prova

Corte di Cassazione (17421/2020) – Opposizione allo stato passivo: pro-cedura “speciale”, cui le regole del c.p.c. risultano applicabili solo se compatibili. Onere del ricorrente di provare gli elementi di fatto e di diritto su cui basa l'opposizione.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ., 20 agosto 2020, n. 17421 - Pres. Antonio Valitutti, Rel. Aldo Angelo Dolmetta.

Fallimento – Stato passivo – Opposizione – Procedura “speciale” – Regolamento diverso rispetto a quello del c.p.c. – Applicabilità delle regole di quel codice solo se compatibili.

Fallimento – Stato passivo – Opposizione – Elementi fattuali rilevanti e elementi di diritto – Onere della prova gravante sul ricorrente in tema di inapplicabilità dell’art. 2467 c.c.

Data di riferimento: 
20/08/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Como – Non fallibilità di un soggetto laddove non sia fornita la prova che i suoi debiti erariali risultino scaduti al momento della proposizione nei suoi confronti dell’istanza di fallimento.

Tribunale di Como, Sez. I civ., 16 luglio 2020 – Pres. Ambrogio Ceron, Rel. Manco Mancini, Giud. Nicoletta Sommazzi.

Soggetto debitore - Istanza di fallimento – Istruttoria – Sussistenza di debiti che risultino scaduti – Prova mancante – Disposto dell’art. 15, ultimo comma, L.F. – Carenza di un presupposto necessario – Fallimento non dichiarabile.

Data di riferimento: 
16/07/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (14960/2020) – Stato passivo e domanda di ammissione di un credito assistito da ipoteca: indicazioni che risultano necessarie in fase di accertamento al fine del riconoscimento del privilegio ex art. 93 ante e post riforma.

Corte di Cassazione, Sez. VI, 14 luglio 2020, n. 14960 – Pres. Est. Massimo Ferro.

Fallimento – Stato passivo - Crediti assistiti da ipoteca – Domanda di ammissione ex art. 93 L.F. – Riconoscimento del privilegio - Normativa anteriore e posteriore alle riforma ex D.Lgs. n. 5 del 2006 – Fase dell’accertamento del passivo - Indicazioni che risultano necessarie – Riscontri demandati alla fase del riparto.

Data di riferimento: 
14/07/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (13169/ 2020) - Revocatoria fallimentare di atto di compravendita: presupposto sufficiente a presupporre la conoscenza dello stato d'insolvenza del venditore, poi fallito, da parte del terzo acquirente.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 30 giugno 2020, n. 13169 - Pres. Magda Cristiano, Rel. Francesco Terrusi.

Revocatoria fallimentare – Vendita di immobile in periodo sospetto -  "Scientia decoctionis"  da parte del terzo acquirente – Emissione di decreti - Ipoteca giudiziale sul bene venduto - Iscrizione  per rilevante importo - Operazione menzionata nell'atto d'acquisto – Presunzione sufficiente di conoscenza.

Data di riferimento: 
30/06/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Lanciano – Diversità tra negozio simulato e negozio soggetto ad azione revocatoria e presupposti richiesti per l'esperimento di tale azione.

Tribunale Ordinario di Lanciano, 23 giugno 2020 – Giud. Est. Maria Rosaria Boncompagni.

Negozio simulato e negozio revocabile – Azioni proponibili per  farne dichiarare la nullità o l'inefficacia – Diversità degli oneri probatori richiesti a tali fini.

Azione revocatoria ordinaria – Ipotesi contemplate dall'art. 2901 c.c. -  Operazione posta in essere a danno del creditore - Accertamento dell'anteriorità del credito  - Momento a cui fare riferimento per decidere del suo insorgere.

Data di riferimento: 
23/06/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11883/2020) – Presupposti di ammissione allo stato passivo del credito per aggio spettante al concessionario del servizio di riscossione di tributi e rilevabilità anche d’ufficio della loro mancanza.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 18 giugno 2020, n. 11883 – Pres. Antonio Didone, Rel. Roberto Amatore.

Fallimento del contribuente - Concessionario per la riscossione dei tributi – Credito per aggio - Insinuazione al passivo – Carattere concorsuale – Presupposto per il riconoscimento di tale natura - Cristallizzazione del passivo –Accoglibilità della domanda – Pincipio cui attenersi.

Data di riferimento: 
18/06/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11690/2020) – Revocatoria di rimesse in conto corrente derivanti da pagamenti effettuati da debitori della società poi fallita: presunzione di conoscenza dello status decoctionis da parte della banca.

Corte di Cassazione, Sez. VI, 17 giugno 2020, n. 11690 – Pres. Giacinto Bisogni, Rel. Aldo Angelo Dolmetta.

Fallimento - Azione revocatoria – Rimesse bancarie – Status decoctionis - Conoscenza da parte della banca – Giudice – Acquisizione della prova mediante presunzioni – Procedimento articolato cui fare necessariamente ricorso.

Data di riferimento: 
17/06/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11267/2020) – Presupposti per il riconoscimento dello stato di insolvenza di imprese bancarie che risultino ancora operative al momento dell’emanazione del provvedimento di liquidazione coatta amministrativa.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 11 giugno 2020, n. 11267 – Pres. Antonio Didone, Rel. Alberto Pazzi.

Imprese bancarie operative - Provvedimento di liquidazione coatta amministrativa o di risoluzione – Emanazione – Stato di insolvenza -  Applicabilità dell’art. 5 L.F. - Definizione nei medesimi termini previsti per le altre imprese.

Data di riferimento: 
11/06/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Napoli – Presupposto perché la società che esercita la direzione o controllo su altra società, risulti, in caso di non corretta gestione societaria, responsabile del dissesto della società eterodiretta o controllata.

Corte d'Appello di Napoli, Sez. V civ. (già Sez. I civ. bis), 08 giugno 2020 – Pres. Paolo Celentano, Cons. Rel. Michelangelo Petruzziello, Cons. Ugo Candia.

Società o ente che esercita la direzione e il controllo su altre società – Gestione societaria svolta nel suo interesse – Illegittimo e antieconomico esercizio -  Sussistere della responsibilità ex art. 2497, comma 1, c.c. - Causazione di un danno per la società sottoposta - Presupposto necessario.

Data di riferimento: 
08/06/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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