Interruzione del processo

Corte di Cassazione (12890/2020) – Fallimento di una delle parti del processo ed interruzione di diritto dello stesso: comunicazione fatta via PEC dal curatore e decorrenza del termine per la riassunzione.

Corte di Cassazione, Sez. III civ., 26 giugno 2020, n. 12890 – Pres. Uliana Armano, Rel. Emilio Iannello.

Processo in corso – Intervenuto fallimento di una delle parti - Interruzione di diritto - Comunicazione del curatore alle altre parti interessate a mezzo p.e.c. - Idoneità ai fini della decorrenza del termine per la riassunzione - Requisiti necessari.

 

Data di riferimento: 
26/06/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (10820/2020) – Espropriazione presso terzi di crediti di debitore successivamente dichiarato fallito ed effetti che ne conseguono. Firma delle sentenze in costanza dell’emergenza da Covid-19.

Corte di Cassazione, Sez. III, 05 giugno 2020, n. 10820 – Pres. Roberta Vivaldi, Rel. Marco Rossetti.

Pignoramento presso terzi - Ordinanza di assegnazione ex art 533 c.p.c. – Pronuncia - Successiva dichiarazione di fallimento dell’esecutato – Effetti che ne conseguono - Caducazione dell'ordinanza di assegnazione – Giudizio di opposizione agli atti esecutivi proposto dal terzo pignorato - Cessazione della materia del contendere – Esclusione.

 

Data di riferimento: 
05/06/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (8123/2020) – In caso di cumulo di cause scindibili il fallimento della parte di una di queste non spiega effetto nei confronti delle altre onde il processo prosegue per la parte che le riguarda.

Corte di Cassazione, Sez. III civ., 23 aprile 2020, n. 8123 – Pres. Giacomo Travaglino, Rel. Francesca Fiecconi.

Opposizione a decreto ingiuntivo - Procedimento instaurato dal debitore ingiunto e dai suoi fideiussori – Cause da considerarsi scindibili – Deduzioni difformi - Fallimento del debitore principale – Interruzione del processo solo nei suoi confronti – Prosecuzione nei confronti dei litisconsorti – Non necessità della riassunzione da parte di questi.

Data di riferimento: 
23/04/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (4795/2020) – Il mandato che una società, poi fallita, aveva conferito ad un legale per assisterla nel corso di un giudizio in cassazione si scioglie al momento della dichiarazione di fallimento.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 24 febbraio 2020, n. 4795 – Pres. Guido Federico, Est. Andrea Fidanzia.

Dichiarazione di fallimento – Giudizio in corso – Interruzione automatica – Mandato alle liti conferito dal fallito allorché in bonis - Possibilità per il curatore di subentrare nel contratto ex artt. 72 e 78 L.F. – Esclusione -– Scioglimento del mandato difensivo.

Data di riferimento: 
24/02/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (2990/2020) – Domanda di risoluzione di un contratto ex art. 1453 c.c. volta a far valere consequenziali pretese risarcitorie o restitutorie nei confronti dell'inadempiente fallito: giudice competente alla decisione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 07 febbraio 2020, n. 2990 - Pres. Antonio Didone, Rel. Paola Vella.

Fallimento – Risoluzione del contratto per inadempimento – Pretese risarcitorie o restitutorie – Competenza.

Data di riferimento: 
07/02/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d’Appello di Catania – Dichiarazione di fallimento: improcedibilità delle azioni giudiziali anteriormente promosse avanti al tribunale ordinario che abbiano un risvolto economico. Competenza esclusiva del foro fallimentare.

Corte d’Appello di Catania, Sez. II civ., 03 febbraio 2020 - Pres. Est. Tommaso Francola, Cons. Grazia Longo e Carmelo Mazzeo.

Dichiarazione di fallimento – Azioni di accertamento di un credito – Giudizio ordinario promosso anteriormente - Improcedibilità – Giudizio ordinario promosso nel corso della procedura fallimentare – Inammissibilità – Competenza esclusiva del foro fallimentare.

Data di riferimento: 
03/02/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano – Domanda di risoluzione contrattuale che contempli anche istanze risarcitorie o restitutorie, proposta in sede di giudizio ordinario nei confronti di soggetto inadempiente poi fallito: competenza a decidere.

Tribunale Ordinario di Milano, Sez. XI civ., 23 gennaio 2020 – Giudice Francesca Avancini.

Giudizio ordinario – Domande di risoluzione contrattuale - Connessione o meno a domande restitutorie o risarcitorie – Successivo fallimento del soggetto inadempiente   – Competenza a decidere.

Data di riferimento: 
23/01/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Verona - Sovraindebitamento: proseguibilità in corso di procedura liquidatoria ex L. 3/2012 dei giudizi ordinari pendenti volti al riconoscimento di un credito nei confronti del sovraindebitato.

Tribunale di Verona, 13 gennaio 2020 - Giudice Delegato Luigi Pagliuca.

Crisi da sopraindebitamento - Procedura di liquidazione del patrimonio - Creditrice - Istanza di insinuazione al passivo - Credito basato su decreto ingiuntivo - Giudizio di opposizione pendente - Proseguibilità - Carattere vincolante della decisione definitiva.

Data di riferimento: 
13/01/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (33422/2018) – Limiti della legittimazione processuale del liquidatore nel concordato preventivo con cessione dei beni ai creditori.

Cassazione civile, sez. II, 17 Dicembre 2019, n. 33422. Pres. Campanile. Est. Dongiacomo.

Concordato preventivo con cessione dei beni - Liquidatore - Legittimazione processuale – Limiti.

Data di riferimento: 
17/12/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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