Art. 27 - Competenza per materia e per territorio.

Tribunale di Roma – Domanda di liquidazione giudiziale proposta dal debitore in pendenza di un concordato preventivo in continuità: considerazioni in tema di convocazione delle parti e di competenza “funzionale”.

Tribunale di Roma, Sez. XIV civ., 04 giugno 2026 – Pres. Giorgio Jachia, Rel. Alessandro Nastri, Giud. Daniela Cavaliere.

Domanda di apertura della liquidazione giudiziale – Deposito da parte dello stesso debitore - Fissazione di un’apposita udienza con convocazione delle parti – Necessità solo in ipotesi di avvenuta individuazione di specifici creditori.

Data di riferimento: 
04/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (15599/2026) – Tardiva riassunzione di un procedimento prefallimentare a seguito di regolamento di competenza: vizio che, se non rilevato d’ufficio, deve essere oggetto di reclamo in sede di impugnazione della sentenza.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 maggio 2026, n. 15599 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Zuliani.

Procedura fallimentare - Conflitto negativo di competenza - Tardiva riassunzione avanti al giudice dichiarato competente dalla Cassazione – Avvenuta estinzione non rilevata d’ufficio e conseguente pronuncia di fallimento – Vizio da farsi oggetto di rituale reclamo in sede di impugnazione.

Data di riferimento: 
21/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11897/2026) – Competenza alla pronuncia della liquidazione giudiziale: la presunzione relativa di coincidenza tra sede legale e COMI di una S.r.l. può essere vinta solo in presenza di uniformi indizi contrari.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 30 aprile 2026, n. 11897 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.

Liquidazione giudiziale – Competenza per territorio - Art. 3, paragrafo 1, comma 2, del Regolamento UE n. 848 del 2015 - Coincidenza tra COMI e sede legale - Presunzione relativa - Possibilità che venga vinta solo in presenza di una uniformità di indizi contrari.

Data di riferimento: 
30/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Roma – Conclusione nel corso della composizione negoziata di una transazione fiscale: contenuto e limiti del controllo da eseguirsi da parte del giudice al fine del rilascio dell’autorizzazione alla sua esecuzione.

Tribunale di Roma, 25 febbraio 2026 (data della pronuncia) – Giudice Francesco Cottone.

Composizione negoziata - Avvenuta conclusione di una transazione fiscale – Autorizzazione del giudice a che venga eseguita – Contenuto e limiti del controllo cui è a tal fine chiamato.

Data di riferimento: 
25/02/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte d’Appello di Torino - Liquidazione giudiziale e procedimenti di risoluzione della crisi e dell’insolvenza di una start-up innovativa: considerazioni in tema di competenza e di possibile apertura di quelle procedure.

Corte d’Appello di Torino, Sez. I civ., 24 febbraio 2026 – Pres. Rel. Gabriella Ratti, Cons. Eleonora Montserrat Pappalettere e Bruno Conca.

Start-up innovative – Accesso alle procedure di risoluzione della crisi e dell’insolvenza – Competenza – Rapporto tra Codice della Crisi e Legge fallimentare.

Start-up innovative – Assoggettabilità a Liquidazione giudiziale – Presupposti.

Data di riferimento: 
24/02/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Rimini – Proposizione di domanda di liquidazione controllata da parte di una s.a.s. ed in proprio del suo socio accomandatario: possibilità che anche la di lui coniuge, socio accomandante, vi partecipi.

Tribunale Ordinario di Rimini, 16 gennaio 2026 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Maria Carla Corvetta, Giud. Giorgia Bertozzi-Bonetti e Filippo Meneghello.

Liquidazione controllata – Società in accomandita semplice – Presentazione della domanda anche da parte del socio accomandatario in proprio – Possibilità che anche la di lui coniuge vi si associ – Svolgimento necessario della procedura familiare che ne consegue.

Data di riferimento: 
16/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (32884/2026) – Entro un anno dalla fusione societaria per incorporazione, può essere autonomamente dichiarata la liquidazione giudiziale della società incorporata anche se quella dell’incorporante sia già stata pronunciata.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 17 dicembre 2025, n. 32884 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Fusione societaria per incorporazione - Liquidazione giudiziale della incorporata – Ammissibilità se disposta entro l’anno – Precedente apertura della liquidazione giudiziale della incorporante – Irrilevanza -Tribunale competente.

Data di riferimento: 
17/12/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (31727/2025) – Presupposti affinché la competenza territoriale alla dichiarazione di liquidazione giudiziale non venga individuata con riferimento alla sede legale.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 04 dicembre 2025, n. 31727 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Paola Vella.

Liquidazione giudiziale – Competenza territoriale – Superamento della presunzione di legge di coincidenza con la sede legale – Presupposti necessari – Onere della prova.

Data di riferimento: 
04/12/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (31177/2025) – Procedura prefallimentare: termine per eccepire o rilevare l’incompetenza per territorio del tribunale adito e necessità che l’eventuale domanda di concordato sia proposta avanti a quello stesso.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 novembre 2025, n. 31177 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Alberto Pazzi.

Fallimento – Competenza territoriale – Termine per sollevare l’eccezione di incompetenza o entro il quale il giudice può rilevarla.

Pendenza di una procedura fallimentare avanti ad un certo tribunale – Domanda di concordato preventivo – Necessità che venga proposta avanti allo stesso tribunale anche se ritenuto incompetente.

Data di riferimento: 
29/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (31176/2025) – Concordato preventivo: non è ricorribile per cassazione, ai sensi dell’art. 111, comma 7, Cost., la decisione della Corte d’appello che conferma ex art. 47, comma 5, C.C.I. la inammissibilità della proposta.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 novembre 2025, n. 31176 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Alberto Pazzi.

Concordato preventivo - Provvedimento della Corte d’appello ex art. 47, comma 5, C.C.I. - Conferma della decisione del Tribunale di inammissibilità della proposta - Ricorribilità per cassazione ai sensi dell'art. 111, comma 7, Cost - Esclusione – Ragione sottostante. 

Data di riferimento: 
28/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

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