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Corte d‘Appello di Genova - Concordato semplificato: non è omologabile un piano che non consenta ai creditori di valutarne la convenienza, o quanto meno la non svantaggiosità, rispetto alla liquidazione giudiziale.

Corte d’Appello di Genova, Sez. I civ., 23 dicembre 2025 (data della pronuncia) – Pres. Rosella Silvestri, Cons. Rel. Stefano Tarantola, Cons. Enrico Drago.

Concordato semplificato – Valore di liquidazione – Necessità di un’informativa corretta al riguardo – Presupposto per poterlo confrontare in modo esaustivo con quello conseguibile nell’alternativa della liquidazione giudiziale – Non omologabilità del piano in assenza di quella condizione – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
23/12/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Arezzo - Concordato semplificato: istanza di riconoscimento di una misura cautelare volta ad inibire l’escussione della garanzia rilasciata dal Medio Credito Centrale a favore di una banca.

 

Tribunale Ordinario di Arezzo, Sez. civile – Ufficio procedure concorsuali, 22 dicembre 2025 (data della pronuncia) – Giudice designato Andrea Turturro.

Concordato semplificato – Istanza di riconoscimento di una misura cautelare come volta ad inibire l’escussione della garanzia rilasciata dal Medio Credito Centrale a favore di una banca – Necessità che la richiesta risulti giustificata in particolare con riferimento alla sua strumentalità nel concreto.

Data di riferimento: 
22/12/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Rimini – Proposizione di domanda di liquidazione controllata da parte di una s.a.s. ed in proprio del suo socio accomandatario: possibilità che anche la di lui coniuge, socio accomandante, vi partecipi.

Tribunale Ordinario di Rimini, 16 gennaio 2026 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Maria Carla Corvetta, Giud. Giorgia Bertozzi-Bonetti e Filippo Meneghello.

Liquidazione controllata – Società in accomandita semplice – Presentazione della domanda anche da parte del socio accomandatario in proprio – Possibilità che anche la di lui coniuge vi si associ – Svolgimento necessario della procedura familiare che ne consegue.

Data di riferimento: 
16/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte d’Appello di Palermo - Liquidazione giudiziale: considerazioni in tema di prova della non assoggettabilità di un imprenditore commerciale alla procedura.

Corte d’Appello di Palermo, Sez. III civ, 22 giugno 2026 – Pres. Matteo Frasca, Cons. Rel. Giulia Maisano, Cons. Virginia Marletta.

Liquidazione giudiziale – Reclamo avverso l’apertura di quella procedura – Sussistenza dei requisiti dimensionali in capo all’impresa che ne escludono l’assoggettabilità – Onere della prova – Contenuto.

Data di riferimento: 
22/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (19288/2026) – Liquidazione giudiziale: ai fini del rigetto della istanza di insinuazione al passivo di una banca, la concessione abusiva di credito non determina automaticamente la nullità di un contratto di finanziamento.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 11 giugno 2026, n. 19288 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Luigi D’Orazio.

Liquidazione giudiziale – Istanza di una banca di insinuazione al passivo – Credito conseguente ad abusiva concessione – Rigetto per nullità del contratto di finanziamento – Ragione insufficiente – Necessità dell’essersi consumato un reato-contratto o dell’essersi accertato un intento funzionalmente predatorio del finanziatore.

Data di riferimento: 
11/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Massa – Presupposto affinché una società che abbia già avuto per 240 giorni accesso a misure protettive in sede di composizione negoziata, possa ottenere in sede di concordato con riserva un nuovo ombrello protettivo

Tribunale Ordinario di Massa, Settore civile – Ufficio procedure concorsuali, 20 maggio 2026 (data della pronuncia) – Giudice delegato Alessandro Pellegri.

Società già beneficiaria di misure protettive in sede di composizione negoziata – Avvenuto riconoscimento per la durata massima di 240 giorni - Richiesta successiva di riconoscimento di ulteriori misure in sede di concordato con riserva – Necessità che abbia quanto meno per grandi linee accennato a un piano o progetto di risanamento aggiornato e non implausibile.

Data di riferimento: 
20/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Napoli - Composizione negoziata; presupposti richiesti perché la riproposizione di una domanda di accesso alla procedura risulti ammissibile. Limiti di riconoscibilità di misure protettive.

Tribunale di Napoli, Sez. VII civ., 29 maggio 2026 (data della pronuncia) – Giudice designato Francesca Reale.

Composizione negoziata – Proposizione di una seconda domanda di accesso – Presupposti.

Composizione negoziata – Misure protettive – Non riconoscibilità di misure che abbiano riferimento a contratti già scaduti - Trattamento dei contratti in scadenza.

Data di riferimento: 
29/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Ivrea - Composizione negoziata: presupposti perché possa addivenirsi al riconoscimento di misure cautelari volte al rilascio del DURC e del DURF.

Tribunale Ordinario di Ivrea, Sez. Procedure concorsuali, 25 maggio 2026 (data della pronuncia) – Giudice Federica Lorenzatti.

Composizione negoziata – Misure cautelari finalizzate ad ottenere il rilascio del DURC e del DURF– Presupposti e limiti del loro riconoscimento.

Data di riferimento: 
25/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Bari – Azione di responsabilità nei confronti degli amministratori: facoltà di scelta tra quella “sociale” e quella esperibile a favore dei creditori. Termine di prescrizione e decorrenza dello stesso. Decadenza introdotta dal D.Lgs. 47/2026.

Tribunale di Bari, Sez. specializzata in materia di impresa civile, 15 giugno 2026 – Pres. Giuseppe Rana, Rel. Assunta Napoliello, Giud. Michele De Palma.

Fallimento - Azione di responsabilità esercitata dal curatore – Natura possibile – Prescrizione quinquennale – Decorrenza del termine ed eventi che ne determinano la sospensione del decorso – Nuova decadenza biennale introdotta dal D. Lgs. 47/2026.

Data di riferimento: 
15/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Salerno - Liquidazione controllata su iniziativa di un creditore: la prospettiva dell’impossibilità di acquisire attivo da distribuire ai creditori inibisce l’apertura di quella procedura. Possibile durata della stessa.

Tribunale di Salerno, Sez. III civ. – Ufficio procedure concorsuali, 26 dicembre 2025 – Pres. Rel. Giuseppina Valiante, Giud. Alessia Pecoraro e Federica Felaco.

Liquidazione controllata – Istanza di apertura proposta da un creditore – Impossibilità di acquisire attivo da distribuire ai creditori – Prospettazione da parte del gestore – Necessario riferimento non solo al patrimonio attuale ma anche all’incremento conseguibile mediante esperimento di eventuali azioni giudiziali – Possibilità da riscontrarsi da parte del tribunale –

Data di riferimento: 
26/12/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

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