Interruzione del processo

Corte di Cassazione (11287/2023) – Inadempimenti tributari ascrivibili al contribuente poi fallito e presupposti perché gli sia riconosciuta la capacità processuale a proporre impugnazione in luogo del curatore, legittimato ordinario.

Corte di Cassazione, Sez. Unite, 28 aprile 2023, n. 11287 – Primo Presidente f.f. Angelo Spirito, Rel. Giacomo Maria Stalla.

Fallimento del contribuente – Atto impositivo notificatogli antecedentemente – Impugnazione – Legittimazione ordinaria da riconoscersi al curatore – Capacità processuale straordinaria del fallito – Inerzia immotivata da parte del curatore – Presupposto necessario – Mancata ricorrenza - Rilevabilità d'ufficio dal giudice.

Data di riferimento: 
28/04/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Napoli – Fallimento: decorrenza del termine ex art. 305 c.p.c. entro il quale il curatore può riassumere un giudizio come automaticamente interrottosi ex art. 43 L.F. di cui il fallito sia stato parte.

Tribunale di Napoli, Sez. Spec. In Materia d'Impresa, 22 marzo 2023 – Pres. Caterina di Martino, Rel. Adriano Del Bene, Giud. Francesca Reale.

Fallimento di soggetto già parte di un giudizio – Automatica interruzione – Riassunzione da parte del curatore – Termine entro il quale deve effettuarla – Decorrenza iniziale – Giorno  di conoscenza dell'ordinanza dichiarativa dell'interruzione  – Fondamento.

Data di riferimento: 
22/03/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Roma – Opposizione allo stato passivo e riunione con procedimenti prima del fallimento. Regime della sospensione.

Trib. Roma, 6 marzo 2023, Pres. La Malfa, Est. Miccio

Opposizione allo stato passivo - Efficacia giudicato – Insussistenza e conseguente esclusione della riunione del procedimento di opposizione allo stato passivo a quello di opposizione a decreto ingiuntivo sorto prima del fallimento – Sospensione del giudizio di opposizione allo stato passivo in presenza di procedimenti sorti prima del fallimento – Casistica.

Data di riferimento: 
06/03/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (6549/2023) – Fallimento di società che, allorché in bonis, aveva consegnato, per la loro custodia, ad una banca proprie azioni costituenti pegno concesso ad altra banca a titolo di garanzia: obblighi gravanti su quegli istituti.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 06 marzo 2023, n. 6549 – Pres. Antonio Valitutti, Rel. Andrea Fidanzia.

Pegno di azioni – Costituzione a titolo di garanzia da parte di una società poi fallita – Pericolo di perdita di valore di quei titoliEvento  determinante - Conoscibilità da parte della banca creditrice o di quella consegnataria – Presupposto da cui dipende la rispettiva responsabilità in caso di omissioni nella custodia.

Data di riferimento: 
06/03/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

T.A.R. della Campania: Il curatore in caso di fallimento del soggetto parte di un giudizio amministrativo, come interrotto a causa del verificarsi di tale evento, ha tempo novanta giorni dalla pubblicazione della sentenza per riassumerlo.

T.A.R. Della Campania, Sez. II staccata di Salerno, 27 dicembre 2022 – Pres. Nicola Durante,  Referendario estensore Laura Zoppo, Referendario Gaetana Marena.

Soggetto ricorrente in un giudizio amministrativo – Fallimento dello stesso - Interruzione automatica del processo – Curatore – Termine di novanta giorni per la riassunzione – Dies a quo - Decorrenza dalla pubblicazione della sentenza di fallimento.

Data di riferimento: 
27/12/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (37719/2022) – Dichiarazione di fallimento in pendenza del ricorso per cassazione e distrazione delle spese.

Cass., Sez. 1, 23 dicembre 2022, n. 37719, Pres. Scaldaferri, Est. Zuliani

DISTRAZIONE DELLE SPESE - Fallimento in pendenza di ricorso per cassazione - Difensore nominato dal fallito - Distrazione delle spese - Richiedibilità - Esclusione.

Data di riferimento: 
23/12/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (35690/2022) - Fallimento della società, intervenuto nel corso del giudizio di appello e non dichiarato dal difensore della parte e decorrenza del termine breve per l’impugnazione in cassazione.

Cass., Sez. 2, 5 dicembre 2022, n. 35690, Pres. Di Virgilio, Est. Trapuzzano

FALLIMENTO - Fallimento della parte intervenuto nel corso del giudizio di appello e non dichiarato dal difensore - Notificazione della sentenza alla società nelle mani dell’avvocato domiciliatario - Decorrenza del termine breve per impugnare per cassazione nei confronti del curatore - Esclusione - Fondamento.

Data di riferimento: 
05/12/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (34391/2022) – Azione revocatoria proposta dal curatore avente ad oggetto un atto dispositivo compiuto da un debitore del fallito:conseguenze derivanti dal fallimento del convenuto in corso di causa.

Corte di Cassazione, Sez. III civ., 23 novembre 2022, n. 34391 – Pres. Danilo Sestini, Rel. Raffaele Rossi.

Fallimento - Atto di disposizione compiuto da un debitore del fallito - Curatore – Azione revocatoria – Promozione nei confronti di quello – Fallimento dello stesso in corso di lite – Subentro o meno nell'azione revocatoria da parte del curatore della nuova procedura - Effetti che ne conseguono nelle due ipotesi.

Data di riferimento: 
23/11/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (20180/2022) – L'azione di responsabilità già proposta dal socio di una s.r.l. ex art. 2476, comma 3, c.c. deve, sopravvenuto il fallimento della società, essere proseguita dal curatore, pena la sua improcedibilità.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 giugno 2022, n. 20180 – Pres. Carlo De Chiara, Rel. Paolo Catallozzi.

Fallimento di una S.r.l. - Azione di responsabilità sociale già promossa da un socio – Curatore - Unico soggetto legittimato alla prosecuzione – Manifestazione dell'intento di astenersi dal farlo – Improcedibilità dell'azione – Ragione - Sopravvenuto difetto di legittimazione attiva del socio.

Data di riferimento: 
22/06/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Pagine