Art. 119 - Risoluzione del concordato.

Tribunale di Milano – Al fine di addivenire alla risoluzione del concordato preventivo la valutazione dell'importanza dell'inadempimento deve essere parametrata agli interessi dell'intera massa e non a quello del singolo creditore istante.

Tribunale Ordinario di Milano, Sez. II civ. e Crisi d'Impresa 21 luglio 2025 – Pres. Laura De Simone, Rel. Francesco Pipicelli, Giud. Luca Giani.

Concordato preventivo – Istanza di risoluzionre proposta da un creditore – Il grave inadempimento che ne costituisce il presupposto deve riferirsi agli interessi della massa e non del singolo – Fondamento.

Data di riferimento: 
21/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (19607/2025) – L'apertura della liquidazione giudiziale comporta che risulta inammissibile proporre impugnazione avverso la mancata omologazione di un precedente concordato preventivo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 16 luglio 2025, n. 19607 – Pres. Luigi Abete, Rel. Paola Vella.

Concordato preventivo – Mancata omologazione – Intervenuta apertura della liquidazione giudiziale – Proposizione di un'autonoma impugnazione avverso la non intervenuta omologazione del concordato – Inammissibilità – Fondamento.

Data di riferimento: 
16/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte d'Appello di Catanzaro – Considerazioni in tema di apertura della liquidazione giudiziale di una società che si trovi ancora nella fase esecutiva di un concordato omologato nella vigenza della legge fallimentare.

Corte d'Appello di Catanzaro, Sez. II civ., 30 giugno 2025 – Pres. Silvana Ferriero, Cons, Rel. Biagio Politano, Cons. Antonio Rizzuti.

Concordato preventivo omologato anteriormente all'entrata in vigore del CCII – Procedura ancor in fase esecutiva dopo quel momento – Istanza di liquidazione giudiziale – Inammissibilità dell'apertura omisso medio ex art 119, settimo comma, C.C.I. - Inapplicabilità ex art. 390, secondo comma, C.C.I. di quella disposizione – Condizione da considerarsi non richiesta – Fondamento.

Data di riferimento: 
30/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte d'Appello di Firenze - Anche i creditori anteriori possono, in caso di inadempimento di un un concordato preventivo omologato, proporre, senza che sia risolto, istanza di liquidazione giudiziale in caso di nuova insolvenza del debitore.

Corte d'Appello di Firenze, Sez. II civ. Imprese, 10 marzo 2025 – Pres. Anna Primavera, Cons. Rel. Carmine Capozzi, Cons. Luigi Nannipieri.

Concordato preventivo omologato – Fase esecutiva – Verificarsi di un inadempimento di non scarsa importanza - Liquidazione giudiziale senza previa risoluzione del concordato – Legittimazione dei creditori anteriori a richiederla – Insolvenza del debitore anche con riferimento alle obbligazioni assunte dopo il deposito della domanda di concordato - Presupposto necessario – Fondamento.

Data di riferimento: 
10/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Catania – Concordato liquidatorio omologato: dal momento in cui sia decorso il termine per l'adempimento come previsto di un credito, gli interessi moratori, anche in assenza di risoluzione, riprendono ad essere dovuti.

Tribunale di Catania, Sez. IV civ. - Procedure concorsuali, 25 gennaio 2025 (data della pronuncia) – Pres. f.f. Alessandro Laurino, Rel. Sebastiano Cassaniti, Giud. Alessandra Bellia.

Concordato liquidatorio – Chiusura – Mancato adempimento di un credito nel termine previsto – Assenza di risoluzione – Ripresa del decorso degli interessi moratori – Misura da riconoscersi.

Data di riferimento: 
25/01/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (32996/2024) - Fallimento, dichiarato in epoca successiva all'omologazione degli accordi di ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis L.F.: effetti che ne conseguono per i creditori già aderenti.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 17 dicembre 2024, n. 32996 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Alberto Pazzi.

Accordi di ristrutturazione - Dichiarazione di fallimento intervenuta successivamente all’omologazione - Conseguenze - Ammissione del crediti allo stato passivo nel loro ammontare iniziale – Detraibilità degli importi conseguenti a pagamenti nel frattempo intervenuti.

Data di riferimento: 
17/12/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Ravenna – Composizione negoziata: al debitore che non ha integralmente adempiuto ad un concordato omologato non è precluso l'accesso a quella procedura con conseguente riconoscimento di misure protettive.

Tribunale Ordinario di Ravenna, Sez. civile - Volontaria Giurisdizione, 25 ottobre 2024 (data della pronuncia) – Giudice Paolo Gilotta.

Concordato preventivo omologato – Debitore che non ha adempiuto integralmente alle obbligazioni assunte - Procedura non risolta - Composizione negoziata – Possibile accesso – Presupposti necessari – Riconoscimento di misure protettive.

Data di riferimento: 
25/10/2024
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (15862/2024) – Concordato omologato e pronuncia di fallimento intervenuta “omisso medio” anni dopo la scadenza del termine per richiederne la risoluzione: insinuazione al passivo e permanere dell'effetto esdebitatorio.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 06 giugno 2024, n. 15862 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Francesco Terrusi.

Concordato preventivo omologato - Dichiarazione di fallimento c.d. omisso medio - Istanza del creditore di insinuazione al passivo – Applicabilità o meno della falcidia concordataria – Differenza a seconda del momento in cui tale pronuncia è intervenuta.

Data di riferimento: 
06/06/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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