amministrazione straordinaria

Corte di Cassazione (25897/2020) - Amministrazione straordinaria e disciplina in tema di IVA: applicabilità dell'art. 74 bis del DPR 633/1972 e necessità dell'insinuazione al passivo dei crediti vantati dall'Agenzia delle Entrate.

Corte di Cassazione, Sez. V tributaria, 16 novembre 2020, n. 25897 – Pres. Biagio Virgilio, Est. Angelina Maria Perrino.

Adempimenti in tema di IVA -  Art. 74 bis del DPR 633/72 – Disciplina prevista in caso di fallimento e di liquidazione coatta amministrativa – Applicabilità anche alla procedura di amministrazione straordinaria - Crediti dell'Agenzia delle Entrate - Accertamento – Necessario ricorso all'insinuazione al passivo.

Data di riferimento: 
16/11/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Bergamo – Tribunale attualmente competente, ai sensi degli artt. 27 e 350 C.C.I., a decidere della domanda di concordato preventivo proposta da una impresa assoggettata o assoggettabile ad amministrazione straordinaria.

Tribunale Ordinario di Bergamo, Seconda Sez. Civ., Fallimentare e delle esecuzioni forzate, 08 luglio 2020 - Pres. Laura De Simone, Rel. Bruno Conca, Giud. Elena Gelato.

Procedure di composizione della crisi e dell’insolvenza – Avvio da parte di imprese “in amministrazione straordinaria” – Competenza – Tribunali sedi di una delle sezioni specializzate in materia d’impresa – Interpretazione dell’art. 27 C.C.I.I. – Imprese da considerarsi assoggettabili - Decorrenza effetti.

Data di riferimento: 
08/07/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Bergamo – Regolazione della crisi o dell’insolvenza di imprese aventi i requisiti per l’assoggettabilità ad amministrazione straordinaria: competenza del tribunale sede delle sezioni specializzate in materia d’impresa.

Tribunale di Bergamo, Sez. II civ., Fallimentare e delle Esecuzioni Immobiliari, 25 giugno 2020 – Pres. Laura De Simone, Rel. Bruno Conca, Giud. Elena Gelato.

Imprese assoggettabili ad amministrazione straordinaria - Stato di crisi o di insolvenza e controversie che ne derivano – Tribunale sede delle sezioni specializzate in materia d’impresa – Competenza – Artt. 350 e 27, primo comma C.C.I. - Indirizzo interpretativo prevalente - Fondamento.

Data di riferimento: 
25/06/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11983/2020) – Interruzione della maturazione e della prescrizione degli interessi sui crediti chirografari nel corso della procedura fallimentare e differenza rispetto all’amministrazione straordinaria.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 19 giugno 2020, n. 11983 – Pres. Antonio Didone, Rel. Roberto Amatore.

Dichiarazione di fallimento – Effetto che ne consegue a fini concorsuali – Crediti chirografari - Sospensione del decorso di interessi in corso di procedura – Maturazione degli stessi – Prosecuzione - Chiusura della procedura – Diritti sostanziali e processuali che li riguardano – Possibilità del libero esercizio.

Data di riferimento: 
19/06/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (10093/2020)- Amministrazione straordinaria: termine di prescrizione dell'azione di responsabilità nei confronti del commissario straordinario che si sostenga essere venuto meno al suo incarico professionale.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 maggio 2020, n. 10093 – Pres. Carlo De Chiara, Rel. Paola Vella.

Amministrazione straordinaria - Commissario straordinario - Espletamento dell'incarico professionale  - Dovere di diligenza  - Inosservanza -  Violazione di obblighi legali in una situazione di contatto qualificato -  Forma particolare di obbligazione di tipo contrattuale - Azione di responsabilità promossa nei suoi confronti - Termine decennale di prescrizione – Applicabilità.  

Data di riferimento: 
28/05/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Roma – Inefficacia, sin dal momento della pronuncia del decreto che ha disposto l’ammissione di una impresa alla procedura di amministrazione straordinaria, dei pagamenti da questa effettuati a favore di terzi.

Tribunale di Roma, Sez. Fallimentare, 03 marzo 2020 – Giudice monocratico Daniela Cavaliere.

Amministrazione straordinaria – Grande impresa in crisi - Ammissione a detta procedura -Pagamenti effettuati in un momento successivo – Nullità di pieno diritto - Ragione – Diritto di disporre dei suoi beni - Perdita da parte di quella società.

Data di riferimento: 
03/03/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (3327/2020) – Amministrazione straordinaria e azione revocatoria di rimesse bancarie: modalità di valutazione degli elementi indiziari utili a decidere della scientia decoctionis nei confronti della banca.

Corte di Cassazione, Sez. VI, 11 febbraio 2020, n. 3327 – Pres. Rosa Maria Di Virgilio, Rel. Aldo Angelo Dolmetta.

Amministrazione straordinaria – Rimesse bancarie – Azione revocatoria – Stato di insolvenza - Conoscenza da parte della banca – Presupposto necessario – Prove per presunzioni – Modalità di valutazione – Considerazione atomistica e complessiva delle stesse.

Data di riferimento: 
11/02/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Roma – Dichiarazione di insolvenza dell’imprenditore che ha richiesto l’ammissione alla procedura di amministrazione straordinaria: possibile efficacia dei pagamenti effettuati prima che ne venga disposta l’apertura.

Tribunale di Roma, Sez. XIV civ. – Fallimentare, 28 gennaio 2020 – Giudice Marco Genna.

Amministrazione straordinaria ex D. Lgs. 270/1999 – Imprenditore dichiarato insolvente – Domanda di apertura di quella procedura – Conservata gestione dell’impresa – Pagamenti posti in essere prima dell’ammissione – Atti di ordinaria amministrazione - Finalità meramente conservativa e funzionale – Analogia con quelli posti in essere in sede di concordato preventivo – Efficacia.

Data di riferimento: 
28/01/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (33/2020 – Appalto di opere e servizi: l’intervento del Fondo di Garanzia non può essere richiesto dal committente che paghi il dipendente dell’appaltatore insolvente surrogandosi nei diritti del lavoratore.

Corte di Cassazione, Sez. Lavoro, 3 gennaio 2020, n. 33 - Pres. Antonio Manna, Rel. Daniela Calafiore.

Appalto di opere e servizi – Retribuzione e TFR spettanti al dipendente dell’esecutore insolvente – Corresponsione da parte del committente – Diritto di surroga nei confronti dell’appaltatore - Committente - Prestazioni dovute dal Fondo di Garanzia INPS – Domanda di accertamento del diritto ad avvalersene – Rigetto - Carenza di interesse ad agire.

Data di riferimento: 
03/01/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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