interessi

Corte di Cassazione (32992/2025) – Insinuazione al passivo di credito tributario (possibile stralcio della parte per legge non spettante) e della somma dovuta a titolo di interessi (non necessaria specifica delle modalità di calcolo).

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 17 dicembre 2025, n. 32992 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Paola Vella.

Insinuazione al passivo di credito tributario – Inclusione nella cartella esattoriale di debiti da stralciarsi automaticamente ex art. 4 d.l. n. 119/2018 – Difetto tale da ripercuotersi sulla validità dell’intera cartella – Esclusione – Possibile ammissione al passivo per il residuo.

Data di riferimento: 
17/12/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Chieti - Ristrutturazione dei debiti del consumatore: nel rispetto dell’art. 67, comma 4, C.C.I. il pagamento dei creditori prelatizi deve iniziare entro il biennio dall’omologazione e devono riconoscersi gli interessi legali.

 

Tribunale Ordinario di Chieti, 24 novembre 2025 (data della pronuncia) – Giud. Marcello Cozzolino

Ristrutturazione dei debiti del consumatore – Debito ipotecario – Moratoria prevista dall’ 67, comma 4, C.C.I. – Rispetto di quella disposizione – Interpretazione da privilegiarsi – necessità che il pagamento abbia luogo entro due anni – Esclusione – Necessità solo che il pagamento inizi entro quel termine e preveda il riconoscimento degli interessi legali.

Data di riferimento: 
24/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (29601/2025) – Fallimento: insinuazione al passivo degli interessi in via privilegiata e misura legale del tasso di interesse.

Corte di Cassazione, sez. I, 10 novembre 2025, n. 29601 – Pres. Dott. Francesco Terrusi, Consigliere relatore dott. Cosmo Crolla

Fallimento – Ammissione al passivo – Interessi – Privilegio - Misura legale.

Data di riferimento: 
10/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Padova - Liquidazione giudiziale: onere probatorio gravante su chi richieda l'insinuazione al passivo e, in particolare, sul professionista, non ammesso, accusato di non diligente adempimento del compito affidatogli.

Tribunale di Padova, Sez. I civ., 24 luglio 2025 – Pres. Caterina Santinello, Rell. Paola Rossi, Giud. Vincenzo Cantelli.

Procedure concordatarie e/o liquidatorie – Insinuazione al passivo – Onere probatorio gravante su chi richieda l'ammissione.

Data di riferimento: 
24/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (20739/2025) – Amministrazione straordinaria: gli interessi corrispettivi maturati nel corso della procedura sui crediti prededucibili sono anch'essi tali e vanno riconosciuti al tasso concordato tra le parti.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 luglio 2025, n. 20739 - Pres. Alberto Pazzi , Rel. Andrea Fidanzia.

Amministrazione straordinaria – Crediti prededucibili – Interessi maturati nel corso della procedura – Accessori aventi anch'essi natura prededucibile – Applicabilità del tasso stabilito dalle parti e, solo laddove non concordato, di quello legale.

Data di riferimento: 
22/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11148/2025) – Revocatoria fallimentare e consecuzione tra concordato anteriore al D.L. n. 83/2012 e successivo fallimento: dies a quo per il calcolo a ritroso del periodo sospetto e per il riconoscimento degli interessi.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 aprile 2025, n. 11148 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Revocatoria fallimentare - Consecuzione fra domanda di concordato anteriore al d.l. n. 83 del 2012e successivo fallimento - Calcolo a ritroso del periodo sospetto - Decorrenza dalla presentazione di quella domanda – Inapplicabilità dell’art. 69 bis, secondo comma, L.F. – non decorrenza dalla data della pubblicazione.

Data di riferimento: 
28/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Catania – Concordato liquidatorio omologato: dal momento in cui sia decorso il termine per l'adempimento come previsto di un credito, gli interessi moratori, anche in assenza di risoluzione, riprendono ad essere dovuti.

Tribunale di Catania, Sez. IV civ. - Procedure concorsuali, 25 gennaio 2025 (data della pronuncia) – Pres. f.f. Alessandro Laurino, Rel. Sebastiano Cassaniti, Giud. Alessandra Bellia.

Concordato liquidatorio – Chiusura – Mancato adempimento di un credito nel termine previsto – Assenza di risoluzione – Ripresa del decorso degli interessi moratori – Misura da riconoscersi.

Data di riferimento: 
25/01/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Monza – Liquidazione giudiziale di società beneficiaria di un intervento a sostegno ex D.L. 34/2020 da parte del Fondo Patrimoniale PMI: natura del credito da rimborso anticipato insinuato al passivo da Invitalia Spa.

Tribunale di Monza, Sez. III civ. - Procedure concorsuali e individuali, 18 dicembre 2024 – Pres. Caterina Giovanetti, Rel. Caterina Rizzotto, Giud. Patrizia Fantin.

Liquidazione giudiziale di società beneficiaria di intervento a sostegno ex D.L. 34/20220 – Stato passivo - Credito da restituzione anticipata di Invitalia spa quale sottoscrittrice di strumenti finanziari come emessi – Natura postergata – Fondamento.

Data di riferimento: 
18/12/2024
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (31652/2024) – Amministrazione straordinaria: presupposto di revocabilità dei pagamenti anche se eseguiti in ottemperanza di un contratto di factoring. Calcolo degli interessi sulla somma da restituirsi.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 09 dicembre 2024, n. 31652 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Paola Vella.

Amministrazione straordinaria – Revocabilità dei pagamenti eseguiti sulla base di un contratto di factoring – Presupposto e limite delle esenzione prevista dall'art. 6 della L. 52/1991.

Revocatoria fallimentare – Somma da restituirsi da parte dell'accipiens – Natura e decorrenza degli interessi dovuti.

Data di riferimento: 
09/12/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (4403/2024) – Rivalutazione monetaria ed interessi legali dovuti sui crediti di lavoro dopo la dichiarazione di fallimento.

Cass., Sez. 1, 19 febbraio 2024, n. 4403, Pres. Ferro, Est. Fidanzia

FALLIMENTO - Effetti - Per i creditori - Crediti di lavoro - Rivalutazione sui crediti di lavoro dopo la dichiarazione di fallimento - Limite - Definitività dello stato passivo - Interessi sui crediti di lavoro - Limite - Configurabilità - Esclusione. 

Data di riferimento: 
19/02/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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