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Tribunale di Roma – Presupposti di esperibilità di un'azione revocatoria da parte del creditore nei confronti del fideiussore di un suo debitore che ponga in essere atti di disposizione che ne diminuiscano le già carenti garanzie patrimoniali.

Tribunale di Roma,  Sez. X civile, 06 febbraio 2020 - Giudice Paola Grimaldi.

Fideiussore di soggetto debitore - Acquisto a sua volta della qualità di debitore - Atti dispositivi da lui posti in essere anteriormente o posteriormente a tale momento - Assoggettabilità a azione revocatoria  - Scadenza della obbligazione principale - Irrilevanza - Necessità o meno della prova della cosiddetta "dolosa preordinazione."

Data di riferimento: 
06/02/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Grosseto – Sovraindebitamento: omologabilità del piano del consumatore che preveda, tra l'altro, la sospensione delle cessioni in corso del quinto del suo stipendio e una non contenuta durata della procedura di risoluzione della crisi.

Tribunale di  Grosseto,  11 novembre 2019 - Giudice Claudia Frosini.

Sovraindebitamento -  Procedure ex L. 3/2012 - Piano del consumatore - Messa a disposizione dei creditori di una quota del suo stipendio  - Previsione della sospensione delle cessioni del quinto in corso - Ammissibilità.

Data di riferimento: 
11/11/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Frosinone – Non costituisce atto dovuto e risulta pertanto revocabile l'atto di trasferimento di immobile effettuato da un coniuge a favore dell'altro in ottemperanza ai patti assunti in sede di separazione consensuale.

Tribunale di Frosinone,  Sez. Civile, 24 gennaio 2020 - Giudice Unico Andrea Petteruti.

Separazione consensuale tra coniugi omologata - Trasferimento di immobile da parte dell'uno  a favore dell'altro -- Atto dovuto - Esclusione - Atto conseguente a libera determinazione Creditore dell'alienante - Revocatoria ordinaria - Esperibilità ex art. 2901 c.c.

Data di riferimento: 
24/01/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Mantova – Crisi da sovraindebitamento e richiesta da parte del consumatore di poter modificare il piano, già omologato, da lui proposto: necessità per il giudice di acquisire il parere dei creditori.

Tribunale Ordinario di Mantova,  Sez. II civ., 03 febbraio 2020 - Giudice Mauro Pietro Bernardi.

Crisi da sovraindebitamento - Procedimento di composizione - Piano del consumatore - Omologazione - Fase dell'esecuzione  - Istanza di modifica richiesta dal debitore - Giudice designato - Necessità di sentire i creditori - Fissazione di un'apposita udienza.

Data di riferimento: 
03/02/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (2422/2020) – Concordato con continuità reso possibile solo grazie alla vendita di alcuni immobili ipotecati, con differimento a lungo termine del pagamento dei creditori garantiti: inammissibilità della proposta.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ., 04 febbraio 2020, n. 2422 - Pres.  Andrea Scaldaferri, Rel Massimo Ferro.

Proposta di concordato con continuità diretta - Vendita di alcuni immobili ipotecati - Unica fonte   possibile di autofinanziamento - Creditori prelazionari - Differimento a lungo termine del loro pagamento -  Riconoscimento del diritto di voto - Presupposto non sufficiente a giustificarne la loro non immediata soddisfazione  - Inammissibilità del ricorso.

Data di riferimento: 
04/02/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (17835/2019) – Provvedimento del giudice delegato che ha autorizzato il curatore alla derilizione di beni: inammissibilità del ricorso in Cassazione ex art. 111 Cost. per mancanza dei requisiti della decisorietà e definitività.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 luglio 2019, n. 17835 - Pres. Francesco Antonio Salvatore   Genovese, Est. Francesco Terrusi.

Fallimento -  Derilizione di beni da parte del curatore - Non convenienza dell'attività liquidatoria -  G. D. - Autorizzazione in luogo del comitato dei creditori non costituito ai sensi dell'art. 104 ter, ottavo comma L.F. - Reclamo ex art. 26 L.F. -  Rigetto - Provvedimento non decisorio e non definitivo - Ricorso in Cassazione ex art. 111 Cost.- Inammissibilità.

Data di riferimento: 
03/07/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Firenze – Fallimento: riconoscibilità dei crediti per IVA di rivalsa e CAP a favore dell'avvocato che ha assistito il soggetto poi fallito in sede di presentazione di una domanda di concordato preventivo e nel corso dello stesso.

Tribunale di Firenze,  Sez. III civ., 19 novembre 2019 - Giudice Massimo Maione Mannamo.

Domanda di concordato preventivo - Avvocato che ha assistito il cliente - Compenso spettantegli  -  IVA  e CAP  - Accessori di legge che gli devono essere riconosciuti.

Domanda di concordato preventivo - Avvocato che ha assistito il cliente - Compenso spettantegli  -  IVA  e CAP  - Successivo fallimento - Prededucibilità anche di quel credito.

Data di riferimento: 
19/11/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Brescia – Necessaria sospensione del procedimento volto al riconoscimento dell'esdebitazione laddove risulti ancora pendente l'appello proposto dal fallito avverso la condanna inflittagli dal g.u.p. per bancarotta semplice.

Tribunale Ordinario di Brescia, Sez. IV civ., 18 dicembre 2019 - Pres. Simonetta Bruno, Rel. Stefano Franchioni, Giud. Gianluigi Canali.

Fallito persona fisica - Bancarotta semplice - Sentenza di condanna da parte del g.u.p. - Proposizione di appello avverso quella decisione - Giudizio pendente - Procedimento per il riconoscimento dell'esdebitazione -  Proposizione - Necessaria sospensione  fino a definizione del giudizio penale.

Data di riferimento: 
18/12/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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