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Tribunale di Alessandria – Composizione negoziata: presupposti perché la cessione dell’azienda o di uno o più di suoi rami possa essere in quella sede autorizzata e ruolo dell’esperto.

Tribunale Ordinario di Alessandria, Sez. procedure concorsuali, 06 ottobre 2025 (data della pronuncia) – Giudice Michele Delli Paoli.

Autorizzazione alla cessione di azienda – Presupposti – Funzionalità rispetto alla continuità e miglior soddisfazione dei creditori – Ruolo dell’esperto.

Data di riferimento: 
06/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Milano – Al fine dell’accesso al concordato semplificato risulta necessario che nella composizione negoziata siano state svolte, seppur senza successo, trattative volte a rendere possibile il risanamento dell’impresa.

Tribunale Ordinario di Milano, Sez. II civ. e crisi d’impresa, 25 settembre 2025 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Laura De Simone, Giud. Luisa Vasile e Luca >Giani.

Ricorso per l’accesso a concordato semplificato - Stretto collegamento la composizione negoziata – Necessità che già in tale fase il ricorrente abbia avuto per scopo il risanamento dell’impresa – Avvenuto svolgimento, seppur con esito non positivo, di trattative con in creditori improntate a buona fede e trasparenza – Ulteriore presupposto imprescindibile.

Data di riferimento: 
25/09/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Ancona - Concordato minore: considerazioni in tema di presupposti perché possa trovare applicazione a fini omologativi lo strumento del cram down.

Tribunale di Ancona, Sez. II civ., 17 settembre 2025 (data della pronuncia) – Giudice Maria letizia Mantovani.

Concordato minore – Omologazione mediante ricorso al cram down – Interpretazione dell’art. 80, comma 3, secondo periodo, C.C. I. da privilegiarsi – Criterio e motivo sottostante.

Data di riferimento: 
17/09/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte d’Appello di Torino - Concordato semplificato: anche il surplus conseguibile a seguito della cessione dell’azienda rispetto al valore di liquidazione non può essere liberamente distribuibile ma deve rispettare la regola dell’APR.

Corte d’Appello di Torino, Sez. I civ.- Volontaria giurisdizione, 23 settembre 2025 (data della pronuncia) – Pres. Gabriella Ratti, Cons. Rel. Eleonora Monteserrat Pappalettere, Cons. Emanuela Germano Cortese.

Concordato semplificato – Cessione dell’azienda – Previsione del conseguimento di un surplus di valore da distribuirsi liberamente – Inammissibilità della proposta – Non configurabilità dell’eccedenza quale finanza esterna – Necessario rispetto dell’ordine di graduazione dei crediti.

Data di riferimento: 
23/09/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (3890/2025) – Presupposti perché un credito, come sorto nel corso della procedura fallimentare e/o di amministrazione straordinaria, possa essere ammesso al passivo ultra tardivamente.

Corte di Cassazione, Sez. I ci., 16 febbraio 2025, n. 3890 – Pres. Cosmo Crolla, Rel. Andrea Fidanzia.

Amministrazione straordinaria – Credito insorto in corso di procedura – Presupposti perché possa essere insinuato al passivo anche ultra tardivamente.

Data di riferimento: 
16/02/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Ferrara – Fallimento e istanza di insinuazione al passivo del credito spettante a titolo di compenso al professionista che ha assistito il debitore al fine dell’accesso, poi revocato, al concordato preventivo: oneri probatori.

Tribunale Ordinario di Ferrara, Sez. civile, 16 luglio 2025 (data della pronuncia) – Pres. Mauro Martinelli, Rel. Marianna Cocca, Giud. Costanza Perri.

Fallimento – Domanda di insinuazione al passivo proposta da un professionista – Credito spettantigli a titolo di compenso per l’attività scolta in sede di concordato preventivo – Procedura avviata ma poi interrotta per revoca dell’apertura – Eccezione di inadempimento sollevata dal curatore – Considerazioni in senso contrario proposte dal creditore istante – Oneri probatori.

Data di riferimento: 
16/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte d’Appello di Lecce – Indennizzo dovuto ai creditori per l’eccessiva durata di una procedura fallimentare: momento da cui deve farsi decorrere e ammontare massimo da potersi riconoscere.

Corte d’Appello di Lecce, Sez. II civ.,15 ottobre 2025 (data della pronuncia) – Magistrato designato Alessandra Ferraro.

Società in concordato semplificato – Ricorso per decreto ingiuntivo – Istanza di riconoscimento di un indennizzo – Eccessiva durata di una procedura fallimentare – Momento da cui deve farsi decorrere il termine massimo consentito - Valore massimo cui l’indennizzo può essere parametrato.

Data di riferimento: 
15/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Rimini - Composizione negoziata: le misure protettive di cui una S.n.c. ha richiesto la conferma, laddove le vengano riconosciute, si riverberano anche nei confronti dei suoi soci illimitatamente responsabili.

Tribunale Ordinario di Rimini, Sez. civile, 29 luglio 2025 (data della pronuncia) – Giudice delegato Maria Carla Corvetta.

Composizione negoziata – Società in nome collettivo – Istanza di conferma delle misure protettive ex art. 19 C.C.I. – Estensione della protezione al patrimonio dei soci illimitatamente responsabili – Ammissibilità - Fondamento.

Data di riferimento: 
29/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

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