interessi

Tribunale di Padova – Fallito tornato in bonis e richiesta da parte di un creditore degli interessi maturati in corso di procedura. Eventuale responsabilità extracontrattuale del curatore e dei commissari per danni causati da loro negligenze od inerzie.

Tribunale di Padova, Sez. II civ., 17 marzo 2017 - Giud. Unico Luca Mariani.

Dichiarazione di fallimento - Decorso degli interessi -  Sospensione fino chiusura della procedura - Amministrazione straordinaria – Società tornata in bonis – Interessi maturati in corso di procedura – Pagamento dovuto – Esclusione – Eventuale prescrizione.

Data di riferimento: 
17/03/2017

Corte di Cassazione (6042/17) – Concordato preventivo e successivo fallimento: corresponsione degli interessi, accessori ad un credito assistito da ipoteca, nella misura convenzionale.

Corte di Cassazione, Sez. III civ., 09 marzo 2017 n. 6042 - Pres. RobertaVivaldi, Rel. Marco Dell'Utri.

Concordato preventivo seguito da fallimento – Insinuazione al passivo - Credito assistito da ipoteca – Interessi - Misura convenzionale – Riconoscimento – Durata – Periodo contemplato dall’art. 2855 - Omologazione - Ripristino fino alla vendita – Esclusione – Corresponsione dei soli interessi legali - Contemperamento delle esigenze dei creditori - Necessità.

Data di riferimento: 
09/03/2017

Tribunale di Busto Arsizio – Concordato in continuità che preveda una moratoria, entro od oltre l’anno dall’omologazione, del pagamento dei crediti privilegiati: ripercussioni difformi in tema di diritto di voto.

Tribunale di Busto Arsizio , Sez. II civ., 08 marzo 2017 - Pres. Rel. Marco Giovanni Lualdi.

Concordato con continuità – Creditori muniti di privilegio, pegno o ipoteca  - Piano – Previsione di una moratoria dei pagamenti – Diritto di voto – Differimento entro o oltre l’anno - Differente ricaduta.

Data di riferimento: 
08/03/2017

Corte di Cassazione (3300/17) – Esame dello stato passivo e decorrenza del divieto di riconoscimento degli interessi moratori sulle transazioni commerciali ex art. 1, comma 2, legge n. 231 del 2002.

Cassazione civile, sez. VI, 8 Febbraio 2017, n. 3300 – Vittorio Ragonese, pres. – Francesco Antonio Genovese, rel.

Fallimento – Accertamento del passivo – Interessi moratori sulle transazioni commerciali ex art. 1, comma 2, legge n. 231 del 2002 – Decorrenza.

Data di riferimento: 
08/02/2017

Corte di Cassazione Sezioni Unite – Spettanza alla massa fallimentare delle somme riscosse dalla società concessionaria del servizio di riscossione delle imposte fallita e giurisdizione della Corte dei Conti .

Cassazione civile sez. unite civili  16 novembre 2016 n. 23302, pres. Canzio – rel. Didone

Fallimento società concessionaria del servizio di riscossione delle imposte - Domanda del curatore di accertamento di spettanza alla massa delle somme riscosse e depositate presso la Cassa Depositi e Prestiti - - Giurisdizione della Corte dei Conti - Sussistenza

Data di riferimento: 
16/11/2016

Corte di Cassazione – Riconoscimento degli interessi moratori ex D. Lgs. 231/2002, maturati anteriormente alla dichiarazione di fallimento.

 

Corte di Cassazione, Sez. IV civ., 05 maggio 2016 n. 8979 – Pres. Ragonesi, Rel. Genovese.

Fallimento – Interessi moratori – Periodo anteriore all’accertamento dell’ insolvenza – Riconoscimento -  Divieto ex art. 1, lettera a) del  D. Lgs. 231/2002 – Operatività limitata al periodo successivo.

Data di riferimento: 
05/05/2016

Tribunale di Rovigo – Inopponibilità al fallimento di un credito bancario portato da un D.I. privo della dichiarazione di esecutività. Insinuazione al passivo di CMS ed interessi anatocistici: condizione di ammissibilità.

 

Tribunale di Rovigo, 04 maggio 2016 - Pres. D'Amico, Rel. Bettio.

 

Fallimento – Insinuazione al passivo – Credito portato da D.I. non esecutivo – Inopponibilità al fallimento.

 

Concordato preventivo non ammesso – Fallimento – Consecuzione delle procedure – Stato di insolvenza - Sussistenza ab origine – Condizione necessaria.

 

Data di riferimento: 
04/05/2016

Tribunale di Torino – Presupposti dell’azione revocatoria in caso di pagamenti effettuati dal debitore, ante fallimento, mediante emissione di assegni post datati. Obbligazione restitutoria e interessi.

 

Tribunale di Torino 02 marzo 2016 - Est. Di Capua.

 

Fallimento – Pagamenti da parte del debitore – Emissione di assegni post datati – Mezzi normali di pagamento – Revocabilità ex art. 67, primo comma, n. 2 L.F. – Esclusione.

 

Fallimento - Pagamento di debiti liquidi ed esigibili – Utilizzo di assegno bancario - Revocabilità ex art. 67, secondo comma, L.F. – Periodo sospetto di sei mesi – Data dell’incasso – Momento decisivo – Data della consegna del titolo – Irrilevanza.

 

Data di riferimento: 
02/03/2016

Tribunale di Rimini – Fallimento: inammissibilità del riconoscimento ai creditori di interessi commerciali.

 

Tribunale di Rimini 02 febbraio 2015 - Presd. Talia, Est. Bernardi

 

Procedure concorsuale – Art.1, 2° comma, lettera a) del D.Lgs. 231/2002 –  Debiti oggetto della procedura - Interessi sulle transazioni commerciali – Inapplicabilità sin dall’origine – Inapplicabilità dal solo momento della declaratoria fallimentare - Limitazione non prevista - Necessario rispetto del dato letterale.

 

Data di riferimento: 
02/02/2015

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