Art. 67. - Atti a titolo oneroso, pagamenti, garanzie.

Tribunale di Cassino – Risultano esenti da revocatoria i pagamenti effettuati dall'imprenditore poi fallito a favore di lavoratori autonomi con rapporto di collaborazione non sporadico.

Tribunale di Cassino, Sez. Civile, 16 settembre 2019 - Giudice Lorenzo Sandulli.

Lavoratori autonomi - Svolgimento di prestazioni occasionali ma non sporadiche - Corrispettivo loro spettante  - Pagamento eseguiti dall'imprenditore poi fallito - Non revocabilità.

Data di riferimento: 
16/09/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Brescia – Fallimento: revocabilità del pagamento effettuato in periodo sospetto da una società terza a favore di una creditrice della fallita con denaro da considersi proveniente dalla stessa fallita.

Tribunale Ordinario di Brescia, Sez. IV civ., 10 settembre 2019.

Fallimento - Società terza - Periodo sospetto - Pagamento effetuato per conto della società poi fallita - Utilizzo di denaro da considerarsi proveniente da quella - Atto estintivo da considersi anormale - Revocabilità.

Revocatoria fallimentare - Ipotesi contemplata dell'art. 67, primo comma, L.F. - Scientia decoctionis - Presunzione - Prova contraria gravante sul convenuto - Necessità di una "prova positiva".

Data di riferimento: 
10/09/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Perugia – Azione revocatoria di rimesse bancarie effettuate da una società poi fallita a favore di una banca successivamente posta in l.c.a.: riassunzione nei confronti dell'istituto successore e presupposti di revocabilità.

Tribunale di Perugia, Sez. II civ., 03 settembre 2019 - Giud. Gaia Muscato.

Fallimento - Rimesse bancarie -  Azione revocatoria - Banca successivamente posta in l.c.a. -  Interruzione del giudizio -  Curatore - Riassunzione nei confronti dell'istituto successore - Ammissibilità.

Data di riferimento: 
03/09/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Ascoli Piceno – Retrocessione da parte del creditore pignoratizio, a seguito dell'esperimento nei suoi confronti di un'azione revocatoria fallimentare, dell'importo incamerato: insinuazione al passivo in via privilegiata.

Tribunale Ordinario di Ascoli Piceno, 05 luglio 2019 – Pres. Carlo Calvesi, Rel. Enza Foti, Giud. Francesca Sirianni.

Fallimento –  Banca - Precedente escussione di una garanzia su pegno – Azione revocatoria fallimentare - Soccombenza -  Retrocessione di quanto incassato – Importo reso - Insinuazione al passivo in via privilegiata –  Diritto da riconoscerle.

Data di riferimento: 
05/07/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Ancona – Azione revocatoria fallimentare e conoscenza della stato di insolvenza: indizi che non assurgano ad un livello di concordanza, precisione e gravità, tale da poterla far presumere.

Corte d'Appello di Ancona, Sez. I civ., 13 giugno 2019 – Pres. Rel. Gianmichele Marcelli, Cons. Ugo Pastore e Pier Giorgio Palestini.

Revocatoria fallimentare – Periodo sospetto - Soggetto beneficiario di pagamenti - Scentia decoctionis -  Presupposto necessario – Indizi non validi o insufficienti – Livello non adeguato di concordanza, precisione  e gravità -  Rigetto dell'azione.

Data di riferimento: 
13/06/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Padova – Possibilità per il curatore, ex art. 72 bis L.F., di sciogliersi dal preliminare di vendita di immobile ad uso abitativo, pur trascritto, laddove non ancora edificato od ultimato.

Tribunale Civile di  Padova,  30 maggio 2019 – Giud. Guido Marzella.

Immobile ad uso abitativo - Preliminare di vendita già trascritto – Successivo fallimento della promittente venditrice – Immobile non ancora edificato o in corso di costruzione – Curatore – Istanza di scioglimento ex art. 72 bis L.F. dal contratto in corso – Ammissibilità – Situazione particolare non contemplata dall'art. 72, ottavo comma, L.F.

Data di riferimento: 
30/05/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Salerno – Presupposti dell'esenzione da revocatoria fallimentare dei pagamenti effettuati nei "termini d'uso". Prova della conoscenza da parte dell' accipiens dello stato di insolvenza del soggetto pagatore.

Corte d'Appello di Salerno,  Sez. I civ., 29 maggio 2019 - Pres. Rel. Ornella Crespi, Giud. Licia Tomay e Maria Assunta Niccoli.

Fallimento – Revocatoria fallimentare – Ipotesi di esenzione - Pagamenti di beni e servizi effettuati nei "termini d'uso" – Riferimento da ritenersi corretto – Pagamenti  normalmente praticati tra  fallito e accipiens – Modalità tipica del particolare settore di attività – Condizione non sufficiente.

Data di riferimento: 
29/05/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (13458/2019) – Accreditamento di somma eseguito dal fideiussore di società fallita a riduzione dello scoperto del conto corrente di questa: inapplicabilità degli artt. 44, secondo comma, e 67 L.F.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ. - Sottos. 1, 17 maggio 2019, n. 13458 – Pres. Rosa Maria Di Virgilio, Rel. Alberto Pazzi.

Fallimento di titolare di conto corrente – Scoperto garantito da fideiussione – Fideiussore – Accredito di somme a riduzione dello scoperto – Adempimento di un suo debito  e non di debito del fallito – Inapplicabilità degli artt. 44, secondo comma e 67 L.F.  - Pagamento non inefficace e non revocabile.

Data di riferimento: 
17/05/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Brescia – Revocatoria fallimentare di rimesse bancarie: modalità di calcolo a ritroso del periodo semestrale sospetto e determinazione dell'an e del quantum dell'importo revocabile.

Tribunale di Brescia, Sez. IV civ., 11 maggio 2019 – Giudice Alessandro Pernigotto.

Revocatoria fallimentare - Periodo semestrale sospetto - Dies a quo di decorrenza a ritroso – - Sentenza dichiarativa di fallimento -  Data di deposito in cancelleria -  Criterio cui dar corso  -Iscrizione  nel registro delle imprese – Irrilevanza a tale specifico fine – Nessun affidamento da tutelare.

Data di riferimento: 
11/05/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Catanzaro – Restituzione alla procedura fallimentare delle quote societarie di altra società di cui la fallita risultava detentrice, che da un falsus procurator erano state invalidamente cedute a terzi.

Tribunale Ordinario di Catanzaro, Sez. Spec. Imprese, 10 maggio 2019 (data della pronuncia) -  Pres. Maria Concetta Belcastro, Rel. Francesca Rinaldi, Giud. Wanda Romanò.

Cessione di quote societarie – Contratto concluso da un falsus procurator della società cedente – Inefficacia - Cessionaria -  Affidamento non incolpevole – Obbligo di restituzione al titolare di quelle quote.

Data di riferimento: 
10/05/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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