concordato fallimentare, Art. 44 - Accesso a uno strumento di regolazione della crisi e dell'insolvenza con riserva di deposito di documentazione.

Corte di Cassazione (6662/2026) – Gli effetti degli accordi di ristrutturazione dei debiti ad efficacia estesa, pur se introdotti anteriormente all’entrata in vigore dell’art. 182 decies L.F., non si estendono anche ai garanti dei creditori estranei.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 20 marzo 2026, n. 6662 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Cosmo Crolla)

Accordi di ristrutturazione dei debiti ad efficacia estesa – Versione anteriore all’entrata in vigore dell’art. 182 decies L.F. - Diritti nei confronti dei coobbligati e dei fideiussori – Permanere.

Data di riferimento: 
20/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (35840/2025) – In materia di confisca del profitto da reato ex art. 12 bis D. Lgs. 74/2000, l’integrale adempimento del debito tributario a seguito di transazione fiscale intervenuta in sede concorsuale ne impedisce la sopravvivenza.

Corte di Cassazione, Sez. III penale,03 novembre 2025, n. 35840 – Pres. Gastone Andreazza, Rel. Andrea Gentili.

Confisca tributaria – Concordato e transazione fiscale – Avvenuto adempimento in quella sede della pretesa tributaria – Effetto liberatorio dell’ablazione nel rispetto del principio di proporzionalità e per assenza di giusta causa.

Data di riferimento: 
03/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Firenze - Concordato fallimentare: applicabilità del cram down fiscale e previdenziale.

Corte d'Appello di Firenze, Sez. II civ., 18 aprile 2024 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Ludovico Delle Vergini, Cons. Luigi Nannipieri e Fabrizio Nicoletti.

Concordato fallimentare – Omologazione – Applicabilità del cram down fiscale e previdenziale – Fondamento.

Data di riferimento: 
18/04/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Firenze – Applicabilità in via analogica della disciplina del cram down fiscale, prevista nei casi di concordato preventivo, accordo di ristrutturazione e accordo con i creditori ex L. 3/2012, anche al concordato fallimentare.

Tribunale Ordinario di Firenze, 21 febbraio 2022 (data della pronuncia) – Pres. Maria Novella Legnaioli, Rel. Rosa Selvarolo, Giud. Cristian Soscia.

Disciplina del cram down fiscale – Applicabilità possibile per legge nei casi di concordato preventivo, accordo di ristrutturazione e accordo con i creditori ex L. 3/2012 – Estensione per analogia al concordato fallimentare – Fondamento.

Data di riferimento: 
21/02/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di L'Aquila – L'istituto del cram-down non risulta applicabile in sede di concordato fallimentare in caso di dissenso da parte dell'amministrazione finanziaria e degli enti previdenziali.

Corte d'Appello di L'Aquila, 18 gennaio 2022 – Pres. Sivia Rita Fabrizio, Cons. Rel. Elvira Buzzelli, Cons. Francesco Salvatore Filocamo.

Concordato fallimentare – Amministrazione finanziaria ed enti previdenziali – Voto contrario – Applicabilità dell'istituto del cram-down – Esclusione – Ragioni sottotanti.

Data di riferimento: 
18/01/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Teramo – Concordato fallimentare e applicabilità analogica degli artt. 180, quarto comma e 182 bis, quarto comma, L.F. in tema di dissenso da parte dell'amministrazione finanziaria o degli enti previdenziali (Cram down).

Tribunale di Teramo, Ufficio Procedure Concorsuali, 19 aprile 2021 – Giudice Delegato Giovanni Cirillo.

Concordato fallimentare – Applicazione analogica degli artt. 180 e 182-bis, quarto comma, L.F. - Amministrazione finanziaria ed  enti previdenziali – Mancata espressione del voto o voto contrario all'approvazione – Maggioranza per l'approvazione – Mancato raggiungimento – Omologazione comunque possibile – Fondamento - Presupposti necessari.

Data di riferimento: 
19/04/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Vicenza – Sia in sede di concordato fallimentare, che nel corso delle altre procedure concorsuali, devono escludersi dal voto i soggetti che siano portatori di un interesse in conflitto con quello della massa.

Tribunale di Vicenza, 18 luglio 2019, data della pronuncia – Pres. Rel. Giuseppe Limitone, Giudici Gabriele Conti e Luca Emanuele Ricci.

Concordato preventivo o fallimentare – Votazione degli aventi diritto – Soggetti portatori di interessi confliggenti con quelli della massa -  Divieto di partecipazione – Approvazione - Eventuale ricalcolo delle maggioranze richieste.

Data di riferimento: 
18/07/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (2664/2019) - Concordato preventivo e richiesta di restituzione del "finanziamento" in precedenza accordato, quale forma di intervento di sostegno pubblico all' impresa: natura privilegiata di quel credito.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 30 gennaio 2019 n. 2664 – Giud.  Aldo Angelo  Dolmetta.

SACE – Finanziamento in precedenza accordato – Impresa beneficiaria – Ammissione a concordato preventivo – Revoca dell'intervento – Natura di sostegno pubblico – Credito per la restituzione - Art. 9, comma 5, del D. Lvo. n. 123/1998 – Privilegio – Riconoscibilità. 

Data di riferimento: 
30/01/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione SS.UU. (17186/2018) - Ammissibilità delle proposte di concordato fallimentare provenienti da creditori o terzi avanzate oltre il biennio dal decreto di esecutività dello stato passivo.

Corte di Cassazione, SS. UU., 28 giugno 2018 n. 17186 – Primo Pres. f.f. Renato Rordorf, Pres. Sez.  Francesco Tirelli, Rel. Carlo De Chiara.

Fallimento -Stato passivo – Decreto di esecutività -  Concordato fallimentare – Presentazione della proposta -  Fallito – Biennio – Termine – Creditori o terzi – Non preclusione temporale.

Concordato fallimentare – Creditore proponente - Diritto di voto – Esclusione -  Conflitto d'interessi rispetto agli altri creditori.

Data di riferimento: 
28/06/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d’Appello di Napoli – Accordi di ristrutturazione dei debiti e problematiche inerenti la pubblicazione ed il controllo del tribunale in sede di omologazione. Omessa decisione sulle spese.

Corte d’Appello di Napoli, Sez. I civ., 26 luglio 2017 – Pres. Maria Rosaria Cultrera, Cons. Rel. Ilaria Pepe, Cons. Pasquale Maria Cristiano.

Accordi di ristrutturazione dei debiti – Applicazione analogica dell’art. 152 L.F. – Esclusione -   Delibera degli amministratori  - Deposito ed iscrizione nel registro delle imprese – Non necessità –  Concordato fallimentare - Legislatore – Disciplina volutamente difforme.

Data di riferimento: 
26/07/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]