscossione coattiva dei contributi non pagati, il rilascio del DURC.

Tribunale Ordinario di La Spezia, 27 luglio 2026 (data della pronuncia) – Giudice Gabriele Giovanni Gaggioli.

Composizione negoziata – Misure protettive – Debiti contributivi anteriori – Sospensione della riscossione coattiva – DURC – Rilascio – Ammissibilità – Fondamento.

Data di riferimento: 
27/07/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Ancona - Esdebitazione del debitore incapiente: il soggetto già fallito che non ha avuto accesso all’esdebitazione ex art. 142 L.F. non può essere ammesso, se l’esposizione debitoria sia la stessa, a quella ex art. 283 C.C.I.

Tribunale di Ancona, Sez. II civ., 11 giugno 2026 (data della pronuncia) – Pres. Roberto Sereni Luccarelli, Rel. Maria Letizia Mantovani, Giud. Giuliana Filippello.

Esdebitazione dell’incapiente ex art. 283 C.C.I. – Istanza proposta da debitore già dichiarato fallito – Procedura fallimentare chiusa per mancanza di attivo - Mancato accesso all’esdebitazione ex art. 142 L.F. – Inammissibilità della nuova domanda.

Data di riferimento: 
11/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

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