Corte di Cassazione (30728/2025) – Amministrazione straordinaria: strumento per impugnare una pronuncia giudiziale che abbia dichiarato l’incompetenza rigettando, implicitamente o esplicitamente, le questioni pregiudiziali di rito.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 novembre 2025, n. 30728 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D’Aquino.
Amministrazione straordinaria – Apertura della procedura nei confronti di una delle parti di un processo - Dichiarazione di interruzione – Pregiudizialità rispetto alla questione relativa alla competenza del giudice adito - Rigetto implicito o esplicito di tale criterio e avvenuta pronuncia sulla competenza – Regolamento necessario di competenza come unico rimedio esperibile.
È impugnabile esclusivamente con il regolamento necessario di competenza ex art. 42 cod. proc. civ. la decisione che, pronunciando sulla sola competenza, abbia respinto l’eccezione di interruzione del processo per intervenuta ammissione del debitore all’amministrazione straordinaria, trattandosi di questione pregiudiziale di rito esaminata – e respinta – ai soli fini della pronuncia di competenza. (Principio di diritto) [al riguardo la Corte ha sottolineato che tale interpretazione, secondo cui è la tipologia di pronuncia adottata dal giudice che indirizza l’impugnazione e non la tipologia di vizio dedotto dalla parte, va tenuta ferma, in quanto semplifica la scelta dello strumento impugnatorio in funzione di quella che è la statuizione giudiziale impugnata, anziché verificare volta per volta quale è il vizio sotteso che viene censurato]. (Pierluigi Ferrini – Riproduzione riservata).
