Corte di Cassazione (19657/2017) – Amministrazione straordinaria e insinuazione al passivo da parte del fondo di garanzia INPS: riconoscimento di interessi e rivalutazione monetaria.

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Data di riferimento: 
07/08/2017

Corte di Cassazione, Sez. Lav., 07 agosto 2017 n. 19657 – Pres. Giovanni Mammone, Rel. Enrica D’Antonio.

Amministrazione straordinaria - Fondo di garanzia gestito dall’Inps – Insolvenza del datore di lavoro - Pagamento del trattamento di fine rapporto - Surroga nei diritti del lavoratore - Insinuazione al passivo – Interessi e rivalutazione monetaria - Riconoscimento non integrale – Applicazione delle limitazioni di cui agli artt. 54, 55 e 59 L.F.

La surroga del fondo di garanzia, gestito dall’Inps, ex art. 2 comma 7, della l. 297 del 1982 [Disciplina del trattamento di fine rapporto], nel privilegio spettante al lavoratore, ai sensi degli artt. 2751 bis e 2776 c.c., consente al medesimo fondo di insinuarsi al passivo di una procedura di amministrazione straordinaria, anche a seguito di esito favorevole di opposizione allo stato passivo, nella stessa posizione che avrebbe assunto il lavoratore e, quindi, non in maniera integrale, ma comprendendo nel credito privilegiato solo gli interessi maturati fino alla vendita nonché la rivalutazione monetaria maturata fino al momento in cui lo stato passivo diventa definitivo, con esclusione degli interessi e della rivalutazione maturati successivamente (Principio di diritto) [nello specifico la Corte ha respinto il ricorso, proposto dall’Inps avverso le conformi decisioni di tribunale e corte d’appello, volto ad escludere l’applicazione delle limitazioni di cui agli artt. 54, 55, 59 L.F. in sede di quantificazione degli accessori di legge da riconoscersi al fondo]. (Pierluigi Ferrini – Riproduzione riservata)

 

http://www.fallimentiesocieta.it/sites/default/files/Cass.%20Civ.19657.2017.pdf

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