prova

Corte di Cassazione (14537/2026) – Risulta accoglibile l’istanza di insinuazione al passivo di un residuo credito che risulti provata dalla ricognizione di debito contenuta in un accordo di risanamento come concluso.

Corte di Cassazione, Sez. I civ, 16 maggio 2026, n. 14537 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Cosmo Crolla.

Fallimento – Stato passivo e opposizioni – Istanza di insinuazione al passivo di un residuo credito – Validità della prova costituita da un atto di ricognizione di debito.

Data di riferimento: 
16/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (6596/2026) – Fallimento: disciplina della revocatoria così detta “a cascata” e considerazioni in tema di onere della prova.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 19 marzo 2026, n. 6596 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D’Aquino.

Fallimento – Revocatoria ordinaria esercitata dal curatore nei confronti de terzo subacquirente – Avvenuta anteriore trascrizione da parte di quello del suo titolo d’acquisto - Onere della prova – Lesione arrecata alla garanzia patrimoniale dal suo dante causa - Necessità che ne risulti dimostrata la conoscenza.

Data di riferimento: 
19/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (5848/2026) – Azione revocatoria fallimentare di rimesse bancarie: riaffermazione quale criterio per potervisi addivenire della tradizionale distinzione tra rimesse solutorie e ripristinatorie.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 15 marzo 2026, n. 5848 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D’Aquino.

Azione revocatoria fallimentare di rimesse bancarie – Natura solutoria o ripristinatoria delle stesse – Criterio distintivo cui fare ricorso per considerarla accoglibile o meno - Riduzione non consistente e non durevole dell’esposizione debitoria – Ipotesi eccezionale di esonero da provarsi da parte della banca.

Data di riferimento: 
15/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (2241/2026) – Fallimento: presupposto affinché la banca possa avvalersi per l’ammissione al passivo di un credito derivante da rapporto di conto corrente della tecnica del “saldo zero”.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 febbraio 2026, n. 2241 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D’Aquino.

Fallimento – Credito bancario derivante da saldo di conto corrente – Insinuazione al passivo pur in assenza di tutti gli estratti conto – Possibilità che quell’istituto si avvalga della tecnica del “saldo zero” - Sussistenza in un qualche momento di un saldo a credito del correntista – Assenza di prova in tal senso da parte della curatela – Presupposto necessario.

Data di riferimento: 
03/02/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (2011/2026) –Verifica dello stato passivo: per i contratti per cui la prova scritta è imposta ad substantiam, la prova del contratto va data con documentazione avente data certa.

Corte di Cassazione, sez. I, 30 gennaio 2026, n. 2011 – Pres. Dott. Francesco Terrusi, Consigliere relatore dott. Filippo D’aquino

Fallimento – Stato passivo – Documentazione bancaria – Forma scritta ad substantiam– Data certa – Prova.

Data di riferimento: 
30/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano - Liquidazione giudiziale della utilizzatrice di un contratto di leasing: inammissibilità dell’avvenuto incameramento da parte della concedente della somma in precedenza ottenuta a titolo di pegno regolare.

Tribunale di Milano, Sez. II civ., 27 dicembre 2025 (data della pronuncia) – Giud. Vincenza Agnese.

Contratto di leasing – Conferimento alla concedente di somme a titolo di pegno regolare – Intervenuta apertura della liquidazione giudiziale della società utilizzatrice – Incameramento unilaterale da parte della garantita di tale somma - Inammissibilità – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
27/12/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (30732/2025) –Fallimento: legittimazione processuale del fallito solo in caso di inerzia qualificata del curatore. Rilievo nel processo tributario.

Corte di Cassazione, sez. I, 21 novembre 2025, n. 30732 – Pres. Dott. Francesco Terrusi, Consigliere relatore dott.ssa Paola Vella

Fallimento – Legittimazione processuale del fallito – Disinteresse del curatore – Scelta consapevole.

Fallimento – Legittimazione processuale del fallito – Disinteresse del curatore – Inerzia qualificata.

Data di riferimento: 
21/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (30719/2025) – Fallimento: la legittimazione processuale del fallito postula il disinteresse del curatore, condizione che va allegata e provata dal fallito.

Corte di Cassazione, sez. I, 21 novembre 2025, n. 30719 – Pres. Dott. Francesco Terrusi, Consigliere relatore dott. Giuseppe Dongiacomo

Fallimento – Legittimazione processuale del fallito – Disinteresse del curatore.

Fallimento – Legittimazione processuale del fallito – Disinteresse del curatore – Allegazione ed onere della prova sul fallito.

Data di riferimento: 
21/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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