Art. 107. - Modalita' delle vendite., Liquidazione dell'attivo

Corte di Cassazione (23486/2021) – Fallimento e vendite competitive: presupposto di aggiudicazione del bene all'unico offerente in caso offerta ribassata per non oltre un quarto rispetto al prezzo fissato nell'ordinanza di vendita,

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 26 agosto 2021, n. 23486 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Massimo Ferro.

Fallimento – Vendita coattiva immobiliare - Ordinanza di vendita – Fissazione del prezzo - Unico offerente - Offerta ribassata per non oltre un quarto – Possibile aggiudicazione – Presupposto.

Data di riferimento: 
26/08/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Bergamo - Fallimento: procedimento di vendita di bene ipotecato e presupposti perché l'istanza dell'aggiudicatario di assunzione del debito della procedura possa trovare accoglimento.

Tribunale Ordinario di Bergamo, Sez. II civ.,18 agosto 2021 (data della pronuncia) – Giudice Delegato Angela Randazzo.

Fallimento –  Bene ipotecato – Gara indetta per la sua vendita – Aggiudicatario – Istanza di assunzione del debito della procedura – Presupposti  di accoglibilità.

Data di riferimento: 
18/08/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Lecco – Vendita dei beni in sede fallimentare: potere di sospensione riconosciuto al curatore e differenza con quello spettante al giudice delegato. Aggiudicazione e termine per la presentazione di nuove offerte.

Tribunale di Lecco, Sez. I civ., 18 giugno 2021 (data del provvedimento), G.D. dott. Edmondo Tota.

Fallimento – Vendita dei beni – Procedura competitiva – Svolgimento – Aggiudicazione –Sospensione della procedura – Potere riconosciuto al curatore e al giudice delegato – Differenze.

Fallimento – Vendita dei beni – Procedure competitive gestite dal curatore – Offerte migliorative – Termine di proponibilità.

Data di riferimento: 
18/06/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Terni – Fallimento e istanza di sospensione delle operazioni di vendita:decisività delle valutazioni svolte dal curatore in merito alle due fattispecie previste dall'art. 108 1° co. L.F. costituenti presupposti di accoglibilità della stessa.

Tribunale di Terni, Ufficio Fallimentare, 28 maggio 2021 – Giudice delegato Alessandro Nastri.

Fallimento – Soggetto che ha proposto un domanda di rivendica di beni - Avvenuto rigetto della stessa - Vendita competitiva in corso di quei beni -  Istanza di sospensione – Condizioni richieste per l'accoglimento – Prezzo non giusto o “gravi o giustificati motivi” - Valutazione del curatore – Insussistenza di entrambe – Fondamento - Giudice delegato – Conseguente rigetto della domanda.

Data di riferimento: 
28/05/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Avellino – Nel caso in cui la vendita dei beni del fallimento si svolga secondo gli schemi previsti dal c.p.c. risulta inammissibile, ad aggiudicazione avvenuta, che se ne disponga la sospensione in presenza di offerte migliorative.

Tribunale Ordinario di Avellino, Sez. I civ., 19 marzo 2021 (data della pronuncia) – Giudice Delegato Pasquale Russolillo.

Fallimento – Vendite – Modalità previste – Ricorso ad una procedura competitiva deformalizzata od opzione per le forme contemplate dal codice di procedura civile –  Schema della vendita senza incanto -  Forma prescelta – Aggiudicazione –  Presenza di offerta migliorativa – Curatore – Sospensione della vendita – Inammissibilità – Definitività dell'aggiudicazione.

Data di riferimento: 
19/03/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (2280/2021) – Partecipazione all'asta fallimentare da parte del socio unico della società di capitali che controlla la fallita: ammissibilità. Sanatoria della mancanza di autorizzazione al curatore a stare in giudizio.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 02 febbraio 2021, n. 2280 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Alberto Pazzi.

Vendita fallimentare - Socio unico della società controllante la fallita - Preclusione a partecipare - Esclusione– Fondamento.

Fallimento – Curatore – Partecipazione a un giudizio – Autorizzazione del giudice delegato – Presupposto richiesto – Mancanza – Possibile sanatoria ex tunc nel corso del processo – Condizione necessaria.

Data di riferimento: 
02/02/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Bari - Inammissibilità della nomina in sede fallimentare o in sede di concordato preventivo con cessione dei beni di un delegato alla vendita dei beni ai sensi dell’art. 591 bis c.p.c.

Tribunale di Bari, Sez. IV civ. – Uffficio Fallimenti, 24 giugno 2020 – Pres. Est. Raffaella Simone, Giud. Nicola Magaletti e Francesco Cavone.

Procedura fallimentare o di concordato preventivo con cessione dei beni – Vendita dei beni – Operazione non delegabile – Fondamento.

Data di riferimento: 
24/06/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11352/2020) – Concordato preventivo: presupposti perché, in presenza di un’offerta in aumento, possa venir sospesa la vendita di un immobile ad aggiudicazione avvenuta.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 12 giugno 2020, n. 11352 – Pres. Antonio Didone, Rel. Guido Mercolino.

Concordato preventivo - Procedimento per la vendita immobiliare – Aggiudicazione -Successiva presentazione di un’offerta in aumento – Istanza di sospensione della vendita – Possibile accoglimento – Presupposti necessari.

Data di riferimento: 
12/06/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11626/2020) – Reato di corruzione e compimento di atti contrari ai doveri d’ufficio, ex art. 319 c.p., commesso dal coadiutore della procedura fallimentare.

Corte di Cassazione, Sez. VI pen., 07 aprile 2020, n. 11626 – Pres. Ersilia Calvanese, Rel. Alessandra Bassi.

Fallimento – Acquisizione dei beni - Coadiutore della procedura – Atti volti a favorire un acquirente in cambio di denaro – Compimento – Reato ex art. 319 c.p. – Consumazione.

Data di riferimento: 
07/04/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (3023/2020) – Provvedimento del tribunale che decide del reclamo proposto contro un decreto ex art. 26 L.F. del G.D. in tema di liquidazione dei beni: assoggettabilità a ricorso per cassazione e termine di deposito.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 10 febbraio 2020, n. 3023 – Pres. Antonio Didone, Rel. Alberto Pazzi.

Concordato preventivo - Cessione dei beni – Liquidazione – Decreto del giudice delegato – Ricorso in tribunale ex art. 26 L.F. – Provvedimento di accoglimento o di rigetto – Assoggettabilità a ricorso straordinario per cassazione – Pronuncia non altrimenti impugnabile.

Data di riferimento: 
10/02/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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