Interruzione del processo

Corte di Cassazione (22714/2025) – Apertura della liquidazione coatta amministrativa nei confronti di una delle parti di un processo: interruzione automatica dello stesso e decorrenza del termine per la riassunzione o prosecuzione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 06 agosto 2025, n. 22714 - Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.

Liquidazione coatta amministrativa – Apertura – Processo in corso – Interruzione automatica - Riassunzione o prosecuzione – Termine entro cui deve aver luogo – Momento dal quale decorre.

Data di riferimento: 
06/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Napoli – Facoltà del curatore di subentrare in luogo dell'originario attore nell'azione revocatoria ordinaria pendente come interrotta a seguito del fallimento del convenuto, e termine per la riassunzione.

Corte d'Appello di Napoli, Sez. II civ., 30 aprile 2025 (data della pronuncia) - Pres. Alessandro Piscitiello, Cons. Rel. Paola Martorana, Cons. Maria Teresa Onorato.

Azione revocatoria ordinaria - Sopravvenuto fallimento del convenuto - Interruzione automatica del giudizio – Possibile subentro del curatore in luogo dell'attore previa riassunzione - Fondamento e presupposti.

Data di riferimento: 
30/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (9010/2025) - Il fallito non è legittimato ad impugnare una sentenza sfavorevole concernente rapporti tributari risalenti a prima del fallimento, ancorché il curatore non vi abbia deliberatamente provveduto.

Corte di Cassazione, Sez. V tributaria, 05 aprile 2025, n. 9010 – Pres. Valentino Lenoci, Rel. Marcello Maria Fracanzani.

Rapporto d'imposta formati anteriormente alla dichiarazione di fallimento del contribuente – Emissione di avvisi di accertamento - Avvenuta costituzione in giudizio da parte curatore per contestarli – Sentenza sfavorevole – Scelta deliberata del curatore di non appellarla – Comportamento non improntato ad inerzia – Inammissibilità dell'impugnazione proposta al suo posto dal fallito.

Data di riferimento: 
05/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (1679/2025) – Domanda antefallimento di risoluzione contrattuale per inadempimento e rinvio alla Prima Presidente per l'eventuale assegnazione alle Sezione Unite

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 23 gennaio 2025, n. 1679 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Paola Vella.

FALLIMENTO - Domanda di risoluzione contrattuale per inadempimento - Intervenuto fallimento - Art. 72 L. fall. - Interpretazione - Attrazione al rito speciale previsto per la formazione dello stato passivo fallimentare - Procedibilità in sede ordinaria - Conseguenze - Contrasto.

Data di riferimento: 
23/01/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (34785/2024) – Interruzione di un processo a seguito della messa in liquidazione coatta amministrativa di una delle parti: decorrenza del termine per la riassunzione o prosecuzione.

Corte di Cassazione, Sez. III, 28 dicembre 2024, n. 34785 – Pres. Luigi Alessandro Scarano, Rel. Paolo Porreca.

Processo in corso – Avvenuta messa in l.c.a. di una delle parti – Interruzione automatica – Riassunzione o prosecuzione del giudizio – Momento dal quale decorre il termine per la riassunzione – Avvenuta conoscenza – Modalità in cui può aver luogo.

Data di riferimento: 
28/12/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (24806/2024) – Il soggetto che veda riconosciuto in primo grado un suo credito nei confronti di un soggetto successivamente fallito deve insinuarsi al passivo nel rispetto dei termini anche se sia pendente un appello.

Corte di Cassazione, Sez. III civ., 16 settembre 2024, n. 24806 – Pres. Antonietta Scrima, Rel. Paolo Porreca.

Avvenuto accertamento in primo grado di un credito – Successiva dichiarazione di fallimento del soggetto riconosciuto debitore – Necessaria insinuazione al passivo da parte del relativo creditore - Intervenuto appello della prima decisione – Irrilevanza - Non eventuale spostamento di tale onere in capo al curatore.

Data di riferimento: 
16/09/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22566/2024) – Nel giudizio tributario d'appello proposto da una società poi fallita nel corso dello stesso, il curatore deve essere considerato contraddittore necessario.

Corte di Cassazione, Sez. V tributaria, 08 agosto 2024, n. 22566 – Pres. Giacomo Maria Nonno, Rel. Salvatore Leuzzi

Fallimento – Giudizio tributario pendente in appello – Fallimento dell'appellante nel corso dello stesso – Integrazione necessaria del contraddittorio nei confronti del curatore - Fondamento.

Data di riferimento: 
08/08/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (18285/2024) – In ipotesi di apertura del fallimento di una delle parti di un giudizio civile l'interruzione del processo è automatica ma il termine per la riassunzione decorre solo dal momento in cui viene dichiarata dal giudice.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 04 luglio 2024, n. 18285 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Cosmo Crolla.

Fallimento di una delle parti interessate ad un giudizio civile - Interruzione automatica del processo - Termine per la riassunzione – Decorrenza dalla pronuncia del giudice in udienza o dalla notificazione di detto provvedimento – Fondamento.

Data di riferimento: 
04/07/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (15833/2024) - La rinuncia al ricorso per cassazione sottoscritta dal curatore fallimentare produce l'estinzione immediata del giudizio non necessitando di accettazione.

Corte di Cassazione, Sez. V tributaria, 06 giugno 2024, n. 15833 – Pres. Giuseppe Fuochi Tinarelli, Rel. Salvatore Leuzzi.

Fallimento - Ricorso per cassazione - Rinuncia al giudizio ad opera del curatore – Effetti – Estinzione immediata – Non necessità di autorizzazione.

Data di riferimento: 
06/06/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Procura Generale della Corte di Cassazione - Possibile trasferimento in sede fallimentare di una domanda di risoluzione formulata avanti al giudice ordinario volta al riconoscimento di un credito risarcitorio e restitutorio.

Procura Generale della Corte di Cassazione, Sez. 26 aprile 2024 (data della pronuncia) – Sostituto Procuratore Generale Giovanni Battista Nardecchia, Rel. Paola Vella.

Data di riferimento: 
26/04/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Pagine