Art. 56. - Compensazione in sede di fallimento., compensazione

Corte di Cassazione (9528/2019) – Ineccepibilità della compensazione tra un credito acquisito dal terzo per atto di cessione tra vivi successivo all’apertura del concorso ed un debito di quest’ultimo nei confronti del fallito.

Cassazione civile, sez. I, 04 Aprile 2019, n. 9528. Est. Campese.

Fallimento – Cessione a un terzo per atto tra vivi del credito nei confronti del fallito successiva all’apertura del concorso – Debito del terzo nei confronti del fallito – Compensazione fra le due poste – inammissibilità.

Data di riferimento: 
04/04/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (30824/2018) – Non compensabilità del debito nei confronti della massa dei creditori con crediti vantati verso il fallito essendo la compensazione consentita tra i debiti ed i crediti scaturenti da rapporti intercorsi con il fallito.

Cassazione civile, sez. I, 28 Novembre 2018, n. 30824. Est. Terrusi.

Inefficacia ex art. 64 l.fall. - Obbligo restitutorio conseguente all’esercizio dell’azione - Contemporanea esistenza di crediti vantati verso il fallito, ammessi al passivo, - Compensabilità – Esclusione.

Data di riferimento: 
28/11/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Massa - Mandato all'incasso di fatture conferito dal proponente un concordato ad una banca anteriormente alla domanda e riscossione successiva. Non compensabilità tra crediti e debiti reciproci.

Tribunale di Massa, Sez. Fall., 05 giugno 2018 – Pres. Paolo Puzone, Rel. Alessandro Pellegri, Giud. Domenico Provenzano.

Concordato preventivo – Proponente – Mandato all'incasso di crediti – Conferimento anteriore  alla procedura – Banca mandataria – Riscossine successiva – Compensazione – Inammissibilità – Lesione della  par condicio creditorum.

Data di riferimento: 
05/06/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Roma – Controcredito della procedura fallimentare nei confronti di un creditore ammesso al passivo e compensabilità civilistica in sede di riparto.

Tribunale Roma, 17 Maggio 2018. Pres. Antonino La Malfa, giudice Lucia Odello, rel. Guglielmo Garri.

Credito della procedura fallimentare per indennità di occupazione e spese legali – Compensazione giudiziale con il credito del creditore concorrente in sede di riparto – Ammissibilità – Applicabilità art. 56 l.f. – Esclusione.

Data di riferimento: 
17/05/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (6650/2018) Ai fini della compensazione i debiti assunti da una società di persone non possono essere considerati debiti personali dei suoi soci illimitatamente responsabili.

Cassazione civile, sez. I, 16 Marzo 2018, n. 6650. Antonio Didone, pres. Aldo Angelo Dolmetta, rel.

Debiti assunti dalla società di persone - Natura - Debiti personali dei soci illimitatamente responsabili - Esclusione - Garanzia ex lege - Fondamento

Data di riferimento: 
16/03/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (5937/2018) – Anche la domanda riconvenzionale per un credito in compensazione, risulta improponibile per effetto della messa in liquidazione coatta amministrativa della società nei cui confronti è svolta.

Corte di Cassazione, Sez. II civ., 12 marzo 2018, n. 5937 – Pres. Lina Matera, Rel. Antonio Oricchio.

Giudizio in corso – Domanda riconvenzionale di compensazione -  Accertamento di  controcredito - Impresa nei cui confronti è proposta -   Assoggettamento a liquidazione coatta amministrativa  - Improponibilità.

Data di riferimento: 
12/03/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano – Fallimento: preclusioni che conseguono all'ammissione di un credito allo stato passivo o alla deduzione di una compensazione che non risulti contestata.

Tribunale di Milano, Sez. II civ., 07 marzo 2018 – Giudice unico Filippo D'Aquino.

Fallimento – Stato passivo – Ammissione definitiva di un credito   - Efficacia preclusiva inter partes.

Data di riferimento: 
07/03/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Firenze – Ai fini della compensazione il credito del locatore per canoni successivi al fallimento del conduttore si deve ritenere già sorto se il contratti di locazione risulti stipulato anteriormente.

Tribunale di  Firenze, 29 gennaio 2018 – Pres. Patrizia Pompei, Rel. Cosmo Crolla, Giud. Anna Primavera.

Contratto di locazione – Fallimento del conduttore –  Recesso del curatore - Credito del locatore per canoni intermedi ai due eventi – Momento della stipula della locazione – Anteriorità rispetto al fallimento - Circostanza rilevante - Genesi unitaria del credito – Insorgenza periodica - Esclusione.

Data di riferimento: 
29/01/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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