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Tribunale di Rimini – Piano del consumatore che contempli la messa a disposizione dei creditori di una parte del di lui stipendio ed una diversa modalità di restituzione di un debito oggetto di cessione del quinto.

Tribunale di Rimini, 09 luglio 2019 – Giud. Lorenzo-Maria Rico.

Crisi da sovraindebitamento – Lavoratore dipendente – Piano del consumatore – Previsione – Stipendio mensilmente spettantegli - Messa a disposizione dei creditori – Debito residuo per cessione del quinto - Inclusione nel passivo – Sostituzione della modalità di estinzione di quel debito – Ammissibilità.

Data di riferimento: 
09/07/2019

Corte di Cassazione (9929/2018) – Opponibilità alla massa dei creditori di una ricognizione di debito anteriore alla dichiarazione di fallimento. Modalità a disposizione del curatore per muovere contestazioni al riguardo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 20 aprile 2018, n. 9929 – Pres. Antonio Didone, Rel. Giuseppe Fichera.

Fallimento - Sede di opposizione allo stato passivo – Curatore – Proposizione di impugnazione incidentale – Inammissibilità.

Data di riferimento: 
20/04/2018

Corte di Cassazione (7555/2018) – Notificazione dell'istanza di fallimento di una persona giuridica al suo liquidatore, che abbia residenza e domicilio eletto per la carica all'interno dello stesso comune: possibile scelta alternativa.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 27 marzo 2018, n. 7555 – Pres. Antonio Didone, Rel. Alberto Pazzi.

Persona giuridica in liquidazione – Istanza di fallimento – Notificazione al liquidatore – Residenza o domicilio eletto siti nello stesso comune – Indirizzi entambi validi.

Data di riferimento: 
27/03/2018

Corte di Cassazione (8636/2018) – Insinuazione al passivo fallimentare in collocazione privilegiata: elementi sufficienti per desumere l'oggetto della domanda pur in assenza di un'espressa indicazione del tipo di prelazione.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ. - Sottos. 1, 09 aprile 2018, n. 8636 – Pres. Francesco Antonio Genovese, Rel. Andrea Scaldaferri.

Fallimento – Stato passivo – Domanda di ammissione di credito – Istanza di riconsoscimento dei una prelazione –Presupposto da cui desumerla -  Chiara esposizione della causa del credito - Sufficienza.

Data di riferimento: 
09/04/2018

Corte di Cassazione (8503/2018) – Revocabilità o meno dell'ammissione a concordato preventivo per occultamento di un debito di cui la proponente doveva rispondere quale fideiussore di una società poi fallita, sottoscrittrice di un leasing.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 06 aprile 2018, n.8503 – Pres. Antio Didone, Rel.  Mauro Di Marzio.

Fallimento – Concordato preventivo – Revoca dell'ammissione - Debito avente ad oggetto un contratto di leasing – Proponente, fideiussore di società fallita -  Occultamento di quanto dovuto in tale veste -  Computo – Ammontare pari a quello del debitore garantito – Parametri previsti dall'art. 72 quater L.F. - Necessaria commisurazione.

Data di riferimento: 
06/04/2018

Corte di Cassazione (17640/2019) – Insinuazione al passivo del credito da saldo negativo di conto corrente: onere per la banca istante di depositare gli estratti conto integrali.

Corte di Cassazione, Sez.VI civ., 01 luglio 2019, n. 17640 – Pres. Francesco Antonio Genovese, Rel. Aldo Angelo Dometta

Fallimento – Stato passivo – Banca – Credito da saldo negativo di conto corrente – Insinuazione – Deposito degli estratto conto integrali – Presupposto necessario.

Data di riferimento: 
01/07/2019

Tribunale di Ascoli Piceno – Retrocessione da parte del creditore pignoratizio, a seguito dell'esperimento nei suoi confronti di un'azione revocatoria fallimentare, dell'importo incamerato: insinuazione al passivo in via privilegiata.

Tribunale Ordinario di Ascoli Piceno, 05 luglio 2019 – Pres. Carlo Calvesi, Rel. Enza Foti, Giud. Francesca Sirianni.

Fallimento –  Banca - Precedente escussione di una garanzia su pegno – Azione revocatoria fallimentare - Soccombenza -  Retrocessione di quanto incassato – Importo reso - Insinuazione al passivo in via privilegiata –  Diritto da riconoscerle.

Data di riferimento: 
05/07/2019

Corte di Cassazione (11217/2018) – Inammissibilità della proposizione del ricorso in cassazione avverso il decreto del tribunale che ha deciso il reclamo avverso il decreto di rigetto del giudice delegato adito contro gli atti del curatore.

Corte di Cassazione, Sez.VI civ. - 1, 09 maggio 2018, n. 11217 – Pres. Pietro Campanile, Rel. Francesco Terrusi.

Atti amministrativi del curatore – Reclamo al giudice delegato – Decreto di rigetto – Reclamo al Tribunale ex art . 36 L.F. -  Decreto  del tribunale -  Utilizzo dei poteri di amministazione da parte del curatore -  Provvedimento di controllo - Natura decisoria - Esclusione – Ricorso per cassazione – Inammissibilità.

Data di riferimento: 
09/05/2018

Tribunale di Venezia – Inapplicabilità al concordato preventivo dell'art. 72, sesto comma, L.F. che prevede l'inefficacia delle clausole negoziali che fanno dipendere la risoluzione del contratto dal fallimento.

Tribunale di Venezia, Sez. I civ., 24 giugno 2019 – Giudice Unico Fabio Doro.

Consorzio – Clausola statutaria – Domanda di concordato preventivo – Presentazione da parte di una consociata – Conseguenza automatica – Esclusione di diritto della stessa dal consorzio – Legittimita della disposizione – Inapplicabilità dell'art. 72, sesto comma, L.F.  -  Mancato richiamo ad opera dell'art. 168 L.F.

Data di riferimento: 
24/06/2019

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