prova

Corte di Cassazione (25663/2020) – Opposizione allo stato passivo: necessità che l'opponente, laddove non li alleghi nuovamente, indichi almeno di quali documenti, già da lui anteriormente prodotti, intenda avvalersi.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ. - 1, 13 novembre 2020, n. 25663 – Pres. Maria Acierno, Rel. Antonio Pietro Lamorgese.

Fase di insinuazione al passivo - Documentazione  in quella sede prodotta - Opposizione allo stato passivo - Indicazione specifica - Sufficienza –  Giudice Delegato - Acquisizione d’ufficio dal fascicolo della procedura – Necessità.

Data di riferimento: 
13/11/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (25025/2020) - Considerazioni in materia di notifica del ricorso e del decreto di fissazione dell'udienza per la dichiarazione di fallimento e di valida prova della mancanza dei requisiti di fallibilità.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 09 novembre 2020, n. 25025 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Aldo Angelo Dolmetta.

Istanza di fallimento – Notifica del ricorso e del decreto di fissazione d'udienza – Disciplina speciale – Regole difformi da quelle del codice di rito – Ragione sottostante

Data di riferimento: 
09/11/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (24950/2020) - Azione revocatoria ex art. 67, primo comma, n. 1) L.F.: presupposti perché risulti opponibile alla curatela una controdichiarazione circa la simulazione del prezzo di vendita di immobili da parte del fallito.

Corte di Cassazione, Sez. III civ., 06 novembre 2020, n. 24950 – Pres. Uliana  Armano, Est. Stefano Olivieri.

Revocatoria fallimentare – Vendita di immobili da parte del fallito -  Sproporzione tra le prestazioni – Acquirente – Controdichiarazione attestante la simulazione del prezzo – Esistenza -  Opponibilità alla curatela terza - Data certa anteriore al fallimento - Anteriorità o contestualità rispetto alla stipula della compravendita - Presupposti necessari.

Data di riferimento: 
06/11/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (23925/2020) – Concordato preventivo con cessione dei beni e prosecuzione dei rapporti di lavoro fino al recesso di una delle parti. Diritto di un dirigente ad essere ammesso al passivo nel successivo fallimento.

Corte di Cassazione, Sez.IV, lavoro, 29 ottobre 2020, n. 23925 -  Pres. Guido Raimondi, Rel. Adriano Piergiovanni Patti.

Fallimento – Istanza di insinuazione di un credito  – Curatore – Nessuna eccezione sul punto – Principio di non contestazione – Automatica ammissione di quel credito - Esclusione -Giudice delegato e tribunale – Verificazione d'ufficio dei fatti e delle prove – Potere di addivenire ad una decisione contraria.

Data di riferimento: 
29/10/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (23513/2020) – Ammissione al passivo di un credito erariale e notifica da parte dell'Amministrazione finanziaria, a fallimento chiuso, della cartella di pagamento al socio illimitatamente responsabile.

Corte di Cassazione, Sez. V tributaria, 27 ottobre 2020, n. 23513 – Pres. Biagio Virgilio, Rel. Angelina-Maria Perrino.

Fallimento – Stato passivo – Domanda di ammissione di credito tributario -  Iscrizione a ruolo o notificazione della cartella di pagamento - Presupposti  indispensabili – Esclusione -  Utilizzo possibile di altri strumenti probatori.

Data di riferimento: 
27/10/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (23490/2020) - Domanda di insinuazione al passivo di credito derivante da saldo negativo di conto corrente: considerazioni in merito alla valutazione delle prove e all'improponibilità di domande nuove in sede di opposizione.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ. - 1, 27 ottobre 2020, n. 23490 – Pres. Andrea Scaldaferri, Rel. Alberto Pazzi.

Fallimento - Stato passivo e opposizioni - Credito bancario - Contratto di conto corrente - Fondamento -  Prova dell'anteriorità del negozio -Presupposto di opponibilità alla massa.

Data di riferimento: 
27/10/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (23489/2020) – Opposizione allo stato passivo proposta da uno studio associato avverso la mancata ammissione al passivo di un credito: necessità che il deposito di validi documenti probatori risulti tempestivo.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ. - 1, 27 ottobre 2020, n. 23489 – Pres. Andrea Scaldaferri, Rel. Alberto Pazzi.

Fallimento - Procedimento di opposizione allo stato passivo – Deposito del ricorso - Ammissibilità delle produzioni documentali – Necessità  che il deposito fascicolo di parte risulti contestuale.

Procedimento di opposizione allo stato passivo – Ricorrente -  Deposito di atti o documenti a mezzo posta elettronica – Presupposto perché risulti regolare.

Data di riferimento: 
27/10/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (23138/2020) - Presupposti probatori per l’ammissione al passivo di un credito bancario derivante da saldo negativo di conto corrente. Spese processuali.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 ottobre 2020, n. 23138 – Pres. Francesco A. Genovese, Rel. Alberto Pazzi.

Fallimento - Stato passivo – Opposizione - Copia autentica del decreto impugnato - Omessa produzione - Improcedibilità dell’opposizione - Esclusione – Tribunale -  Possibile accesso diretto al fascicolo di causa.

Data di riferimento: 
22/10/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello dell'Aquila – Inaccoglibilità da parte del tribunale di un'istanza del proponente di proroga dei tempi previsti per l'esecuzione di un concordato omologato. Eccezione prevista per i sei mesi previsti dalla L. 40/2020, causa Covid 19.

Corte d'Appello di L'Aquila, 05 ottobre 2020 – Pres. Silvia Rita Fabrizio, Cons. Rel. Francesco Salvatore  Filocamo, Cons. Alberto Iachini Bellisarii.

Concordato preventivo – Omologazione – Proponente – Istanza di proroga dei termini previsti per l'esecuzione – Tribunale – Non facoltà di accoglierla – Possibilità di una proroga ex lege –  L. 40/2020 - Ipotesi di proroga automatica di sei mesi causa Covid 19.

Data di riferimento: 
05/10/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (21144/2020) – La dichiarazione di fallimento su istanza di uno o più creditori non presuppone un definitivo accertamento da parte del giudice dell'esistenza del credito vantato dall’istante.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 02 ottobre 2020, n. 21144 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Andrea Fidanzia.

Dichiarazione di fallimento – Iniziativa di uno o più creditori – Definitivo accertamento dell'esistenza del credito da parte del giudice  – Presupposto non necessario – Verifica da eseguirsi solo in sede di formazione dello stato passivo.

Data di riferimento: 
02/10/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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