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Tribunale di Milano – Domanda di proroga del termine ex art. 44 C.C.I. formulata dal proponente in vista della predisposizione di un piano di concordato in continuità: necessità che non determini sacrifici ingiustificati per i creditori.

Tribunale di Milano, Sez. II civ. e Crisi d’Impresa, 11 giugno 2026 (data della pronuncia) – Pres. Laura De Simone, Rel. Vincenza Agnese, Giud. Sergio Rossetti.

Termine concesso per addivenire alla predisposizione di un piano di concordato preventivo in continuità- Istanza di proroga – Necessità perché risulti accoglibile che nel periodo interinale la prosecuzione dell’attività non danneggi i creditorii – Provvedimento da adottarsi dal tribunale per escludere un tale rischio.

Data di riferimento: 
11/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Napoli - Concordato preventivo di gruppo e controlli del tribunale. Operazioni fraudolente ed omesso deposito dei bilanci. Obblighi informativi ed inammissibilità della domanda

Tribunale Napoli, 11 Marzo 2026. Pres. Scoppa. Est. Ferrara.

Concordato preventivo di gruppo – Domanda unitaria – Controlli del tribunale – Obblighi informativi e documentali – Omesso deposito dei bilanci – Operazioni potenzialmente fraudolente – Necessità di una completa rappresentazione della situazione delle imprese del gruppo – Ipotesi di inammissibilità.

Data di riferimento: 
11/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Treviso - Esdebitazione dopo la liquidazione controllata, debito tributario sistematicamente non adempiuto, difetto di meritevolezza ed esclusione del beneficio.

Tribunale Treviso, 31 Marzo 2026. Pres., est. Casciarri.

Esdebitazione – Liquidazione controllata – Istanza successiva alla chiusura della procedura – Presupposti soggettivi – Meritevolezza – Sistematico e reiterato omesso pagamento delle imposte – Debito erariale prevalente – Colpa grave – Sussistenza – Esdebitazione – Rigetto.

Data di riferimento: 
31/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Rimini – Esdebitazione richiesta dal sovraindebitato trascorsi tre anni dalla sua ammissione alla liquidazione controllata: presupposti perché venga riconosciuta e limiti degli effetti che ne conseguono.

Tribunale di Rimini, Sez. Unica Civile, 14 luglio 2026 (data della pronuncia) – Pres. Monica Galassi, Rel. Giorgia Bertozzi Bonetti , Giud. Maria Carla Corvetta

Esdebitazione ex art. 282 C.C.I. – Domanda proposta dal sovraindebitato trascorsi tre anni dall’avvio della liquidazione controllata – Soggetto incappato in quella situazione per aver prestato garanzie a favore di un familiare – Presupposti perché tale istanza possa venir accolta – Limiti degli effetti liberatori che conseguono al riconoscimento di quel beneficio.

Data di riferimento: 
14/07/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (23641/2026) – Concordato preventivo liquidatorio: con le risorse disponibili vanno pagate anche le spese di procedura e la somma effettivamente distribuibile ai creditori è quella che residua dopo che siano state pagate.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 luglio 2026, n. 23641 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.

Concordato preventivo liquidatorio – Necessaria destinazione dell’intero patrimonio del debitore all’adempimento del concordato - Possibilità che le spese di procedura possano essere considerate come non facentene parte – Esclusione.

Data di riferimento: 
21/07/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano - Composizione negoziata: non può trovare accoglimento l’istanza di riconoscimento di una misura cautelare volta ad ottenere il rilascio del DURC in assenza di regolarità contributiva.

Tribunale di Milano, Sez. II civ., 27 febbraio 2026 (data della pronuncia) – Giudice Vincenza Agnese.

Composizione negoziata – Irregolarità contributiva - Istanza di riconoscimento di una misura cautelare volta ad ottenere il rilascio del Durc – Inaccoglibilità - Ragione sottostante – Differenza rispetto al concordato preventivo - Possibilità a determinare condizioni di procedere al pagamento del debito pregresso.

Data di riferimento: 
27/02/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Verona - Composizione negoziata: motivi che stanno alla base del giustificato rigetto della richiesta di riconoscimento di specifiche misure cautelari.

Tribunale Ordinario di Verona, Sez. II civ., 12 agosto 2026 (data della pronuncia) – Giudice Pier Paolo Lanni.

Composizione negoziata – Richiesta di riconoscimento, oltre che di misure protettive tipiche di specifiche particolari misure cautelari – Motivi che giustificano il rigetto di questa seconda istanza.

Data di riferimento: 
12/08/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (21869/2026) – Procedimento cautelare ed azione revocatoria: criteri di determinazione del compenso spettante al difensore del fallimento come ammesso al patrocinio a spese dello Stato.

Corte di Cassazione, Sez. II, 26 giugno 2026, n. 21869 – Pres. Giuseppe Grasso, Rel. Cristina Amato.

Azione revocatoria – Spese di lite - Valore della causa – Criterio di determinazione – Credito per cui si agisce – Valore del bene o del negozio impugnato – Irrilevanza.

Data di riferimento: 
26/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (23075/2026) – Concordato preventivo: il creditore resta vincolato alla percentuale falcidiata e non può pretendere la somma che in sede di giudizio ordinario sia risultato essergli dovuta dal debitore sottoposto a quella procedura.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 12 luglio 2026, n. 23075 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Paola Vella.

Concordato preventivo – Preclusione svolgimento azioni esecutive e cautelari – Ammissibilità ciononostante dell’accertamento del credito in sede ordinaria - Sentenza conclusiva costituente base per la falcidia concordataria – Avvenuta omologazione – Inammissibilità del successivo riconoscimento in sede esecutiva di un maggior credito.

Data di riferimento: 
12/07/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Venezia - Composizione negoziata: possibilità che le misure protettive siano estese anche al socio della ricorrente se partecipi in modo concreto al piano di risanamento mettendo a disposizione propri beni.

Tribunale di Venezia, Sez. I civ., 26 giugno 2026 (data della pronuncia) – Giudice Marco Campagnolo.

Composizione negoziata - Misure protettive richieste dalla società ricorrente – Possibile estensione al patrimonio di un socio – Presupposto necessario.

Data di riferimento: 
26/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

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