subordinato

Corte di Cassazione (23476/2025) – In caso di fallimento del datore di lavoro che impedisca la riassunzione, come da ordine giudiziale, di un lavoratore, l'INPS non può recuperare l'indennità di mobilità che era stata erogata.

Corte di Cassazione, Sez. Un. Civili, 18 agosto 2025, n. 23476 – Pres. aggiunto Pasquale D'Ascola, Rel. Margherita Maria Leone.

Perdita dell'occupazione da parte di un lavoratore - Stato di disoccupazione che legittima la percezione dell'indennità di mobilità – Ordine di riassunzione del lavoratore per illecito licenziamento – Reintegro mancato, solo formale, per fallimento del datore di lavoro – Non legittimazione dell'INPS, stante la situazione di fatto, a procedere al recupero dell'indennità erogata - Fondamento.

Data di riferimento: 
18/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (19591/2025) – Dichiarazione di fallimento: anche la natura del credito dell'unico soggetto istante può assumere rilievo al fine del riscontro dello stato di insolvenza se credito retributivo da lavoro dipendente.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 15 luglio 2025, n. 19591 – Pres. Luigi Abete, Rel. Filippo D'Aquino.

Dichiarazione di fallimento – Riscontro dello stato di insolvenza – Presupposto – Riscontrabilità anche nel caso di unico creditore istante – Rilevanza che trattasi in particolare di lavoratore dipendente portatore di un credito derivante da tale status.

Data di riferimento: 
15/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (10243/2025) – Liquidazione dei beni ex art. 14 ter L. 3/2012: termine di proponibilità da parte di un creditore di un reclamo avverso la formazione dello stato passivo e legittimazione del liquidatore a resistere.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 18 aprile 2025, n. 10243 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Cosmo Crolla.

Sovraindebitamento – Procedura di liquidazione dei beni - Formazione definitiva dello stato passivo – Proposizione del reclamo da parte di un creditore – Legittimazione del liquidatore a resistere nell'interesse della massa.

Data di riferimento: 
18/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (10084/2025) – Fallimento del datore di lavoro e insinuazione al passivo da parte del lavoratore: diritto alle retribuzioni non corrisposte e ai contributi a suo carico trattenuti e non versati.

Corte di Cassazione, Sez. L, 16 aprile 2025, n. 10084 – Pres. Lucia Esposito, Rel. Roberto Riverso.

Fallimento del datore di lavoro – Insinuazione al passivo per crediti di lavoro – Diritto del lavoratore al riconoscimento in privilegio ex art. 2751 bis, n. 1, c.c. delle retribuzioni non corrisposte – Analogo diritto ai contributi previdenziali a suo carico trattenuti e non versati - Quote relative ai contributi dovuti dal datore – Esclusione.

Data di riferimento: 
16/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Bergamo – Esdebitazione del debitore incapiente: considerazioni in tema di meritevolezza, di acquisibilità di redditi futuri, e di non estensione di quel beneficio nei confronti dei coobbligati e fideiussori.

Tribunale Ordinario di Bergamo, Sez. II civ., 09 aprile 2025 (data della pronuncia) – Pres. Domenico Vincenzo Scibetta, Rel. Angela Randazzo, Giud. Luca Fuzio.

Esdebitazione del debitore incapiente – Requisito della meritevolezza – Ricorso a finanziamento poi non onorato - Mancato accertamento del merito creditizio del debitore da parte del creditore bancario – Rilevanza solo parziale.

Data di riferimento: 
09/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (7830/2025) – Il privilegio che la committente ha acquisito nei confronti dell'appaltatrice fallita pagandone i dipendenti non si estende nei confronti della società che aveva prestato garanzia a favore della stessa.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 24 marzo 2025, n. 7830 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Fallimento di società appaltatrice – Società committente - Pagamento dei debiti che la fallita aveva nei confronti dei dipendenti – Conseguente surroga in privilegio nei diritti di quelli – Intervenuto fallimento anche di società terza che aveva prestato garanzia a favore dell'appaltatrice - Credito che la committente vanta a tale titolo nei suoi confronti - Natura chirografaria e non privilegiata. - Fondamento.

Data di riferimento: 
24/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Rimini - Liquidazione controllata: limite entro il quale può essere acquisito all'attivo della procedura il TFR riconosciuto al debitore.

Tribunale di Rimini, 28 febbraio 2025.– Giudice estensore Francesca Miconi.

Liquidazione controllata - Importo versato sul c.c. della procedura a titolo di TFR – ammontare di spettanza del debitore – Quantificazione da eseguirsi dal G.D. ex art. 545 c.p.c.

Data di riferimento: 
28/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte d'Appello di Milano – Il Fondo di garanzia INPS è tenuto al pagamento integrale del TFR anche anche se il concordato preventivo cui il datore di lavoro è stato ammesso, come omologato, preveda la falcidia dei crediti dei lavoratori.

Corte d'Appello di Milano, Sezione lavoro, 05 febbraio 2025 – Pres. Silvia Marina Ravazzoni, Cons. Rel. Benedetta Pattumelli, Cons. Roberto Vignati.

Concordato preventivo omologato – Previsione della falcidia dei crediti dei lavoratori – Fondo di garanzia INPS – Assenza di ricaduta - Obbligazione rimasta immutata - Istituto tenuto al pagamento del TFR nel suo ammontare integrale.

Data di riferimento: 
05/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (1859/2025) – Concordato preventivo, anche con riserva, in continuità: obbligo del debitore di pagare le ritenuti fiscali, con relativi accessori, sulle retribuzioni che corrisponde ai dipendenti.

Corte di Cassazione, Sez. V tributaria, 27 gennaio 2025, n. 1859 – Pres. Andreina Giudicepietro, Rel. Alberto Crivelli.

Concordato preventivo in continuità - Domanda di accesso anche con riserva - Retribuzioni che corrisponde ai dipendenti in sede di prosecuzione dell'attività d'impresa– Necessità che provveda al pagamento delle ritenute fiscali e dei relativi accessori - Differenza rispetto a quanto dovuto con riferimento alle prestazioni anteriori.

Data di riferimento: 
27/01/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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