prova

Tribunale di Alessandria – Impresa artigiana: presupposto richiesto per il riconoscimento del privilegio generale di cui all’art. 2751 bis, n. 5, c.c. e necessaria indicazione in sede di istanza di ammissione del fatto generatore del credito.

Tribunale di Alessandria, Sez. Fallimentare, 28 marzo 2020 – Pres. Stefano Moltrasio, Rel. Corrado Croci, Giud. Roberta Brera.

Fallimento – Stato passivo - Impresa che si dichiari artigiana - Insinuazione di credito – Privilegio generale di cui all’art. 2751 bis, n. 5, c.c. – Riconoscimento - Presupposto necessario.

Data di riferimento: 
28/03/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano - Fallimento: ipotesi di responsabilità degli amministratori per danni causati alla società poi fallita e ai suoi creditori in ragione del mancato pagamento di debiti tributari.

Tribunale di Milano, Sez. Specializzata in materia d’impresa B, 13 marzo 2020 – Pres. Rel. Angelo Mambriani, Giudici Daniela Miconi e Maria Antonietta Ricci.

Fallimento – Mancato pagamento di debiti tributari – Omissione ascrivibile agli amministratori – Azione di responsabilità ex art. 146 L.F. - Quantificazione dei danni da male gestio - Modalità.

Data di riferimento: 
13/03/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (9398/2020) – Presupposto perché, a fronte di un’operazione di unione per fusione di società, l’amministratore di una delle società coinvolte, poi fallita, possa essere imputato di bancarotta fraudolenta per distrazione.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 10 marzo 2020, n. 9398 – Pres. Rossella Catena, Rel. Alessandrina Tudino.

Operazione di unione per fusione di società – Successivo fallimento di una delle società coinvolte – Amministratore di quella società – Imputazione di bancarotta fraudolenta per distrazione – Prova necessaria – Dimostrazione della pericolosità dell’operazione effettuata – Valutazione da compiersi ex ante.

Data di riferimento: 
10/03/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (5617/2020) – La banca titolare di diritti quesiti ex art. 58 del TUB è tenuta, in sede di insinuazione al passivo di un credito ricompreso nella cessione, a fornire la prova documentale della propria legittimazione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 febbraio 2020, n. 5617 – Pres. Rosa Maria Di Virgilio, Est. Aldo Angelo Dolmetta.

Fallimento – Domanda di ammissione al passivo – Dovere dell’istante di fornire la prova del proprio diritto – Dovere del giudice di verificarne il fondamento – Sede di opposizione – Accertamento da svolgersi d’ufficio – Attività processuale della parte convenuta – Ininfluenza.

Data di riferimento: 
28/02/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (4212/2020) – Presupposti richiesti per l’esperimento di un’azione revocatoria ordinaria.

Corte di Cassazione, Sez.VI, 19 febbraio 2020, n. 4212 – Pres. Enrico Scoditti, Est. Antonella Pellacchia.

Azione revocatoria ordinaria – Esperimento - Credito vantato – Necessità che risulti certo, liquido ed esigibile – Esclusione – Non manifesta pretestuosità – Solo requisito richiesto – Credito litigioso – Ammissibilità - Non necessità che sia in corso un giudizio.

Data di riferimento: 
19/02/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Vicenza – Presupposto perchè il fenomeno della holding possa ritenersi integrato: gestione di tipo verticale e assoggettamento degli organi sociali delle controllate alla volontà dell'holder.

Tribunale di Vicenza, 21 gennaio 2020 - Pres. Gaetano Campo, Rel. Giuseppe Limitone, Giud. Massimiliano De Giovanni.

Fenomeno della holding - Integrazione - Presupposto necessario - Organi sociali delle società controllate - Assoggettamento alla volontà dell'holder.

Data di riferimento: 
21/01/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Vicenza – Azione revocatoria ordinaria c.d.“a cascata” promossa dal curatore e prova della conoscenza da parte del soggetto terzo, beneficiario finale, della revocabilità dell’ipoteca posta in essere a danno della società poi fallita.

Tribunale di Vicenza, 29 novembre 2019 – Giudice monocratico Massimiliano De Giovanni.

Fallimento – Azione revocatoria ordinaria “ a cascata” – Soggetto terzo beneficiari finale – Inefficacia dell’ipoteca volta da ultimo a suo favore  - Prova della sua malafede - Presupposto necessario.

Data di riferimento: 
29/11/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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