subordinato

Tribunale di Milano - Emergenza da Covid-19: presentazione di una domanda di concordato preventivo con riserva e successiva istanza di accesso alla cassa integrazione salariale in deroga ai sensi dell’art. 22 del D.L. 18/2020.

Tribunale Ordinario di Milano, Sez. II civ Fallim., 27 marzo 2020 – Pres. Irene Lupo, Rel. Francesco Pipicelli, Giud. Vincenza Agnese.

Domanda di concordato con riserva – Pandemia da Covid-19 – Trattamenti di cassa integrazione in deroga - Proponente – Istanza di accesso ex art. 22 del D.L. n. 18/2020  – Richiesta da considerarsi relativa ad atto di ordinaria amministrazione - Finalità meramente conservativa del patrimonio – Nessun pregiudizio per i creditori.

Data di riferimento: 
27/03/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (33/2020 – Appalto di opere e servizi: l’intervento del Fondo di Garanzia non può essere richiesto dal committente che paghi il dipendente dell’appaltatore insolvente surrogandosi nei diritti del lavoratore.

Corte di Cassazione, Sez. Lavoro, 3 gennaio 2020, n. 33 - Pres. Antonio Manna, Rel. Daniela Calafiore.

Appalto di opere e servizi – Retribuzione e TFR spettanti al dipendente dell’esecutore insolvente – Corresponsione da parte del committente – Diritto di surroga nei confronti dell’appaltatore - Committente - Prestazioni dovute dal Fondo di Garanzia INPS – Domanda di accertamento del diritto ad avvalersene – Rigetto - Carenza di interesse ad agire.

Data di riferimento: 
03/01/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (31946/2019) – Azienda assoggettata a procedura concorsuale liquidatoria: possibilità, in caso di cessazione della stessa o di suoi rami, di escludere dal passaggio al cessionario parte dei propri lavoratori.

Corte di Cassazione, Sez.Lavoro, 06 dicembre 2019, n. 31946 - Pres.Vittorio Nobile, Rel.Guido Raimondi.

Procedura concorsuale liquidatoria - Azienda ad essa assoggettata - Trasferimento della stessa o di alcuni suoi rami - Lavoratori dipendenti - Possibilità di escluderne una parte dal passaggio alla società cessionaria - Criteri di scelta  del personale eccedente - Non necessità dell'indicazione.

Data di riferimento: 
06/12/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Udine - Concordato preventivo con riserva e contratto di solidarietà per i dipendenti: autorizzazione del Tribunale ex art. 161, 7° co. l.f.

Tribunale di Udine, 5 novembre 2019 – Pres. Venier, giud. Calienno, rel. Zuliani.

Concordato preventivo con riserva – Dipendenti  Contratto di Solidarietà – Autorizzazione del Tribunale.

Data di riferimento: 
05/11/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Cassino – Risultano esenti da revocatoria i pagamenti effettuati dall'imprenditore poi fallito a favore di lavoratori autonomi con rapporto di collaborazione non sporadico.

Tribunale di Cassino, Sez. Civile, 16 settembre 2019 - Giudice Lorenzo Sandulli.

Lavoratori autonomi - Svolgimento di prestazioni occasionali ma non sporadiche - Corrispettivo loro spettante  - Pagamento eseguiti dall'imprenditore poi fallito - Non revocabilità.

Data di riferimento: 
16/09/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (20647/2019) – Fallimento del datore di lavoro e diritto del dipendente all’indennità sostitutiva del preavviso nel caso il rapporto di lavoro si sciolga per volontà del curatore.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 31 luglio 2019, n. 20647 – Pres. Rosa Maria Di Virgilio, Rel. Andrea Fidanzia.

Fallimento – Curatore – Riconoscimento di un credito – Irrilevanza a tal fine – Facoltà di esprimere un mero parere – Decisione rimessa al vaglio del giudice.

Data di riferimento: 
31/07/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (18779/2019) - Prededucibilità dei crediti maturati dal lavoratore in caso di prosecuzione della prestazione lavorativa dopo il fallimento.

Cassazione civile, sez. I, 12 Luglio 2019, n. 18779. Est. Loredana Nazzicone.

Fallimento del datore di lavoro - Prosecuzione della prestazione lavorativa dopo il fallimento - Prededucibilità dei crediti maturati dal lavoratore - Sussistenza

Data di riferimento: 
12/07/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (18169/2019) – Fallimento e stato passivo: facoltà per il curatore di contestare e del giudice di valutare in senso negativo la fondatezza di un rapporto di lavoro pur in presenza di buste paga se ritenute inattendibili.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 05 luglio 2019, n. 18169 – Pres. Rosa Maria Di Virgilio, Rel. Andrea Fidanzia.

Fallimento – Stato passivo – Soggetto che si asserisce lavoratore dipendente – Istanza di riconoscimento di retribuzioni e TFR – Buste paga rilasciate dal datore di lavoro – Efficacia probatoria – Sussistenza di altre prove che la smentiscono - Curatore – Facoltà di contestarne l’esattezza – Valutazione rimessa al prudente apprezzamento del giudice.

Data di riferimento: 
05/07/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Cassino – Diritto del dipendente licenziato di società fallita, di vedersi riconoscere dall'INPS, quale gestore del Fondo di Garanzia, i crediti spettantigli nella stessa misura risultata ammessa in sede di stato passivo.

Tribunale di Cassino, Sez. Lavoro, 10 giugno 2019 – G.O.P. Giuditta De Cristinzi.

Fallimento del datore di lavoro - Dipendente licenziato - Credito per TFR, mensilità e accessori - Ammissione al passivo - INPS - Dovere di riconoscergli lo stesso credito - Contestazione del suo ammontare - Inammissibilità.

Data di riferimento: 
10/06/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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