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Corte Costituzionale (12/2020) – Liquidazione coatta amministrativa ed eccessiva durata del processo: non riconoscibilità, come da diritto vivente, dell’equo indennizzo ex artt. 1-bis, commi 1 e 2, e 2, comma 1, della legge n. 89 del 2001.

Corte   Costituzionale, 05 febbraio 2020, n. 12 – Pres. Aldo Carosi, Redattore Mario Rosario Morelli.

Fallimento e procedure concorsuali - Equa riparazione per violazione della ragionevole durata del processo - Estensione alle procedure di liquidazione coatta amministrativa - Esclusione, sulla base del diritto vivente - Denunciata violazione del principio di uguaglianza, del diritto alla tutela giudiziaria, nonché contrasto con la giurisprudenza della Corte EDU - Insussistenza - Non fondatezza delle questioni.

Data di riferimento: 
05/02/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (17808/2019) -Assoggettabilità a revocatoria fallimentare ai sensi dell’art. 67, secondo comma, L.F. delle prelazioni sorte in periodo sospetto come effetto della volontà delle parti.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 luglio 2019, n. 17808 – Pres. Rosa Maria Di Virgilio – Rel. Roberto Amatore.

Fallimento – Atto negoziale costitutivo di un diritto di prelazione – Compimento in periodo sospetto – Revocabilità.

Data di riferimento: 
03/07/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (3096/2020) – Procedimento di espropriazione e vendita forzata immobiliare: possibile estinzione dei gravami su ordine del giudice, indipendentemente dal decorso dei termini per la proponibilità di opposizioni.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 10 febbraio 2020, n. 3096 – Pres. Guido Federico, Est. Paola Vella.

Procedimento di espropriazione e vendita forzata immobiliare - Decreto di trasferimento del bene – Giudice dell’esecuzione - Ordine di cancellazione dei gravami - Estinzione di questi – Possibile non necessario decorso del termine previsto per l’opposizione ex art. 617 c.p.c. – Questione deferita alle Sezioni Unite – Comparazione con quanto accade in ambito fallimentare.

Data di riferimento: 
10/02/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22725/2019) Rigetto dell’opposizione alla sentenza di fallimento: le spese legali sostenute dal creditore istante, nella veste di litisconsorte necessario, non sono prededucibili, e non godono del privilegio ex artt. 2755 e 2770 c.c.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 11 settembre 2019, n. 22725 – Pres. Rosa Maria DI Virgilio, Rel. Rosario Caiazzo. 

Dichiarazione di fallimento – Reclamo – Rigetto e condanna del fallito alle spese -   Stato passivo – Creditore istante per il fallimento – Giudizio ex art. 18 L.F.  – Partecipazione in qualità di litisconsorte necessario - Spese sostenute nel corso dello stesso -   Istanza di ammissione in prededuzione – Inaccoglibilità della richiesta – Spese non sostenute in funzione della procedura fallimentare.

Data di riferimento: 
11/09/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22558/2019) – Liquidazione coatta amministrativa e opposizione allo stato passivo pendente alla data di entrata in vigore del D. Lgs. 5/2006 e modalità del ricorso avverso la sentenza del tribunale.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 10 settembre 2019, n. 22558 – Pres. Carlo De Chiara, Rel. Luca Solaini.

Liquidazione coatta amministrativa – Stato passivo – Opposizione pendente alla data di entrata in vigore del D. Lgs. 5/2006 – Non applicazione della novella dell’art. 99 L.F. – Impugnazione della sentenza del tribunale – Proponibilità mediante appello.

Data di riferimento: 
10/09/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (20647/2019) – Fallimento del datore di lavoro e diritto del dipendente all’indennità sostitutiva del preavviso nel caso il rapporto di lavoro si sciolga per volontà del curatore.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 31 luglio 2019, n. 20647 – Pres. Rosa Maria Di Virgilio, Rel. Andrea Fidanzia.

Fallimento – Curatore – Riconoscimento di un credito – Irrilevanza a tal fine – Facoltà di esprimere un mero parere – Decisione rimessa al vaglio del giudice.

Data di riferimento: 
31/07/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Piacenza – Emergenza da Covid-19 e improcedibilità dei ricorsi per la dichiarazione di fallimento e lo stato di insolvenza depositati tra il 9 marzo ed il 30 giugno 2020: accoglibilità di un’istanza di autofallimento.

Tribunale di Piacenza, Sez. Civile Fallimentare, 08 maggio 2020 – Pres. Stefano Brusati, Rel. Stefano Aldo Tiberti, Giud. Antonino Fazio.

Imprese colpite dal Covid-19 - D.L. 8 aprile 2020 n. 23 - Misure urgenti per garantirne la continuità – Art. 10, primo comma - Richieste per la dichiarazione di fallimento e lo stato di insolvenza – Improcedibilità nel periodo tra il 9 marzo ed il 30 giugno 2020 – Società in liquidazione - Istanza di autofallimento depositata in quell’arco di tempo - Accoglimento possibile – Presupposti. 

Data di riferimento: 
08/05/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (16117/2019) – Istanza di autofallimento e problematiche relative alla necessità o meno del ricorso al patrocinio di un difensore e alle prove che è onere del richiedente depositare.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 14 giugno 2019, n. 16117 – Pres. Antonio Didone, Rel. Mauro Di Marzio.

Istanza di autofallimento – Necessario patrocinio di un difensore – Esclusione – Insorgere di un contradditorio qualificato con altri interessati - Sola ipotesi in cui è richiesto.

Istanza di autofallimento – Stato di insolvenza e requisiti dimensionali - Prove richieste.

Data di riferimento: 
14/06/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (8123/2020) – In caso di cumulo di cause scindibili il fallimento della parte di una di queste non spiega effetto nei confronti delle altre onde il processo prosegue per la parte che le riguarda.

Corte di Cassazione, Sez. III civ., 23 aprile 2020, n. 8123 – Pres. Giacomo Travaglino, Rel. Francesca Fiecconi.

Opposizione a decreto ingiuntivo - Procedimento instaurato dal debitore ingiunto e dai suoi fideiussori – Cause da considerarsi scindibili – Deduzioni difformi - Fallimento del debitore principale – Interruzione del processo solo nei suoi confronti – Prosecuzione nei confronti dei litisconsorti – Non necessità della riassunzione da parte di questi.

Data di riferimento: 
23/04/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Rimini – Domanda di concordato con riserva qualificato in continuità aziendale: pagamenti urgenti e necessità o meno dell’autorizzazione del tribunale.

Tribunale Ordinario di Rimini, Sez. Unica Civile – Uff. Fallimentare, decisione del 18 novembre 2019 - Pres. Francesca Miconi, Rel. Silvia Rossi, Giud, Lorenzo Maria Lico.

Data di riferimento: 
18/11/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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