Art. 112 - Giudizio di omologazione.

Tribunale di Verbania – Concordato minore con continuazione dell’attività professionale: anche in quel contesto si deve ritenere possa operare la distinzione tra absolute e relative priority rule.

Tribunale di Verbania, Procedure concorsuali, 20 luglio 2026 (data della pronuncia) – Giudice delegato Antonietta Sacco.

Concordato minore in continuità professionale – Distinzione tra valore di liquidazione e valore eccedente – Ammissibilità che operi a livello di previsione anche in quel contesto – Ragioni sottostanti.

Data di riferimento: 
20/07/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Brescia – Concordato in continuità e omologazione trasversale: l'IVA di rivalsa priva del bene oggetto del privilegio degrada al chirografo e non è soggetta alla relative priority rule nei rapporti tra chirografari.

Tribunale Ordinario di Brescia, Sez. IV civ, 09 luglio 2026 (data della pronuncia) – Pres. Luca Perilli, Rel. Angelina Augusta Baldissera, Giud. Simonetta Bruno.

Concordato preventivo in continuità – Iva di rivalsa – Privilegio speciale ex art. 2758, comma 2, c.c. – Mancanza dei beni oggetto della prelazione – Degrado al chirografo – Omologazione trasversale – Valore eccedente quello di liquidazione – Relative priority rule – Inapplicabilità tra creditori chirografari

Data di riferimento: 
09/07/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (22960/2026) – Concordato in continuità indiretta: necessità che il giudice verifichi che il valore di liquidazione indicato dal debitore risulti compatibile rispetto alla soluzione della crisi in concreto prospettata.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 09 luglio 2026, n. 22960 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Alessandro Farolfi.

Concordato preventivo in continuità indiretta – Indicazione da parte del ricorrente del valore di liquidazione - Fase di ammissione alla procedura – Necessità che il giudice ne verifichi la congruità – Riscontro da eseguirsi con riferimento al caso concreto – Inammissibilità che risulti indicato non tenendo conto di quanto emerso all’esito dello svolgimento di una procedura competitiva di cessione dell’azienda.

Data di riferimento: 
09/07/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Milano - Cram down fiscale e maggioranza delle classi nel concordato in continuità dopo il Correttivo-ter

Tribunale Ordinario di Milano, Sez. II civ. e crisi d’impresa, 25 giugno 2026 – Pres. Rel. Laura De Simone, Giud. Vincenza Agnese e Sergio Rossetti.

Data di riferimento: 
25/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (20959/2026) – Può trovare accoglimento nel successivo fallimento il credito che sia frutto di una pattuizione di riscadenziamento dell’obbligazione conclusa nella fase esecutiva di un concordato omologato.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 20 giugno 2026, n. 20959 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Paola Vella.

Concordato preventivo omologato – Fase esecutiva – Intervenuto accordo tra debitore e creditore per il riscadenziamento dell’obbligazione – Pattuizione costituente ricognizione di debito – Possibile insinuazione di tale credito nel successivo fallimento – Irrilevanza dell’intervenuta emissione nel corso di tale fase del decreto ex art. 136 l. Fall. – Fondamento.

Data di riferimento: 
20/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Torino – Nel concordato minore, il cram down fiscale e previdenziale è quello speciale dell'art. 80, comma 3, CCII, e non quello, più articolato, previsto per il concordato preventivo dagli artt. 88 e 112 CCII.

Tribunale Ordinario di Torino, Sez. VI civ., 17 giugno 2026 – Giudice Maurizia Giusta.

Concordato minore – Mancata adesione da parte degli enti pubblici – Omologazione forzosa – Cram down – Disciplina applicabile – Art. 80, comma 3, CCII – Esclusione del ricorso all’art. 112 CCII – Maggiore convenienza rispetto alla liquidazione controllata

Data di riferimento: 
17/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (19790/2026) –Anteriormente alle modifiche introdotte dal D. Lgs. 136/2020 la possibilità di convertire il voto contrario delle agenzie fiscali era ammissibile solo nel caso del concordato liquidatorio.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 14 giugno 2026, n. 19790 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Zuliani.

Concordato in continuità – Raggiungimento delle maggioranze richieste per l’approvazione - Art. 88, comma 2-bis, C.C.I. – Conversione in favorevole del voto contrario delle agenzie fiscali (c.d. cram down) - Versione di detta disposizione anteriore alle modificazioni introdotte dal D. Lgs. 136/2024 - Possibilità non contemplata – Previsione limitata al solo concordato liquidatorio – Fondamento.

Data di riferimento: 
14/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (15593/2026) – Omologazione trasversale di un concordato in continuità in particolare in assenza dell’approvazione da parte della maggioranza delle classi: considerazioni in tema di normativa ante D. Lgs. 136/2024.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 maggio 2026, n. 15593 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Cosmo Crolla.

Concordato preventivo in continuità aziendale - Transazione fiscale e contributiva – Mancata adesione da parte dell’amministrazione finanziaria e degli enti previdenziali - Omologazione forzosa – Regime anteriore al D.Lgs. n. 136/2024 – Inapplicabilità alla ristrutturazione trasversale ex art. 112, comma 2, C.C.I.

Data di riferimento: 
21/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Monza - Concordato preventivo, ristrutturazione trasversale e verifica delle condizioni di cui all'art. 112, comma 2, lett. d), CCII mediante test distributivo.

Tribunale Monza, 28 Aprile 2026. Pres. Giovanetti. Est. Toppan.

Concordato preventivo – Ristrutturazione trasversale – Classe interessata – Priorità assoluta – Test distributivo

Data di riferimento: 
28/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Alessandria - Concordato minore in continuità aziendale: il surplus finanziario che consegue alla prosecuzione dell’attività e la finanza esterna soggiacciono a regole distributive di tipo diverso.

Tribunale Ordinario di Alessandria, Sez. Procedure concorsuali, 27 aprile 2026 (data della pronuncia) – Giudice delegato Michele Delli Paoli.

Concordato minore in continuità aziendale – Differenza tra surplus derivante dalla prosecuzione dell’attività e contributo costituente finanza esterna – Assoggettabilità a regole distributive di tipo diverso.

Data di riferimento: 
27/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

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