Tribunale di Chieti - Liquidazione controllata: l'apertura della procedura richiede quale presupposto irrinunciabile, come riscontrabile anche dal tribunale, che risulti possibile per il debitore offrire ai creditori una qualche utilità.

Versione stampabileVersione stampabile
Data di riferimento: 
16/06/2025

Tribunale di Chieti, 16 giugno 2025 - Pres. Guido Campli, Rel. Alessandro Chiauzzi, Giud. Francesco Turco.

Liquidazione Controllata – Istanza del creditore – Assenza di patrimonio in capo al convenuto – Inammissibilità dell'apertura della procedura – Adesione del debitore alla domanda del creditore- Assenza dell’eccezione di incapienza da parte di quello stesso e dell’attestazione dell’OCC – Presupposti non necessari - Preclusione rilevabile anche d'ufficio dal tribunale.

Con riferimento ad una domanda di liquidazione controllata proposta da un creditore nei confronti di un debitore sovraindebitato impossidente che abbia, quale parte resistente, pur aderito a tale istanza, si deve ritenere che operi l’assoluta prevalenza assegnata al principio della efficienza delle procedure concorsuali, per cui in presenza di una oggettiva antieconomicità della procedura, la relativa apertura è inammissibile e il diniego può essere pronunciato dal tribunale d’ufficio, pur in presenza appunto di adesione alla domanda da parte del debitore e anche in assenza dell’eccezione di incapienza da parte di quello e dell’attestazione dell’OCC richiesta dall’art. 268, terzo comma, primo periodo, C.C.I.; ciò in quanto l'apertura delle liquidazione controllata richiede quale indefetttibile l’offerta di una qualche utilità da parte del debitore, quale manifestazione minima ma necessaria della sua meritevolezza in vista del suo possibile accesso all'esdebitazione. (Pierluigi Ferrini – Riproduzione riservata)

https://mobile.ilcaso.it/sentenze/ultime/33319/CrisiImpresa?Liquidazione-Controllata%3A-debitore-incapiente-ed-adesione-alla-domanda-del-creditore

Uffici Giudiziari: 
Concetti di diritto fallimentare: 
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]
Articoli di riferimento nel Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza